Gestione e continuità delle campagne

Cambiare agenzia Google Ads: accessi, campagne e dati da controllare

Per cambiare agenzia occorre capire quali elementi appartengono all’account dell’attività e quali dipendono dal gestore uscente.

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Imprenditrice e consulente esaminano documenti e computer durante un passaggio di gestione.
Il cambio di gestione richiede una consegna chiara di accessi, misurazione e pagamenti.

Per cambiare agenzia occorre capire quali elementi appartengono all’account dell’attività e quali dipendono dal gestore uscente. Accessi, misurazione e pagamenti vanno coordinati prima di rimuovere il collegamento.

Indice della guida

Il cambio di fornitore può partire da una richiesta semplice: affidare le campagne a un’altra persona. Nell’account, però, possono esistere collegamenti con strumenti e risorse gestiti dall’agenzia precedente. Un elenco di password o un report dei risultati non descrive queste dipendenze.

Questa guida riguarda il passaggio di gestione di un account esistente. Il lavoro iniziale consiste nel ricostruire dove vengono pubblicati gli annunci, chi può amministrarli e quale sistema registra le richieste dei clienti. Da questa mappa nasce una sequenza di trasferimento verificabile.

Verifica l’account cliente e l’accesso dell’azienda

Apri l’account Google Ads e annota l’ID cliente che contiene le campagne. Un account amministratore, spesso chiamato MCC o Centro clienti, può gestire diversi account: controlla di osservare quello dell’attività e non il riepilogo dell’agenzia.

Nella sezione Accesso e sicurezza verifica utenti, livelli e gestori collegati. La documentazione sui livelli di accesso distingue ciò che ciascun ruolo permette di fare. Per coordinare il passaggio serve un referente aziendale con le autorizzazioni necessarie, usando un proprio account protetto e recuperabile.

Fai una prova concreta: il referente entra autonomamente, riconosce l’ID cliente e consulta le impostazioni previste dal suo ruolo. Non basta ricevere l’invito se rimane da accettare. Se manca l’accesso, risolvi quel punto con l’amministratore attuale prima di programmare lo scollegamento.

Conserva in un registro operativo ID e nomi dei referenti, evitando password, codici di verifica e credenziali condivise.

Prepara l’inventario di campagne, risorse e collegamenti

Chiedi una consegna organizzata per elementi, indicando dove si trovano e chi ne controlla l’accesso. L’obiettivo è poter seguire un annuncio dalla ricerca del cliente fino al preventivo ricevuto.

  • Campagne attive, budget, offerte, località e principali esclusioni.
  • Annunci, asset, pagine di destinazione e numeri telefonici utilizzati.
  • Azioni di conversione, account che le gestisce e strumenti installati sul sito.
  • Pubblici condivisi, automazioni, script, importazioni e collegamenti a servizi esterni.
  • Configurazione dei pagamenti, referente della fatturazione e documenti disponibili.

Per ogni risorsa segna se è dell’account cliente, dell’agenzia o di un altro servizio. Il cambio di MCC non garantisce che siano trasferibili tutti gli strumenti o i materiali creati nel gestore. Chiarisci disponibilità e modalità di consegna dei file di lavoro anche con riferimento agli accordi fra le parti.

Richiedi inoltre il motivo delle impostazioni meno evidenti: un’esclusione potrebbe evitare richieste inutili, mentre una pianificazione particolare potrebbe riflettere gli orari della segreteria.

Collega il nuovo gestore e distingui la proprietà amministrativa

Quando viene collegato un account cliente esistente, Google spiega che campagne e cronologia dell’account restano invariate. Non occorre creare automaticamente un account nuovo per ogni cambio di agenzia. Verifica però che la richiesta ricevuta riguardi il gestore concordato e l’ID cliente corretto.

Il collegamento e la proprietà amministrativa sono condizioni diverse. Secondo le regole sulla proprietà degli account cliente, un gestore collegato a un account esistente non ne diventa proprietario per impostazione predefinita. Questa proprietà attribuisce ulteriori poteri amministrativi e va valutata in base alle necessità effettive.

Durante l’eventuale breve affiancamento, stabilisci chi può modificare le campagne e chi deve soltanto controllarle. Due operatori che cambiano simultaneamente offerte, annunci o conversioni possono rendere poco leggibile il passaggio.

Consegna alla nuova agenzia un riepilogo del perimetro autorizzato, del budget disponibile e delle priorità commerciali, così il primo controllo parte da riferimenti condivisi.

Prepara il passaggio delle conversioni e dei pubblici condivisi

Verifica quale account gestisce le azioni usate dalle campagne. Nel monitoraggio delle conversioni su più account, le azioni sono amministrate dal MCC: vederle nell’account cliente non significa poterle modificare da lì.

Lo scollegamento dal gestore interrompe il conteggio tramite il tag del vecchio MCC per i clic successivi. Il tag continua invece a registrare le conversioni dei clic precedenti entro la finestra prevista. L’account perde anche l’accesso agli elenchi condivisi del gestore: i gruppi di annunci che li usano come target e le campagne che li escludono vengono interrotti. Elenca queste dipendenze prima della rimozione.

