Indice della guida
Un cliente arriva dietro al capannone, un corriere si ferma davanti a un cancello privato, un visitatore cerca il negozio nella via parallela. Questi tre esempi possono sembrare lo stesso problema, ma non si risolvono necessariamente spostando la scheda.
Questa guida riguarda un’attività che si trova ancora nella stessa sede. Se l’impresa si è realmente trasferita, parti invece dalla guida al cambio di indirizzo. Per la sede attuale conviene documentare prima l’errore e modificare soltanto il dato che lo causa.
Indirizzo, segnaposto e percorso: identifica l’errore
Apri il risultato con nome, telefono e recensioni della tua attività. Controlla che il cliente non abbia selezionato una vecchia sede o un duplicato. Poi confronta ciò che legge nella scheda con il punto in cui termina la navigazione.
- Indirizzo errato: nella scheda compare un civico o una via diversi da quelli della sede.
- Segnaposto errato: il testo è corretto, ma il punto sulla mappa identifica un altro edificio o terreno.
- Percorso errato: il luogo è quello giusto, ma la strada proposta passa da un accesso chiuso o non percorribile.
- Ingresso poco riconoscibile: la navigazione raggiunge l’edificio, ma mancano elementi per individuare la porta effettiva.
Esempio: se un negozio è al piano terra di un grande isolato e il percorso termina sul retro, controlla prima il punto di arrivo e la strada di accesso. Cambiare il civico con uno inventato renderebbe incoerenti sito, documenti e profilo.
Riproduci il problema e prepara una segnalazione precisa
Una descrizione come «Maps sbaglia sempre» è difficile da verificare. Prepara invece un caso ripetibile da consultare anche quando il cliente non è più presente. Fai i controlli da fermo, senza usare il telefono durante la guida.
- Salva il link pubblico della scheda interessata.
- Annota punto di partenza, destinazione selezionata e mezzo di trasporto.
- Individua il primo passaggio in cui il percorso diverge dall’accesso utilizzabile.
- Conserva una schermata del tratto e fotografie reali del civico, dell’ingresso e della segnaletica pertinente.
- Descrivi il problema con un riferimento concreto: via, incrocio, cancello o tratto interessato.
Per esempio: «Il percorso per auto arriva al cancello di servizio su via Laterale; l’accesso clienti è dall’ingresso principale su via Centrale». Questo testo è un modello da adattare alla situazione reale, senza indicare passaggi privati come strade pubbliche.
Correggi indirizzo o segnaposto quando la sede è rappresentata male
Nel profilo gestito dall’account autorizzato apri Modifica profilo → Posizione e modifica la sede dell’attività. Se l’indirizzo è sbagliato, inserisci quello ufficiale. Per il segnaposto usa il comando di regolazione della mappa, posizionalo sulla sede effettiva e salva.
La procedura è descritta nella documentazione di Google su indirizzo e posizione. I nomi dei comandi possono variare tra le interfacce disponibili.
Registra cosa hai modificato e controlla lo stato prima di intervenire ancora. Se il problema è una modifica rifiutata o in attesa, usa la guida alle modifiche del profilo.
Segnala un passaggio errato nelle indicazioni stradali
Se la destinazione è corretta, riproduci l’itinerario su Google Maps da computer. Apri i dettagli del percorso e usa il collegamento per inviare feedback sul prodotto; seleziona il passaggio sbagliato tramite l’icona di segnalazione, indica il tipo di errore e invia.
Google limita questa funzione ad alcuni paesi e aree e non la prevede per gli itinerari di trasporto pubblico. Se il controllo non compare, consulta il percorso aggiornato nella guida alle indicazioni stradali errate.
Riferisci l’errore del singolo tragitto: una svolta impossibile, un tratto non attraversabile o un arrivo sul lato sbagliato. Evita una richiesta generica di «migliore visibilità», perché riguarda un’esigenza diversa dalla correttezza della navigazione.
