Indice della guida
1. Distingui partner di ricerca, Display e Performance Max
I partner estendono la distribuzione degli annunci su siti e superfici della rete di ricerca diversi dalla sola Ricerca Google. Gli spazi possono comprendere risultati di ricerca e pagine di directory. Il formato e il contesto visivo possono quindi differire dalla pagina che immagini quando cerchi su Google.
Questa guida si concentra sulle campagne Ricerca. La Rete Display è una componente distinta: togliere i partner non equivale a disattivarla. Performance Max utilizza invece più canali e ha report e controlli propri; non trasferire automaticamente a quel tipo di campagna le istruzioni della Ricerca.
Prima dell’analisi annota tipo di campagna, obiettivo e impostazioni delle reti. Per il confronto tra modelli pubblicitari puoi leggere la guida a campagne Ricerca e Performance Max.
2. Separa i dati con il segmento della rete
Apri la tabella delle campagne, scegli un periodo significativo e limita l’analisi alla campagna che vuoi esaminare. Usa il comando Segmenta e la voce Rete (con partner di ricerca), secondo la denominazione presente nella tua interfaccia. La documentazione sui segmenti descrive il confronto tra Ricerca Google, partner e Display.
Esamina impressioni, clic, costo e conversioni con definizioni coerenti. Se alcuni valori non compaiono, controlla la compatibilità tra segmenti e colonne: una cella senza dato non equivale necessariamente a zero. Conserva un’esportazione e annota eventuali modifiche avvenute nel periodo.
Non confrontare una settimana promozionale con pochi giorni ordinari. Considera stagionalità, giorni di apertura e il tempo necessario perché un contatto diventi una vendita. Quando i casi sono pochi, registra l’incertezza e amplia l’osservazione prima di formulare una conclusione.
3. Confronta richieste utili e costo, non soltanto i clic
Una conversione può essere una richiesta di preventivo, un clic sul telefono o un acquisto. Prima di confrontare le reti, controlla che cosa viene contato e se esistono duplicazioni. Un aumento dei clic sul pulsante non dimostra un aumento dei clienti.
Se raccogli l’esito dei contatti e lo colleghi correttamente alla misurazione pubblicitaria, confronta richieste valide, preventivi e vendite. Se questo collegamento manca, non assegnare a una rete i contatti in base a impressioni personali: imposta prima una raccolta verificabile con chi gestisce le campagne.
Esempio dimostrativo: una rete spende 120 euro per 12 moduli e l’altra 180 euro per 9. Il primo costo per modulo è inferiore, ma se soltanto 2 richieste del primo gruppo sono pertinenti contro 6 del secondo, il costo per richiesta utile è rispettivamente 60 e 30 euro. Il confronto ha senso soltanto se attribuzione e classificazione sono attendibili.
Per richieste sospette o irrilevanti consulta anche la guida ai contatti falsi o spam da Google Ads.
4. Controlla i siti nel report di idoneità dei contenuti
Google documenta un report dei posizionamenti dei partner per campagne Ricerca, Shopping e App. Apri l’Editor report dal menu Campagne e cerca Idoneità dei contenuti nella sezione relativa a quando e dove sono stati pubblicati gli annunci. Consulta la guida specifica al report dei partner per il percorso disponibile.
Il dettaglio documentato riporta siti e impressioni. Non ricavare da queste sole colonne il costo o le vendite di ogni dominio. La presenza dei siti è soggetta a soglie: per esempio almeno cinque impressioni, oppure un’attività prevista dalla documentazione, come un clic o una conversione. Un elenco vuoto richiede il controllo del periodo e delle condizioni del report.
Usa questi dati per verificare il contesto della pubblicazione. Annota i domini da esaminare e il motivo concreto: un nome sconosciuto, da solo, non dimostra traffico falso. Mantieni distinta questa verifica dal confronto economico tra reti.
5. Usa i controlli pertinenti al tipo di campagna
Le comunicazioni ufficiali sulla rete dei partner descrivono l’evoluzione di report e controlli. Per esempio, indicano la rimozione dei domini parcheggiati dalla rete e la separazione dei partner nel report dei canali di Performance Max. Evita quindi di applicare senza verifica una procedura trovata in una vecchia schermata.
