Indice della guida
Per un’impresa del fotovoltaico, il contatto interessante non è soltanto “quanto costano i pannelli?”. È una richiesta riconducibile a un edificio, a un’esigenza e a un servizio che l’azienda può seguire. Questa guida affronta la presentazione online dell’attività; gli aspetti generali degli impiantisti sono nella guida per idraulici ed elettricisti. Gli esempi seguenti sono ipotetici e vanno adattati al lavoro effettivamente svolto.
Fai capire quali clienti e quali impianti segui
Una famiglia con una villetta e il responsabile di uno stabilimento hanno domande diverse. Sul sito crea percorsi riconoscibili per residenziale e aziende, se lavori in entrambi gli ambiti. Spiega quali fasi prendi in carico: valutazione iniziale, progettazione, installazione, coordinamento delle pratiche o assistenza. Indica con chiarezza le attività affidate a collaboratori.
La descrizione della scheda dovrebbe riassumere questa specializzazione. “Seguiamo impianti per abitazioni e piccole imprese, dal sopralluogo all’assistenza” comunica un perimetro comprensibile, quando corrisponde al servizio reale. Evita espressioni assolute come “qualsiasi impianto” se alcune potenze, coperture o destinazioni richiedono una valutazione preliminare.
Separa nuovi impianti, ampliamenti e manutenzione
Non trattare come equivalenti una nuova installazione, l’aggiunta di un accumulo e una richiesta su un inverter esistente. Se disponibile, l’editor dei servizi Google permette di descrivere le prestazioni offerte. Le voci seguenti sono esempi editoriali da adattare, non categorie Google garantite:
- Nuovo impianto: percorso per valutare edificio ed esigenze.
- Ampliamento o accumulo: verifica della configurazione esistente.
- Manutenzione e assistenza: apparecchiature e tipologie di intervento effettivamente gestite.
Per la categoria principale scegli dall’elenco disponibile quella aderente all’attività prevalente. Mantieni il nome reale dell’impresa, secondo le regole di rappresentazione Google.
Rappresenta la sede e le zone in cui puoi lavorare
Un deposito di materiali senza accoglienza clienti non va presentato come showroom. Se raggiungi i clienti e non li ricevi alla base operativa, nascondi l’indirizzo pubblico e configura l’area servita. Google spiega la distinzione nelle istruzioni per attività al domicilio del cliente e ibride.
Sul sito puoi precisare come organizzi le trasferte. Per esempio, un’azienda può seguire abitualmente tre comuni vicini e valutare progetti aziendali più distanti caso per caso. Questa informazione aiuta a scegliere il contatto corretto. Evita pagine praticamente identiche per ogni località: descrivi progetti, esigenze e modalità operative che conosci davvero.
Prepara una richiesta di sopralluogo semplice
Il modulo collegato alla scheda dovrebbe raccogliere informazioni che aiutano a preparare la prima conversazione. Bastano comune, tipologia di edificio, esigenza principale e recapito. Una scelta fra “nuovo impianto” e “impianto esistente” consente di porre domande pertinenti senza complicare il percorso.
Per un impianto esistente puoi chiedere marca e modello, se già conosciuti; per una nuova installazione, se si tratta di abitazione o immobile aziendale. Il tecnico potrà richiedere successivamente documenti o informazioni sui consumi tramite un canale concordato. Non chiedere al cliente di salire sul tetto o aprire apparecchiature per completare il modulo.
Spiega chi ricontatta il richiedente e che l’appuntamento viene confermato dopo il confronto iniziale.
Spiega come passi dalla valutazione alla proposta
La pagina del servizio deve rispondere a una domanda concreta: “Che cosa succede dopo che vi contatto?”. Descrivi il passaggio dal colloquio al sopralluogo, la raccolta delle informazioni e la preparazione di una proposta riferita all’edificio. Chiarisci se il sopralluogo ha un costo e come viene comunicato.
Un esempio utile è una villetta sulla quale occorre valutare disposizione della copertura, spazi tecnici e accesso per il lavoro. Per un’azienda possono entrare nel confronto anche organizzazione del cantiere e continuità delle attività. Le condizioni economiche, le stime e gli eventuali incentivi richiedono verifiche specifiche: non trasformarli in promesse universali nella scheda.
Dedica spazio all’assistenza dopo l’installazione
Chi ha già un impianto vuole sapere se può rivolgersi a te anche quando l’installazione è stata eseguita da un’altra azienda. Specifica se accetti queste richieste, quali apparecchiature valuti e come viene organizzato il primo controllo. Una domanda sul monitoraggio non dovrebbe finire nello stesso percorso pensato soltanto per nuovi preventivi.
Descrivi i rapporti con i produttori con precisione: trattare una marca e avere un’autorizzazione ufficiale sono informazioni diverse. Per problemi segnalati dal cliente, invita a descrivere ciò che osserva, senza anticipare diagnosi. Mantieni aggiornato il recapito dell’assistenza anche quando cambia la persona che segue le richieste commerciali.
Mostra progetti reali e valuta la qualità dei contatti
Nel profilo dell’installatore usa fotografie di lavori realmente seguiti: contesto dell’edificio, squadra e fasi documentabili. Una breve spiegazione del progetto sul sito può chiarire l’esigenza iniziale e il servizio prestato. Evita dati personali o dettagli riservati del cliente; per le immagini del profilo consulta i requisiti Google.
Registra separatamente richieste residenziali, aziendali e di assistenza. Confrontale con i dati sul rendimento del profilo: un clic sul numero non dimostra da solo una conversazione o un sopralluogo. Valuta quanti contatti riguardano zone e impianti che puoi seguire.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta la documentazione ufficiale per verificare i passaggi e le funzioni applicabili al tuo caso.
Domande frequenti
Serve una scheda diversa per fotovoltaico residenziale e aziendale?
Non automaticamente: sono servizi che possono essere presentati nello stesso profilo dell’impresa e approfonditi in pagine distinte. Eventuali ulteriori profili devono corrispondere a situazioni ammesse dalle regole Google.
Posso indicare la sede se è soltanto un magazzino?
Se non ricevi clienti lì, configura l’attività al domicilio del cliente e nascondi l’indirizzo pubblico. Un eventuale spazio di accoglienza deve essere reale e rispettare i requisiti applicabili.
Quali dati chiedere per un preventivo fotovoltaico?
Per iniziare: comune, tipo di edificio, nuovo impianto o intervento sull’esistente, esigenza e recapito. Le informazioni tecniche e i documenti necessari possono essere raccolti nel successivo confronto.
Posso pubblicizzare manutenzione di impianti installati da altri?
Sì, se la offri realmente. Specifica le apparecchiature che puoi valutare e come viene confermata la presa in carico, senza promettere una diagnosi prima del controllo.