Due domini possono appartenere allo stesso percorso del cliente oppure ad attività che vanno analizzate separatamente. Parti da questa distinzione per organizzare Google Analytics, riconoscere i tag copiati per errore e leggere richieste e vendite nel contesto corretto.
Indice della guida
Apri Analytics per il sito del negozio e trovi pagine dell’altra attività aziendale. Oppure le richieste sembrano aumentate, ma il totale comprende moduli provenienti da entrambi i siti. Un caso frequente da verificare è la copia del tag durante la duplicazione di un sito o di un modello.
Non eliminare subito la proprietà: prima ricostruisci quali dati riceve e quale separazione ti serve. La correzione riguarda sia la raccolta futura sia il modo in cui interpreterai lo storico.
Prepara una mappa dei siti e dei tag effettivi
Crea una riga per ogni dominio e sottodominio rilevante, inclusi negozio online, prenotazioni e ambiente di prova. Registra funzione, responsabile, proprietà GA4, stream e ID di misurazione. Se sono presenti tag diretti, un plugin e Google Tag Manager, annotali tutti.
- Quale sito riceve la visita e quale conferma il risultato?
- Chi deve leggere i dati di ciascuna attività?
- Quali account pubblicitari usano questi risultati?
- Il tag trovato corrisponde alla proprietà prevista?
Due contenitori Tag Manager con nomi diversi possono comunque inviare allo stesso ID GA4. Viceversa, un solo contenitore può gestire destinazioni diverse. Verifica la destinazione degli eventi con una prova reale, senza dedurla soltanto dai nomi visualizzati nei pannelli.
Decidi quali dati devono essere analizzati insieme
La struttura suggerita da Google parte dalla relazione tra i dati e dalla base di utenti. Per due attività indipendenti, con obiettivi e accessi distinti, proprietà separate rendono più chiara la gestione. Un account può contenere più proprietà; lo stream è la sorgente di raccolta all’interno di una proprietà.
Per esempio, il sito di uno studio e quello di un ristorante dello stesso imprenditore hanno risultati commerciali diversi. Un totale unico delle richieste renderebbe meno utile il confronto. Per un albergo, invece, sito informativo e motore di prenotazione possono descrivere lo stesso percorso.
Non aggiungere uno stream per ogni dominio aspettandoti una separazione dei permessi. In GA4 standard uno stream non è una vista riservata: definisci gli accessi al livello appropriato e controlla i collegamenti con gli account pubblicitari.
Usa un solo stream web per un percorso tra domini
Quando vuoi seguire lo stesso utente dal sito alla prenotazione o all’acquisto su un altro dominio, la misurazione interdominio richiede lo stesso ID G del medesimo stream web sulle pagine coinvolte. Nelle impostazioni del tag dello stream, usa Configura i tuoi domini e inserisci condizioni pertinenti.
Prova poi il collegamento reale: il parametro _gl serve al passaggio degli identificativi. Reindirizzamenti o script possono perderlo. Aggiungere un dominio in Analytics non installa il tag su una piattaforma esterna: serve un’integrazione supportata dal fornitore.
Questa scelta va legata al percorso del cliente. Non collegare automaticamente tutti i siti posseduti dall’azienda. Per il caso di una prenotazione gestita da un fornitore, consulta la guida alla misurazione sul dominio esterno.
Controlla il dominio prima di leggere il percorso della pagina
Una riga /contatti/ può comparire su più siti. Per diagnosticare la mescolanza usa la dimensione Nome host, oppure l’indirizzo completo della pagina, in un report o un’esplorazione che li supporti. Le definizioni delle dimensioni GA4 distinguono host, URL e percorso.
Per una prima verifica incrocia nome host e conteggio eventi, poi osserva le pagine interessate. Se trovi un dominio inatteso, controlla i suoi tag con il responsabile. Non eliminare dati basandoti soltanto sulla presenza di una riga insolita.
Un filtro applicato al report può aiutare a leggere dati già raccolti, ma non corregge il codice del sito e non separa gli accessi alla proprietà. Evita inoltre di sommare utenti o sessioni di singoli domini come se fossero sempre persone o visite indipendenti.
