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Nome del negozio o logo sbagliato su Google Shopping: cosa controllare in Merchant Center

Il nome del negozio, il marchio del prodotto e il logo negli annunci provengono da impostazioni diverse. Scopri come individuare l'origine dell'errore, correggere i dati dell'attività in Merchant Center e verificare i loghi di Google Ads e del profilo del brand senza confondere i vari strumenti.

Commerciante che confronta il negozio online sul tablet con borse e confezioni coordinate sul banco.
Indice della guida

Un cliente trova il tuo prodotto su Google, ma accanto all'offerta compare il vecchio nome del negozio oppure un logo che non riconosci. Per correggerlo serve capire quale elemento stai osservando: il nome del venditore nelle schede prodotto, gli asset di un annuncio e il profilo del brand nella Ricerca hanno controlli differenti.

Individua esattamente dove compare il nome o logo errato

Salva una schermata che includa prodotto, nome del venditore, eventuale dicitura pubblicitaria e indirizzo della pagina. Apri il collegamento per verificare che conduca davvero al tuo sito: un risultato di un marketplace potrebbe riferirsi all'account del marketplace, anche se vende un tuo articolo.

  • Nome sotto una scheda prodotto: controlla il commerciante e Merchant Center.
  • Logo accanto a un annuncio: verifica gli asset e il tipo di campagna in Google Ads.
  • Pannello dedicato al marchio nella Ricerca: controlla il profilo del brand, quando disponibile.
  • Scheda con mappa, orari e recensioni locali: è il Profilo dell'attività.

Questa distinzione evita di correggere un dato che non alimenta la visualizzazione interessata. Google distingue il Profilo dell'attività dagli asset pubblicitari.

Correggi il nome commerciale nelle informazioni dell'attività

Apri l'account Merchant Center che invia i prodotti interessati. In Impostazioni, Informazioni sull'attività, entra nella modifica dei dettagli dell'attività, controlla il nome e salva la versione corretta. Se gestisci più negozi, verifica prima dominio e ID dell'account: il nome dell'organizzazione che amministra gli account non identifica necessariamente il venditore di ogni offerta.

Usa il nome riconoscibile del negozio. Per esempio, un'attività conosciuta come “Casa Lina” può presentarsi con quel nome, senza trasformarlo in “Casa Lina offerte arredamento spedizione gratis”. I recapiti appartengono ai campi di assistenza clienti. Confronta anche sito associato e dati di contatto per individuare eventuali tracce di una precedente gestione. Procedura Google per le informazioni dell'attività.

Capisci perché Google mostra il dominio al posto del nome

Google può sostituire un nome non conforme con l'indirizzo del negozio. Le indicazioni sul nome commerciale richiedono una forma breve e professionale: evita messaggi promozionali, numeri di telefono, maiuscole eccessive, simboli decorativi e suffissi aggiunti. Un nome lungo può inoltre essere abbreviato nella visualizzazione.

Se compare un avviso relativo al nome del negozio, correggi il campo indicato e verifica il successivo invio dei dati prodotto. Non cambiare ripetutamente la denominazione per forzare la visualizzazione: annota la modifica, controlla l'esito dell'importazione e osserva se l'avviso si risolve. Il salvataggio nel pannello e l'aggiornamento dell'offerta pubblica sono due verifiche distinte. Linee guida sul nome e correzione del nome non valido.

Controlla il logo negli annunci Shopping e Performance Max

Per una campagna Shopping standard, la documentazione Google indica di gestire il logo da Asset in Google Ads, aggiungendo il logo dell'attività a livello di account. Per Performance Max, apri le impostazioni della campagna e le linee guida del brand, quindi verifica nome e loghi associati.

Il fatto che un logo corretto sia presente sul sito non dimostra che quello vecchio sia stato sostituito nella campagna. Controlla anche gli asset dinamici se continua a comparire un'immagine diversa. Nei controlli grafici valuta nitidezza, leggibilità da piccolo e corrispondenza con l'attività pubblicizzata; verifica inoltre l'eventuale motivo di rifiuto.

