Ricevere un’azione manuale in Search Console richiede di lavorare sul problema indicato, non di cambiare titoli o pubblicare altri articoli alla cieca.
Il primo passo è leggere la segnalazione reale e capire quali pagine riguarda. Il secondo è preparare correzioni controllabili e una spiegazione che le colleghi alla violazione. Qui trovi un metodo pratico per organizzare il lavoro tra titolare e tecnico, prima di inviare la richiesta di riesame.
Indice della guida
Conferma la segnalazione nel report corretto
Accedi a Search Console e apri «Azioni manuali» nella proprietà del sito interessato. Un’azione manuale deriva da una valutazione umana di violazioni delle norme della Ricerca e viene comunicata in questo report. Conserva il testo completo della segnalazione e verifica di non stare leggendo un vecchio messaggio relativo a un problema già risolto.
Un grafico in discesa, da solo, non identifica questa situazione. Se non trovi una segnalazione attiva, usa il percorso dedicato al calo delle visite del sito da Google. Cambiamenti tecnici, domanda e rendimento delle singole pagine richiedono un’analisi diversa.
Per organizzare l’intervento, scrivi in apertura del fascicolo: sito interessato, testo dell’avviso, persona responsabile della gestione e accessi disponibili. Evita formule come «Google ci ha penalizzati» senza riportare ciò che lo strumento mostra: una diagnosi precisa parte da un messaggio verificabile.
Definisci l’ambito e trova le altre pagine con lo stesso problema
Espandi l’azione e controlla se riguarda l’intero sito o una sua parte. Le indicazioni possono riferirsi a gruppi di URL: usa gli esempi per riconoscere il difetto e cercarlo nelle altre pagine pertinenti. Consulta la documentazione del report Azioni manuali per la procedura associata al tipo di segnalazione.
Prepara un elenco di lavoro con URL, problema osservato, componente che lo produce, correzione prevista e verifica finale. Il componente può essere un modello di pagina, un plugin o un’area aperta ai contributi degli utenti. Conoscere questo collegamento aiuta a intervenire sulla causa.
Per esempio, se la stessa informazione ingannevole compare nelle pagine di venti sedi perché viene inserita da un modello comune, correggere soltanto la pagina citata nell’avviso lascerebbe il difetto nelle altre. Fai controllare sia il modello sia le pagine che genera.
Scegli la correzione in base alla violazione effettiva
Non esiste una modifica unica adatta a ogni azione. Le norme Google sullo spam descrivono comportamenti differenti: pagine create per manipolare le ricerche, contenuti ingannevoli, link costruiti artificialmente o contributi indesiderati degli utenti. Collega ogni intervento al comportamento indicato nella segnalazione.
Se il problema riguarda una serie di pagine quasi identiche create soltanto per intercettare località, valuta quali informazioni e servizi esistano davvero per ciascuna destinazione. Limitarsi a cambiare qualche sinonimo non affronta lo scopo delle pagine. Se riguarda commenti spam, controlla anche come vengono pubblicati e moderati, oltre a rimuovere quelli rilevati.
Affida attività precise: il titolare verifica i servizi realmente offerti, chi cura i contenuti riscrive le informazioni necessarie e il tecnico interviene sui meccanismi di pubblicazione. Conserva un riepilogo comune per evitare correzioni incoerenti tra sezioni del sito.
Tratta link e dati strutturati con controlli specifici
Se la segnalazione riguarda link non naturali in entrata, ricostruisci le attività che li hanno prodotti e documenta i tentativi di rimozione. Lo strumento per rifiutare i link richiede una valutazione specifica: non è una pulizia ordinaria da applicare a ogni dominio sconosciuto. Conserva provenienza del link, motivo dell’intervento e risultato del contatto, senza eliminare indiscriminatamente collegamenti legittimi.
Per i dati strutturati, confronta il codice con ciò che l’utente vede nella pagina. Un dato tecnicamente valido può comunque essere fuorviante. Un’azione sui dati strutturati comporta la perdita dell’idoneità ai risultati avanzati, senza influire sul ranking della pagina nella normale Ricerca.
Chiedi quindi due verifiche distinte: il formato del markup e la correttezza di ciò che rappresenta. Per l’applicazione al sito di un’attività locale trovi un approfondimento su dati strutturati LocalBusiness e informazioni aziendali.
