Contenuti e strumenti

Da Wix a WordPress: trasferire il sito mantenendo dominio e collegamenti

Passare da Wix a WordPress può servire quando l’attività richiede funzioni, integrazioni o una gestione diversa del sito.

Leggi la guida8 minuti di lettura
Progettista web e commerciante esaminano una mappa cartacea delle pagine del sito davanti al monitor
Prepara pagine, funzioni e redirect su WordPress prima di collegare il dominio, verificando anche moduli e posta aziendale.

Passare da Wix a WordPress può servire quando l’attività richiede funzioni, integrazioni o una gestione diversa del sito.

Il trasferimento va organizzato distinguendo contenuti, grafica, dominio e servizi collegati. Puoi normalmente continuare a usare il tuo dominio, ma il sito deve essere preparato sulla nuova piattaforma. Ecco come pianificare il lavoro senza dimenticare le pagine già visitate dai clienti, le richieste di contatto e la posta aziendale.

Indice della guida

Capisci cosa si può trasferire da Wix

Il sito Wix dipende dai servizi della piattaforma: non si scarica come un pacchetto completo da installare su un altro hosting. La documentazione Wix sull’hosting esterno chiarisce questo limite. I contenuti e gli elementi disponibili vanno quindi recuperati e ricostruiti nel nuovo sistema.

Conserva testi, immagini originali, documenti scaricabili e schermate delle pagine importanti. Per negozio, prenotazioni, contatti e raccolte dati, verifica separatamente quali esportazioni sono offerte dal servizio utilizzato. Un file con prodotti o contatti non ricrea automaticamente catalogo, pagamenti o automazioni. Controlla inoltre di poter riutilizzare sul nuovo sito foto, font e altre risorse acquistate tramite la piattaforma.

Distingui WordPress.com da WordPress sul tuo hosting

Prima di scegliere un importatore, chiarisci la destinazione. WordPress.com è un servizio di hosting con strumenti propri; WordPress installato su un hosting scelto da te richiede una configurazione e strumenti compatibili con quell’ambiente.

La procedura ufficiale di WordPress.com per Wix permette di tentare l’importazione di pagine statiche, immagini, menu e altri elementi, con compatibilità limitata. Il design Wix non viene riprodotto esattamente: occorre scegliere e adattare un tema. Gli articoli del blog richiedono un percorso separato; la documentazione indica un’alternativa RSS limitata ai venti articoli più recenti. Per un archivio ampio, controlla quindi ogni articolo.

Su WordPress con hosting autonomo non dare per disponibile lo stesso importatore. Concorda con il tecnico il recupero dei contenuti e prova il metodo su alcune pagine prima di stimare il lavoro completo.

Prepara l’elenco di pagine e collegamenti

Crea una tabella con URL attuale, titolo, nuovo URL, contenuti da riportare e stato della verifica. Parti dalla navigazione e dalla sitemap, poi aggiungi pagine raggiunte da campagne, vecchie email, QR code e collegamenti esterni. In Search Console individua quelle che ricevono impressioni e clic.

  • Pagine dei servizi, contatti e informazioni aziendali.
  • Articoli, categorie, prodotti e relative immagini.
  • Documenti scaricabili e pagine delle campagne.
  • Moduli, prenotazioni e conferme inviate ai clienti.

Per esempio, se una brochure rimanda a /consulenza, quel percorso deve continuare ad aprire la consulenza o indirizzare alla pagina equivalente. Salvare soltanto la home lascia scoperti molti accessi utili.

Mantieni il dominio e proteggi la posta aziendale

Il dominio può restare registrato presso il gestore attuale mentre il sito viene collegato al nuovo hosting. Trasferire la registrazione è un’operazione distinta. Verifica intestatario, accesso al pannello DNS e scadenza; salva la configurazione esistente prima di intervenire.

Se cambi i nameserver, ricrea nella nuova zona tutti i record necessari, compresi quelli della posta. Se modifichi solo i record del sito, identifica esattamente quelli richiesti dall’hosting. Non rimuovere MX o record di autenticazione email per errore. L’approfondimento su hosting e dominio aiuta a separare questi passaggi.

Controlla anche i contratti: interrompere l’abbonamento del sito non deve cancellare servizi ancora usati. Se vuoi trasferire anche le caselle, organizza una migrazione della posta distinta.

