Indice della guida
Per un’impresa che lavora a domicilio, una chiamata può essere l’inizio di un intervento oppure una richiesta fuori zona, incompatibile con il calendario o diversa dal servizio offerto. La valutazione della pubblicità deve distinguere questi casi.
Questa guida riguarda gli annunci di Servizi locali, spesso chiamati Local Services Ads o LSA. Per campagne e asset di posizione consulta anche la guida alla pubblicità su Google Maps. Gli esempi economici qui sotto sono ipotetici e servono a costruire un metodo di controllo.
Verifica se settore e zona sono disponibili in Italia
La guida Google impostata sull’Italia elenca categorie come idraulici, elettricisti, imprese di pulizie, traslochi e disinfestazione. La presenza nell’elenco non conferma da sola la disponibilità nella tua zona: usa la verifica di idoneità ufficiale con i dati dell’attività.
Prepara una descrizione concreta prima di iniziare. Un’impresa potrebbe installare climatizzatori senza occuparsi di tutti gli impianti domestici; un’altra svolgere pulizie periodiche ma non interventi speciali. La categoria scelta deve corrispondere al lavoro realmente disponibile.
Prepara il profilo e i documenti richiesti
I requisiti ufficiali di selezione e verifica prevedono un Profilo dell’attività su Google pubblico e verificato. Gli altri controlli dipendono dal paese e dal tipo di attività: segui quelli mostrati per il tuo caso, senza applicare automaticamente requisiti descritti per il Nord America.
Crea un elenco con documento richiesto, referente interno, stato e scadenza, quando presente. Verifica che nome e dati dell’impresa siano coerenti tra account, profilo e documentazione. Se un documento viene respinto, leggi il motivo prima di inviare nuovamente lo stesso file.
Organizza questo lavoro prima di promettere una data di avvio. La compilazione del modulo, l’invio dei documenti e l’idoneità alla pubblicazione sono passaggi da controllare separatamente.
Comprendi il badge attuale Verificata da Google
Google presenta oggi il badge Google Verified, Verificata da Google, collegato al completamento dei requisiti previsti. La precedente denominazione Google Guarantee e il programma di garanzia associato sono stati ritirati: evita di usare vecchi materiali commerciali come descrizione dell’offerta attuale.
Il badge non sostituisce una spiegazione chiara del tuo servizio. Un potenziale cliente deve comunque sapere quale lavoro puoi prendere in carico, come vengono concordati tempi e preventivo e chi si presenterà.
Controlla anche le presentazioni preparate da collaboratori o agenzie. Se contengono promesse di rimborsi o garanzie attribuite a Google, confrontale con le condizioni correnti. Una grafica rimasta online da una campagna precedente può comunicare qualcosa che non corrisponde più al servizio.
Distingui costo del contatto, budget e lavoro acquisito
Secondo la guida su come funzionano i lead, il costo riguarda le richieste valide; può variare in base a località, prestazione, tipo di contatto e offerta. Un lead valido può essere addebitato anche se non diventa un lavoro.
Il budget settimanale è una media: la spesa di una settimana può superarla, entro il massimo mensile previsto. Controlla il limite effettivo dell’account prima di attivare gli annunci. La fatturazione utilizza Google Ads; un addebito sul metodo di pagamento e il budget della campagna descrivono aspetti diversi.
Se un professionista gestisce la pubblicità per te, chiedi un prospetto con spesa agli annunci, compenso di gestione e attività comprese. Per esempio, la risposta alle chiamate potrebbe restare interamente a carico della tua impresa.
Configura servizi e zone in base alla capacità reale
Disegna il perimetro operativo a partire dall’organizzazione del lavoro. Una zona raggiungibile occasionalmente non è necessariamente una zona da promuovere ogni giorno. Considera tempi di spostamento, squadre disponibili e appuntamenti già fissati.
Prepara una breve traccia per chi risponde: servizio richiesto, località, urgenza, recapito e disponibilità. Un idraulico, per esempio, può aver bisogno di capire se si tratta di una perdita attiva o di un lavoro programmabile, senza promettere subito un orario d’arrivo.
