Sito web e risultati Google

Il logo del sito non compare su Google: come correggere la favicon

Accanto al risultato del tuo sito appare un simbolo generico, il vecchio marchio o nessuna icona riconoscibile. Quell’elemento si chiama favicon: va controllato nel sito, partendo dalla homepage e dal file immagine. Ecco come raccogliere il problema, preparare un’icona adatta e verificare che Google possa acquisirla.

Una mano allinea campioni cartacei con lo stesso simbolo geometrico verde in tre dimensioni su una scrivania.
Un simbolo leggibile anche in piccolo aiuta a riconoscere il sito nei risultati di ricerca.
Indice della guida

Un’icona sbagliata può rendere meno riconoscibile un risultato corretto. Prima di intervenire, salva una schermata e annota la ricerca e l’indirizzo del sito mostrato. Non serve cambiare il nome dell’attività per risolvere un problema grafico: serve capire quale immagine sta usando il sito pubblico.

Prepara un’icona leggibile in formato piccolo

La documentazione Google sulle favicon richiede proporzioni quadrate e almeno 8 × 8 pixel; consiglia dimensioni maggiori di 48 × 48 pixel. L’immagine deve rappresentare il marchio del sito. Il rispetto dei requisiti rende l’icona idonea, senza assicurare che venga mostrata.

Come scelta pratica, prepara un simbolo semplice a 96 × 96 pixel o superiore, adatto al formato supportato dal sito. Un logo orizzontale con ragione sociale, slogan e numero di telefono diventa facilmente illeggibile. Puoi usare una variante essenziale del marchio, mantenendo forme e colori riconoscibili.

Controlla l’anteprima ridotta su uno sfondo chiaro e uno scuro. Evita margini così grandi da far scomparire il simbolo e conserva una copia del file originale. Questi controlli grafici servono alla leggibilità, non sono una promessa di miglioramento del posizionamento.

Verifica il collegamento nella homepage pubblicata

Google ricava l’indicazione della favicon da un elemento link nella sezione head della homepage. Un esempio è <link rel="icon" href="/favicon.ico">. Il percorso deve corrispondere al file effettivo; non basta che il nome sembri giusto nell’editor.

Se utilizzi un gestore di contenuti, cerca l’impostazione dell’icona del sito o chiedi al referente tecnico di individuarla. Poi apri la homepage pubblica, ispeziona il codice e segui l’indirizzo dell’immagine dichiarata. Devi vedere l’icona approvata, non una pagina di errore o un modulo di accesso.

Annota gli eventuali riferimenti discordanti lasciati da tema, estensioni o vecchie configurazioni. Fai correggere la sorgente che li genera: una modifica manuale a un file rigenerato dal sistema potrebbe scomparire al successivo aggiornamento.

Controlla che pagina e immagine siano accessibili ai bot

Per la favicon, Googlebot deve poter scansionare la homepage e Googlebot-Image deve poter accedere al file immagine. Se l’immagine è servita da un dominio esterno o da una rete di distribuzione dei contenuti, verifica anche quella destinazione. L’indirizzo della favicon dovrebbe restare stabile nel tempo.

Chiedi al tecnico un controllo mirato di risposta del server, regole di scansione e protezioni del sito. Un’immagine che si apre nel tuo browser dopo l’accesso potrebbe essere bloccata per un visitatore esterno. Anche un sistema che richiede una verifica interattiva può impedire il normale recupero.

Non disattivare tutte le protezioni per tentativi. Raccogli il percorso interessato e l’eventuale risposta di errore, quindi risolvi la regola specifica. Se la homepage stessa non è indicizzata, il controllo più ampio è descritto nella guida al sito non presente nei risultati.

Gestisci cache, vecchio marchio e varianti del sito

Dopo un cambio di marchio, confronta tre elementi: il file nel pannello di gestione, quello servito dal suo URL pubblico e la homepage pubblicata. Se il primo è nuovo e il secondo è vecchio, fai verificare la cache del sito o del servizio che distribuisce le immagini.

Prova anche una finestra privata per distinguere una vecchia copia nel browser da un file realmente ancora pubblicato. La sola pulizia della cache sul tuo computer non aggiorna i risultati di Google; ti aiuta a interpretare ciò che stai osservando.

La Ricerca supporta una favicon per nome host, non una per ogni cartella. Per un’attività con pagine come /roma/ e /milano/, progettare icone diverse per ciascuna sede non è il percorso previsto per quei risultati. Valuta l’identità comune del sito.

Richiedi un nuovo controllo della homepage

Quando il file corretto è pubblico, usa Controllo URL in Search Console sulla homepage. Distingui le informazioni della versione indicizzata dal test della pagina attuale. La richiesta di nuova scansione richiede un accesso appropriato alla proprietà e non garantisce tempi immediati: Google indica che la scansione può richiedere giorni o settimane.

Ripetere continuamente l’invio dello stesso URL non accelera il processo. Registra invece data della modifica, indirizzo della homepage e percorso dell’icona. Evita di cambiare nuovamente il file per il solo fatto che il risultato non si è aggiornato il giorno successivo.

Se non gestisci Search Console, puoi consegnare questi riferimenti a chi segue il sito. La guida a Search Console per attività locali aiuta a orientarti fra gli strumenti disponibili.

Verifica l’esito con un confronto ordinato

Al controllo successivo ripeti la ricerca iniziale e salva una nuova schermata. Verifica che il risultato rimandi allo stesso sito: domini simili o una vecchia versione dell’indirizzo possono portare a diagnosi sbagliate. Controlla anche che nel frattempo l’icona pubblica non sia cambiata.

Se il simbolo resta errato, prepara un riepilogo per l’assistenza: URL interessato, file atteso, schermate prima e dopo, data di pubblicazione e controlli già eseguiti. Un caso documentato è più utile di una serie di sostituzioni senza traccia.

Il traguardo è una configurazione coerente e accessibile. La presenza della favicon non dimostra da sola che il sito riceverà più visite: per valutare la visibilità osserva separatamente ricerche, clic e contatti.

Fonti ufficiali e approfondimenti

La presentazione dei risultati e gli strumenti disponibili possono cambiare nel tempo.

Domande frequenti

Perché vedo il logo nella scheda Google ma non accanto al sito?

Il logo del Profilo dell’attività e la favicon del sito sono elementi distinti. Per il risultato organico devi verificare l’icona dichiarata nella homepage e il file pubblicato sul sito.

Posso usare il logo completo come favicon?

Puoi utilizzare una versione del marchio adatta a un’immagine quadrata. Se contiene molti dettagli o scritte, prepara una variante più semplice e controllane la leggibilità in dimensioni ridotte.

La favicon nel browser è corretta: significa che Google l’ha aggiornata?

No. Conferma ciò che il browser sta mostrando, ma non dimostra che Google abbia acquisito la nuova versione. Controlla il file pubblico e segui l’elaborazione della homepage.

Quanto tempo serve per vedere la nuova icona su Google?

Non c’è una scadenza garantita. La scansione e l’elaborazione richiedono tempo; anche con una configurazione corretta, la visualizzazione della favicon nei risultati non è assicurata.

Assistenza professionale

Il sito continua a mostrare la vecchia icona su Google?

Possiamo verificare favicon, homepage e accessibilità delle risorse e preparare un percorso di correzione. Scopri il servizio di assistenza.

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