Dai lo stesso significato a eventi chiave e conversioni
Documenta che cosa misura ciascun risultato: invio valido del modulo, prenotazione confermata o acquisto. Contrassegnare un evento come evento chiave non modifica il comportamento del tag. Se lo stesso evento parte dal semplice clic su due siti, continuerà a misurare due tipi di clic.
Quando la raccolta è comune, registra un contesto che permetta di distinguere sito, servizio o modulo, senza inserire dati personali. Verifica che questo contesto sia disponibile per gli eventi interessati, soprattutto se arrivano da integrazioni diverse.
Controlla anche quali risultati sono usati come conversioni in Google Ads. Dopo una separazione delle proprietà, verifica collegamenti, eventi selezionati e conteggi: una richiesta non dovrebbe diventare due conversioni soltanto perché viene inviata anche a una seconda destinazione.
Correggi una destinazione alla volta e prova i risultati
Concorda la struttura finale e conserva la configurazione precedente. Se il sito B deve inviare a una proprietà distinta, prepara la destinazione corretta, aggiorna i tag pertinenti e verifica gli eventi. Non limitarti a rinominare la vecchia proprietà.
- Apri una pagina del sito A e controlla dove arriva l’evento.
- Ripeti sul sito B, verificando che non invii alla destinazione errata.
- Prova un modulo valido e uno con errore.
- Controlla ricaricamenti, passaggi fra domini e possibili doppioni.
Usa DebugView sul dispositivo di prova, tenendo conto delle impostazioni di consenso e debug. Annota l’orario dei test e verifica poi i report elaborati. Per gli invii duplicati puoi seguire la guida alle visualizzazioni duplicate in GA4.
Conserva lo storico e rendi esplicito il cambio di raccolta
Una nuova proprietà comincia a ricevere ciò che le invii: la correzione dei tag non divide e trasferisce automaticamente gli eventi già raccolti. Se lo storico contiene il dominio o altri elementi utili, puoi analizzarlo nella proprietà originale con filtri coerenti. Se manca il contesto necessario, documenta il limite.
Google distingue la copia della configurazione di report ed esplorazioni, che non include i dati, dallo spostamento di una proprietà tra account, che trasferisce la proprietà intera. Nessuna delle due operazioni equivale a separare automaticamente lo storico di due siti.
Conserva un riferimento interno al cambio di raccolta e prepara un confronto che lo segnali. Un calo del totale dopo la separazione può dipendere dall’eliminazione degli eventi dell’altro sito, non da una diminuzione reale delle richieste dei clienti.
Domande frequenti
Per ogni sito devo creare un nuovo account Google Analytics?
Non necessariamente. Un account può contenere più proprietà. La scelta dipende da organizzazione, titolarità e accessi; per dati distinti valuta proprietà separate, senza moltiplicare gli account senza motivo.
Due stream separati impediscono ai collaboratori di vedere l’altro sito?
Non considerarli una separazione dei permessi. In GA4 standard gli accessi alla proprietà possono dare visibilità ai dati dei suoi stream. Organizza le proprietà in base alle esigenze di accesso.
Il nome della proprietà blocca gli eventi degli altri domini?
No. Verifica le destinazioni configurate nei tag e i domini presenti nei dati. Rinominare una proprietà o uno stream non corregge un tag copiato sul sito sbagliato.
Posso recuperare tutte le visite passate nella nuova proprietà?
Cambiare il tag non trasferisce lo storico. Mantieni disponibile la proprietà precedente e valuta quali dati siano distinguibili con le dimensioni raccolte. Non promettere una ricostruzione completa se quelle informazioni mancano.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta la documentazione ufficiale per verificare impostazioni e procedure nel tuo caso.
- Google Analytics: organizzazione di account, proprietà e stream
- Google Analytics: misurazione interdominio
- Google Analytics: dimensioni Host name e Page location
- Google Analytics: verificare gli eventi in DebugView
- Google Analytics: configurare gli eventi chiave
- Google Analytics: copiare report ed esplorazioni tra proprietà
- Google Analytics: spostare una proprietà tra account
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