Stabilisci come gestire le richieste quando il referente è occupato. Il passaggio dovrebbe lasciare una responsabilità chiara: chi ricontatta, entro quale fascia concordata e dove registra l’esito. Un contatto perso non si recupera semplicemente aumentando il budget.
Se l’annuncio non compare, controlla prima lo stato
Google descrive un’asta che considera offerta e qualità del profilo, insieme al contesto della ricerca. Tra gli elementi rientrano pertinenza e capacità di rispondere. Essere ammessi al servizio non significa comparire per ogni ricerca.
Se noti poche richieste, controlla stato dell’account, verifiche, budget, impostazioni e servizi selezionati. Conserva un esempio di ricerca con data e zona; una singola prova dal tuo telefono non descrive tutte le occasioni di pubblicazione.
L’investimento negli annunci riguarda la presenza pubblicitaria e non acquista un miglioramento del posizionamento organico della scheda.
Controlla gli addebiti senza presumere rimborsi automatici
La documentazione sui crediti per lead esclude gli inserzionisti dell’area EMEA, che comprende l’Italia. Non impostare quindi il conto economico presumendo che ogni richiesta poco interessante verrà rimborsata.
Per ciascun contatto registra un esito comprensibile: lavoro accettato, preventivo in valutazione, cliente non raggiunto, indisponibilità o richiesta diversa dall’offerta. Se riscontri un problema di fatturazione, raccogli l’identificativo del lead, la data e l’addebito prima di chiedere assistenza.
Non classificare automaticamente come errore una richiesta che non hai chiuso. Chiediti invece se il cliente ha ricevuto risposta, se il servizio era descritto bene e se i tempi proposti erano compatibili. Sono verifiche interne utili anche quando l’addebito risulta corretto.
Misura quanto costa acquisire un cliente
I report di Servizi locali permettono di controllare richieste e spesa. Affianca a questi dati gli esiti effettivi registrati dall’impresa.
Esempio ipotetico: spendi 300 euro, ricevi dodici lead addebitati e acquisisci tre lavori. Il costo pubblicitario medio è 25 euro per lead e 100 euro per lavoro acquisito. Sono indicatori diversi; il primo non basta a valutare la sostenibilità.
Confronta il costo di acquisizione con ciò che rimane dopo i costi del lavoro, considerando separatamente l’eventuale gestione della campagna. Non usare soltanto il fatturato del servizio come riferimento.
Prima della prova, stabilisci budget sostenibile e momento di revisione. Durante il controllo, valuta volume, pertinenza e capacità operativa insieme: più telefonate non aiutano se l’impresa non può seguirle.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Funzioni e percorsi disponibili possono variare in base alla situazione dell’attività.
- Google: introduzione a Servizi locali per l’Italia
- Google: requisiti di selezione e verifica in Italia
- Google: badge Verified e modifica delle precedenti garanzie
- Google: lead validi, costi e budget
- Google: fatturazione degli annunci di Servizi locali
- Google: funzionamento del ranking degli annunci
- Google: crediti per lead e limitazioni nell’area EMEA
- Google: report degli annunci di Servizi locali
Domande frequenti
Gli annunci di Servizi locali sono disponibili per ogni attività italiana?
No. Devi verificare categoria e zona nel percorso ufficiale. Non scegliere una categoria diversa dal tuo lavoro soltanto per accedere al servizio.
Pago solo quando il cliente conferma il lavoro?
No. Il pagamento riguarda i lead validi secondo le condizioni del prodotto; una richiesta addebitata può non trasformarsi in un incarico.
Il badge significa che Google garantisce oggi il rimborso del cliente?
Non presentarlo in questo modo. Il badge attuale riguarda le verifiche previste; il precedente programma Google Guarantee è stato ritirato.
Posso fermare gli annunci quando sono già pieno di lavoro?
Il servizio consente di mettere in pausa gli annunci. Prevedi un controllo della disponibilità con chi organizza gli interventi, così la pubblicità segue la capacità dell’impresa.