Ricostruisci e prova le funzioni prima del cambio

Prepara WordPress su un ambiente di prova protetto dall’accesso pubblico. Riproduci le funzioni effettivamente necessarie: menu, ricerca, contatti, prenotazioni, catalogo e pagamenti. La sola somiglianza della home non dimostra che il trasferimento sia completo.

Carica le immagini nella nuova libreria e controlla che non dipendano da collegamenti destinati a sparire. Verifica titoli, descrizioni, testi alternativi e collegamenti interni. Apri le pagine da telefono e controlla leggibilità e pulsanti.

Invia una richiesta dal modulo e verifica sia la ricezione aziendale sia l’eventuale conferma al cliente. Per ordini e prenotazioni usa le modalità di prova previste, evitando addebiti involontari. Se manca la consegna delle richieste, consulta i controlli sulle email del modulo.

Gestisci i vecchi URL e i redirect

Mantenere gli stessi percorsi evita cambiamenti inutili. Quando un URL cambia, prepara sul nuovo hosting un redirect permanente, normalmente 301, verso la pagina corrispondente. Dopo il cambio DNS le richieste al tuo dominio arriveranno lì: non affidarti soltanto alle regole lasciate nel vecchio pannello Wix.

La guida Google sulle migrazioni raccomanda una mappa fra vecchi e nuovi indirizzi. Evita di mandare tutto alla home. Se non esiste un contenuto equivalente e la pagina è stata eliminata, valuta una risposta 404 o 410 corretta.

Prova ogni redirect importante e controlla che la destinazione risponda senza ulteriori passaggi inutili. Aggiorna anche menu e link interni affinché puntino direttamente agli URL finali.

Collega il dominio con una lista di verifica

Programma il passaggio quando puoi seguire le verifiche e coinvolgere l’assistenza. Conserva accessi, contenuti originari e configurazione DNS precedente. Sospendi brevemente le modifiche editoriali oppure stabilisci come recuperare quelle inserite durante la preparazione.

  1. Completa HTTPS sul dominio e verifica la versione con o senza www.
  2. Collega il dominio secondo le istruzioni del nuovo hosting.
  3. Rimuovi dal sito definitivo protezioni e regole noindex usate durante lo sviluppo.
  4. Prova pagine, redirect, moduli e posta da una connessione esterna.
  5. Verifica sitemap, URL canonici e strumenti di misurazione.

Conserva il vecchio ambiente finché i controlli sono conclusi e hai chiarito quali servizi puoi disdire.

Controlla il sito anche dopo il trasferimento

Esamina gli errori 404 e le richieste ricevute, confrontando le pagine principali con l’inventario iniziale. In Search Console controlla scansione, indicizzazione e risultati dei nuovi URL; invia la sitemap corretta. Una migrazione non garantisce posizioni o visite invariate: Google segnala che possono verificarsi oscillazioni mentre rielabora il sito.

Concorda chi gestirà aggiornamenti, backup e ripristino di WordPress. Conserva una copia funzionante del nuovo sito e una scheda con accessi, fornitore e contatti di assistenza. La manutenzione WordPress diventa parte della gestione ordinaria anche dopo una migrazione riuscita.

Domande frequenti

Posso trasferire da Wix a WordPress lo stesso dominio?

Normalmente sì, se controlli il dominio. Puoi collegarlo al nuovo hosting oppure trasferirne anche la registrazione. Le due operazioni sono distinte e i record della posta devono essere conservati correttamente.

L’importazione ricrea automaticamente la grafica Wix?

No. Il design deve essere adattato a un tema WordPress e le funzioni vanno verificate o ricostruite. WordPress.com offre un importatore con compatibilità limitata, diverso dagli strumenti disponibili su un hosting autonomo.

Devo cambiare tutti gli indirizzi delle pagine?

No. Quando possibile mantieni i percorsi esistenti. Per quelli modificati prepara redirect permanenti verso contenuti equivalenti e verifica le destinazioni prima di completare il passaggio.

Il sito manterrà sicuramente le posizioni su Google?

Non è possibile garantirlo. Inventario, contenuti completi, redirect e controlli in Search Console aiutano a gestire la migrazione, ma durante la rielaborazione possono verificarsi oscillazioni nei risultati.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Assistenza professionale

Vuoi passare da Wix a WordPress e organizzare il trasferimento?

Inviaci il link del sito e descrivi pagine, moduli e funzioni da mantenere. Possiamo valutare ricostruzione, collegamento del dominio e verifiche del nuovo sito.

WhatsApp
Si apre in una nuova scheda.