Un’esclusione di singoli siti e la disattivazione dei partner per una campagna hanno perimetri diversi. Prima di intervenire controlla dove si applica l’esclusione: una regola a livello di account può riguardare anche altre campagne e reti. Documenta l’elenco modificato e il motivo.
Se nel report non trovi una metrica o un comando atteso, verifica campagna, intervallo e documentazione specifica. Non interpretare l’assenza di un controllo come prova che la pubblicazione non stia avvenendo.
6. Valuta se mantenere i partner o cambiare l’impostazione
La scelta parte dall’obiettivo: richieste pertinenti, vendite sostenibili o necessità di controllare i contesti di pubblicazione. Se i dati mostrano un problema, verifica prima misurazione, pertinenza dell’offerta e pagina di destinazione. Disattivare una rete non corregge un modulo guasto o una conversione duplicata.
Per una campagna Ricerca, apri le impostazioni della campagna e la sezione Reti; controlla la casella Includi partner di ricerca di Google. Se decidi di disattivarla, deselezionala e salva, come indicato nelle istruzioni sulle reti della campagna. Esamina separatamente l’eventuale impostazione Display.
Conserva i dati precedenti e modifica una variabile alla volta, quando possibile. Scrivi che cosa dovrebbe migliorare e quando ricontrollarlo. Un confronto prima e dopo può suggerire un effetto, ma risente anche di domanda, stagionalità e altre modifiche: non considerarlo automaticamente una prova causale.
7. Prepara una decisione verificabile con chi segue gli annunci
Chiudi l’analisi con un riepilogo breve, utile anche alla persona che risponde alle richieste dei clienti. La qualità dei contatti va definita prima: zona servita, servizio cercato, recapito utilizzabile e possibilità reale di procedere.
- Indica campagna, periodo e reti confrontate.
- Specifica quali azioni vengono conteggiate come conversioni.
- Riporta spesa e risultati, distinguendo contatti ricevuti e contatti utili.
- Allega i domini esaminati soltanto quando motivano una verifica.
- Descrivi la modifica proposta e il suo livello di applicazione.
- Stabilisci il criterio con cui valuterai l’esito dopo l’intervento.
Se il limite principale è l’assenza dell’esito commerciale, parti dalla misurazione dei preventivi che diventano clienti. La decisione sui partner sarà più solida quando il sistema distingue una compilazione da una reale opportunità per l’attività.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Riferimenti per verificare le procedure e le impostazioni applicabili al tuo caso.
Domande frequenti
I partner di ricerca sono la stessa cosa della Rete Display?
No. Sono componenti distinte. Per analizzarle usa i dati separati per rete e controlla le rispettive impostazioni; disattivare i partner non equivale a disattivare la Rete Display.
Posso vedere i siti sui quali compaiono gli annunci?
Google documenta un report di idoneità dei contenuti con siti e impressioni per la rete dei partner. Controlla periodo, tipo di campagna e soglie del report; le sole impressioni non mostrano la redditività di ciascun sito.
Conviene disattivare sempre i partner di ricerca?
Non esiste una scelta valida per tutte le attività. Confronta costi, conversioni attendibili e qualità dei contatti, poi valuta una modifica con un obiettivo e un criterio di verifica.
Un costo per clic più basso significa contatti migliori?
No. Il costo del clic descrive la spesa per il traffico. Per valutare l’utilità commerciale servono richieste pertinenti e risultati successivi, collegati alla rete con una misurazione verificabile.
Posso seguire gli stessi passaggi in Performance Max?
Non automaticamente. Performance Max comprende più canali e usa report e controlli specifici. Verifica il report dei canali e la documentazione applicabile prima di trasferire una procedura dalle campagne Ricerca.
Il sito è lento, presenta errori o non viene trovato su Google? Con SitiProfessionali.net ci occupiamo anche di siti web: raccontaci il problema e inviaci il link, così possiamo valutare come aiutarti.
Parlaci del sito su WhatsApp Scopri i nostri servizi su SitiProfessionali.net