Gestisci strade mancanti, accessi rurali e grandi edifici
Quando il problema riguarda la mappa stradale, la segnalazione deve identificare quel dato: per esempio una strada mancante, un senso unico errato o un tratto disegnato dove non esiste. Google mette a disposizione un percorso dedicato alle correzioni stradali, con disponibilità variabile per area e dispositivo.
Per uno spaccio agricolo separa l’indirizzo dell’azienda dall’accesso al pubblico. Per un’officina distingui accettazione, entrata veicoli e portone del magazzino. Per un’attività in un centro commerciale chiarisci edificio, piano e ingresso utile sul sito, mantenendo nella scheda i dati effettivi dell’esercizio.
Una strada sterrata non è automaticamente un errore: va valutata la sua reale accessibilità. Allo stesso modo, un tragitto diverso da quello preferito dal titolare non è necessariamente sbagliato. La segnalazione è più utile quando descrive un ostacolo verificabile.
Aiuta i clienti a raggiungerti durante la revisione
Prepara sul sito una breve sezione «Come arrivare» con una fotografia attuale dell’ingresso, un riferimento riconoscibile e indicazioni coerenti con la viabilità. Aggiungi queste informazioni alle conferme degli appuntamenti quando servono, evitando di inserire istruzioni di guida nel nome dell’attività.
Un testo utile potrebbe essere: «L’accettazione è nel cortile accessibile dal cancello principale; il portone sul retro è riservato al personale». Scrivilo solo se descrive correttamente il luogo. Per gli accessi complessi una foto reale della porta spesso risponde a una domanda che una schermata della mappa lascia aperta.
Conserva un registro essenziale: data della segnalazione, dato interessato, risposta ricevuta e test successivo. Non considerare garantita una correzione entro una data precisa. Una modifica al profilo e una correzione della rete stradale possono seguire percorsi diversi.
Checklist finale: verifica l’arrivo dal punto di vista del cliente
- La scheda selezionata identifica l’attività corretta e non una copia?
- Indirizzo pubblico, sito e sede effettiva corrispondono?
- Il segnaposto è sulla posizione reale dell’attività?
- Il percorso per auto e quello a piedi sono stati controllati separatamente?
- L’ingresso è riconoscibile dalle fotografie e dalle indicazioni sul sito?
- Eventuali accessi privati o riservati sono descritti correttamente?
- Hai verificato il risultato pubblico dopo l’approvazione della modifica?
Se arrivano nuove segnalazioni dai clienti, confrontale con il caso documentato. Un problema risolto da una direzione può essere ancora presente arrivando da un’altra strada: conserva soltanto i dettagli necessari a distinguere le due situazioni.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Le funzioni disponibili dipendono dal profilo e possono cambiare. Verifica i passaggi applicabili nella documentazione ufficiale di Google.
Domande frequenti
Devo creare una nuova scheda se il navigatore sbaglia ingresso?
No. Prima controlla la scheda esistente, il segnaposto e il percorso. Una nuova scheda per la stessa attività può creare un duplicato senza correggere il dato stradale.
Posso spostare il segnaposto sulla via principale per farmi raggiungere?
Il punto deve rappresentare la sede reale. Se il problema riguarda l’accesso o un tratto stradale, documentalo e usa la segnalazione pertinente senza attribuire all’attività una posizione fittizia.
La correzione del profilo aggiorna subito il navigatore?
Non necessariamente. La posizione del profilo e i dati utilizzati per il percorso sono elementi distinti. Controlla la pubblicazione della modifica e ripeti il tragitto che causava il problema.
Come distinguo una vecchia foto Street View da una posizione sbagliata?
Confronta l’edificio e il punto sulla mappa con l’indirizzo attuale. Se il luogo corrisponde ma l’insegna o la facciata sono cambiati, il problema può riguardare l’età dell’immagine: trovi un approfondimento nella guida dedicata a Street View.