Un logo approvato non viene necessariamente mostrato a ogni impressione. Gestione delle informazioni sull'attività in Google Ads e linee guida del brand.

Tratta il profilo del brand come un controllo separato

Il profilo del brand nella Ricerca può raccogliere informazioni dal sito, da Merchant Center e da altre fonti. Quando è disponibile per la tua attività, non va confuso con la scheda locale di Google Maps o con il singolo annuncio Shopping. Come funziona il profilo del brand.

La procedura documentata per il suo logo prevede di cercare il nome esatto dell'attività su Google, accedere al comando Logo e caricare il file con un utente autorizzato come super amministratore. Segui i requisiti riportati in quel pannello e controlla lo stato della revisione. Queste istruzioni riguardano quel profilo: non costituiscono una procedura universale per tutti i loghi presenti su Google. Gestire il logo del profilo del brand.

Mantieni distinti marchio del prodotto e identità del negozio

L'attributo brand nei dati prodotto descrive il marchio dell'articolo. Un negozio che vende prodotti di più fabbricanti non deve sostituirlo con il proprio nome per cercare di correggere l'identità del venditore. Per esempio, il marchio di una macchina da caffè rimane quello del produttore anche se il sito che la vende ha cambiato insegna.

Controlla separatamente il materiale del tuo negozio: logo nell'intestazione, pagina contatti, pagina aziendale e materiali ancora pubblicamente accessibili con il vecchio marchio. Dopo un cambio di identità, mantieni chiara la relazione tra negozio e società che lo gestisce. Significato dell'attributo brand e Indicazioni Google sulla corretta rappresentazione dell'attività.

Verifica l'esito e prepara una richiesta di assistenza precisa

Ripeti il controllo sullo stesso tipo di risultato, distinguendo offerta gratuita, annuncio e profilo del brand. Verifica che la modifica sia stata salvata nell'account giusto, che il nuovo logo risulti approvato nel relativo strumento e che i prodotti siano stati elaborati dopo la correzione del nome.

Se l'errore continua, prepara ID Merchant Center, URL del prodotto, nome desiderato, schermata del risultato e stato dell'asset. Per gli annunci aggiungi account Google Ads e campagna coinvolta. Questa raccolta permette di capire se il problema riguarda il nome del venditore, una campagna rimasta con il vecchio logo oppure una superficie diversa. Non serve ricreare l'intero catalogo per rendere verificabile la segnalazione.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Consulta i riferimenti ufficiali per verificare le impostazioni e i requisiti applicabili alla tua attività.

Domande frequenti

Cambiare il nome in Google Business Profile corregge anche Google Shopping?

Non necessariamente. La scheda locale e Merchant Center hanno impostazioni distinte. Per il nome del venditore nelle offerte controlla l'account Merchant Center che pubblica quei prodotti.

Perché vedo l'indirizzo del sito al posto del nome del negozio?

Può dipendere da un nome non conforme o dalla visualizzazione prevista per quel formato. Verifica gli avvisi dell'account, il nome salvato e il risultato del successivo invio dei dati.

Devo cambiare il campo brand di tutti i prodotti?

No. Il campo brand identifica il marchio del prodotto. Modificarlo per correggere il nome del negozio può rendere errati i dati del catalogo.

Il logo approvato deve comparire in ogni annuncio?

No. L'approvazione permette l'utilizzo dell'asset, ma la visualizzazione dipende anche dal formato e dalla pubblicazione dell'annuncio. Controlla eventuali loghi dinamici o associazioni rimaste nelle campagne.

Assistenza professionale

Il negozio compare con il nome o logo sbagliato?

Possiamo controllare l'offerta interessata, individuare l'account che la pubblica e verificare le impostazioni di Merchant Center e degli asset pubblicitari. Scopri il servizio di assistenza.

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