Prepara prove semplici da controllare
La richiesta deve permettere di capire cosa è cambiato. Tieni un registro essenziale delle correzioni, invece di raccogliere schermate senza spiegazione. Per ogni gruppo di pagine descrivi il difetto, la modifica e il controllo svolto dopo la pubblicazione.
- Esempio prima: indica il comportamento o l’informazione che violava le norme.
- Intervento: spiega quale contenuto, regola o componente è stato corretto.
- Verifica dopo: collega il risultato a URL pubblici o prove pertinenti.
- Prevenzione: descrivi il controllo adottato per evitare che lo stesso difetto venga ripubblicato.
Non includere password o dati personali dei clienti nei documenti. Se usi un file condiviso, verifica che il destinatario possa consultare le prove necessarie. Chiedi a un collega che non ha seguito il lavoro di leggere il riepilogo: se non capisce quale problema è stato risolto, manca ancora un collegamento nella spiegazione.
Scrivi una richiesta concreta e inviala dopo i controlli
Dopo le correzioni, usa il comando «Richiedi esame» nel report. La spiegazione deve collegare problema, interventi e risultato. Evita dichiarazioni generiche come «ora è tutto sistemato»: il revisore deve poter capire quali verifiche fare.
Puoi organizzare il testo in tre brevi paragrafi. Nel primo descrivi il difetto individuato e le sezioni coinvolte. Nel secondo riepiloghi le modifiche completate, con esempi e riferimenti alla documentazione. Nel terzo spieghi come hai verificato il sito pubblico e quali controlli userai per prevenire nuove violazioni.
Adatta la richiesta ai fatti del tuo sito, senza usare un modello che attribuisca cause mai accertate. Se alcune verifiche sono ancora aperte, completa prima il lavoro. Conserva una copia del testo inviato e della conferma ricevuta, in modo che chi segue il progetto sappia esattamente quale versione delle correzioni è stata sottoposta a esame.
Gestisci l’esito e separa gli eventuali problemi di sicurezza
Attendi la decisione sulla richiesta in corso prima di inviarne un’altra. I tempi possono variare; organizza il controllo delle notifiche con una persona responsabile. Se l’azione rimane attiva, confronta la risposta con il fascicolo e identifica cosa non è stato dimostrato o corretto, prima di ripetere il riesame.
Se Search Console mostra anche «Problemi di sicurezza», conserva un elenco separato delle segnalazioni. Malware e pagine compromesse richiedono bonifica e revisione attraverso il report dedicato; la richiesta relativa a un’azione manuale non sostituisce quel percorso. La guida sul sito compromesso nei risultati Google spiega come coordinare tecnico e hosting.
Dopo una revoca, verifica il report e riprendi il monitoraggio delle pagine interessate. Non trasformare l’esito del riesame in una promessa di ritorno alle vecchie posizioni: registra separatamente la chiusura della segnalazione e l’andamento successivo della visibilità.
Domande frequenti
Un calo improvviso delle visite significa che ho un’azione manuale?
No. Conferma prima la presenza di una segnalazione attiva nel report Azioni manuali. Senza questa evidenza, analizza il calo attraverso i dati del sito, le pagine coinvolte e le modifiche recenti.
Basta correggere gli URL di esempio mostrati da Google?
Usa gli esempi per riconoscere il problema e cercare le altre pagine pertinenti. Controlla anche i componenti condivisi che possono riprodurre lo stesso difetto in più sezioni del sito.
Cosa devo scrivere nella richiesta di riesame?
Descrivi il problema accertato, le correzioni completate e le prove del risultato. Inserisci esempi verificabili e spiega come hai controllato il sito pubblico, evitando affermazioni generiche o cause non dimostrate.
Devo usare sempre lo strumento per rifiutare i link?
No. Serve a situazioni specifiche legate a link artificiali che hanno causato o possono causare un’azione manuale. Non va usato per eliminare indiscriminatamente i domini che non riconosci.
Un’azione manuale sui dati strutturati fa sparire la pagina da Google?
L’azione sui dati strutturati riguarda l’idoneità ai risultati avanzati e non influisce sul ranking della pagina nella normale Ricerca. Verifica comunque che non siano presenti altre azioni o problemi separati.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta le fonti ufficiali per verificare i requisiti e il percorso disponibile per la tua situazione.
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