Con chi segue il sito, prepara le azioni e i tag necessari alla configurazione scelta. Le istruzioni per cambiare il monitoraggio richiedono attenzione alla finestra di conversione e agli obiettivi che le campagne useranno dopo il passaggio.

Prova il percorso del modulo, confronta identificativi e controlla che una richiesta non diventi due conversioni principali. Non cancellare in blocco i vecchi tag appena compare il primo nuovo evento. Per anomalie nel conteggio consulta conversioni GA4 mancanti o duplicate in Google Ads.

Sistema chi paga prima di scollegare il precedente MCC

Controlla la configurazione effettiva della fatturazione: pagamenti dell’azienda, metodo del fornitore oppure fatturazione mensile gestita tramite un account amministratore. Non dedurre chi paga dal nome di chi prepara i report.

Per gli account con fatturazione mensile, Google prevede il trasferimento della fatturazione, che sposta la responsabilità dei costi fra profili pagamenti. La procedura distingue trasferimenti interni ed esterni alla gerarchia e richiede i relativi accessi e collegamenti. Non va applicata automaticamente a ogni account con carta di pagamento.

Se il MCC uscente è l’amministratore pagamenti, scollegarlo senza avere predisposto la nuova configurazione può fermare gli annunci. Organizza quindi il passaggio con i referenti amministrativi, seguendo anche il percorso Google per trasferire un cliente a un’altra agenzia.

Metti per iscritto quando cambia il soggetto pagante, chi verifica l’accettazione e come saranno riconciliati i costi precedenti. Compenso dell’agenzia e spesa pubblicitaria restano voci da controllare separatamente.

Esegui il passaggio con una sequenza concordata

Esempio: un serramentista cambia agenzia. Gli annunci sono nel suo account cliente, ma le richieste del sito vengono misurate da un MCC esterno e la spesa è fatturata mensilmente all’agenzia. Togliere subito quel gestore potrebbe incidere sia sulla misurazione sia sulla pubblicazione.

In un caso così, il passaggio operativo può seguire questa sequenza:

  1. Confermare accesso aziendale e nuovo gestore collegato.
  2. Completare la consegna di impostazioni, pagine e risorse utilizzabili.
  3. Preparare e verificare il nuovo percorso delle conversioni.
  4. Confermare che il trasferimento della fatturazione sia pronto e valido.
  5. Controllare eventuali pubblici e automazioni dipendenti dal MCC uscente.
  6. Scollegare il precedente gestore e verificare gli accessi residui.

Adatta l’ordine ai requisiti mostrati dall’account e alla configurazione effettiva. Se un passaggio non è completato, il registro deve indicare quale dipendenza resta aperta e chi la risolve. Una consegna ordinata rende riconoscibile il problema senza richiedere una ricostruzione d’emergenza.

Controlla continuità e risultati dopo il cambio

Dopo il passaggio apri una campagna significativa e segui lo stesso percorso usato prima: annuncio, destinazione, modulo o telefono e registrazione della richiesta. Verifica anche eventuali asset posizione, feed e collegamenti necessari ai formati attivi.

Confronta accessi rimasti, stato degli annunci, fatturazione, obiettivi e automazioni. Se una campagna è attiva ma non riceve impressioni, usa la diagnosi delle campagne senza pubblicazione. Se manca una sede, controlla il collegamento fra scheda Google e Google Ads.

Annota separatamente il cambio di gestione e le successive ottimizzazioni. Un confronto immediato fra agenzie può essere falsato da conversioni ancora in arrivo, variazioni della domanda o un diverso conteggio delle richieste.

Valuta la nuova gestione attraverso costi, contatti pertinenti e lavori acquisiti in periodi comparabili. Il primo risultato da verificare è una gestione accessibile e funzionante, con responsabilità chiare su campagne, dati e pagamenti.

Domande frequenti

Devo creare un nuovo account Google Ads quando cambio agenzia?

Il cambio di gestore non richiede automaticamente un nuovo account. Collegare il nuovo MCC all’account cliente esistente permette di mantenere la cronologia delle campagne; prima verifica accessi e dipendenze operative.

Scollegando l’agenzia perdo tutte le campagne?

L’account cliente mantiene la propria cronologia. Possono però interrompersi risorse condivise dal gestore, conversioni su più account o pubblicazione legata alla sua fatturazione: controllale prima dello scollegamento.

Il nuovo gestore diventa automaticamente proprietario dell’account?

No, il collegamento a un account cliente esistente non attribuisce automaticamente la proprietà amministrativa. Valuta separatamente questi privilegi e le autorizzazioni necessarie al lavoro.

Posso togliere subito il vecchio metodo di pagamento?

Prima identifica chi paga e quale configurazione utilizza l’account. Per la fatturazione mensile tramite un gestore occorre coordinare il trasferimento; rimuovere il collegamento in anticipo può fermare la pubblicazione.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Per verificare requisiti e procedure, consulta la documentazione ufficiale relativa al tuo caso.

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