Collegare un ecommerce a Trovaprezzi richiede più del semplice invio di un elenco prodotti. L’offerta deve descrivere ciò che il cliente può davvero acquistare, al prezzo e con la disponibilità indicati. Questa guida aiuta a organizzare l’avvio, controllare il feed e individuare dove nasce un problema di pubblicazione.
Indice della guida
Controlla il negozio prima di chiedere l’attivazione
La pagina ufficiale per gli inserzionisti indica i requisiti di partenza: negozio con carrello, informazioni societarie e condizioni di vendita adeguate. Verifica inoltre che un cliente possa scegliere il prodotto, conoscere la spedizione e completare l’ordine senza errori.
Prepara dominio, piattaforma utilizzata, categorie vendute e riferimento di chi gestirà il collegamento. Chiedi quali condizioni economiche si applicano al tuo catalogo e quali passaggi precedono la pubblicazione. Conserva gli accordi e gli accessi in azienda, così il servizio resta gestibile anche se cambia il tecnico.
Scegli le offerte da cui partire
Per la prima verifica individua articoli rappresentativi: un prodotto semplice, uno scontato, una variante e un articolo vicino all’esaurimento. È un campione di controllo consigliato, non un requisito del servizio. Ti permette di riconoscere errori che un controllo limitato alla homepage non evidenzia.
Valuta anche se l’offerta è sostenibile: prezzo, costo del prodotto, spedizione, gestione e possibili resi incidono sul risultato. Un articolo competitivo sul comparatore può comunque portare poco valore al negozio. Se il sistema di esportazione consente filtri, documenta quali categorie vengono incluse e perché.
Prepara il feed seguendo le specifiche del pannello
Il feed è il file con cui il negozio rende disponibili le proprie offerte. Le indicazioni di 7Pixel sul catalogo rimandano ai requisiti tecnici presenti nel pannello, nella sezione Guide e Supporto. Usa quei documenti per formato, campi e regole applicabili al tuo caso.
- Individua il sistema che esporta i prodotti: piattaforma, gestionale o modulo dedicato.
- Associa i dati del negozio ai campi richiesti.
- Genera un primo file e controlla gli articoli campione.
- Verifica che il catalogo sia raggiungibile con la modalità concordata.
- Completa i controlli con il referente prima di ampliare la pubblicazione.
In WooCommerce scegli l’integrazione dopo averne verificato compatibilità e manutenzione. Evita due esportazioni concorrenti dello stesso catalogo.
Confronta lo stesso articolo in tre punti
Apri insieme dati esportati, offerta pubblicata e pagina prodotto. Segui il link del comparatore fino al carrello: il controllo deve arrivare alla variante acquistabile. Per una confezione da sei pezzi, per esempio, non è sufficiente trovare lo stesso marchio se l’offerta conduce al pezzo singolo.
| Elemento | Controllo pratico |
|---|---|
| Articolo e variante | Modello, colore, capacità e confezione coincidono. |
| Prezzo | La cifra visibile si riferisce all’articolo effettivamente selezionato. |
| Disponibilità | Il cliente può acquistare la quantità indicata. |
| Spedizione | Costi e tempi sono coerenti con il percorso di acquisto. |
| Immagine e collegamento | La foto corrisponde al prodotto e il link apre la pagina giusta. |
Verifica come arrivano prezzi e scorte aggiornati
Distingui tre momenti: modifica nel negozio, rigenerazione del file e successiva acquisizione da parte del servizio. Cambiare il prezzo in WooCommerce non prova che il feed sia già stato aggiornato. Controlla il valore nel file effettivamente fornito e poi quello dell’offerta pubblicata.
Presta particolare attenzione a promozioni scadute e articoli esauriti. Se il file rimane vecchio, verifica esportazione pianificata, errori del modulo e collegamento con il gestionale. La guida alle scorte sbagliate in WooCommerce aiuta quando l’origine del problema è già nel negozio.
Individua perché un’offerta manca o risulta errata
Prima di cambiare tutto il catalogo, circoscrivi il caso a uno o due codici. Annota il risultato atteso, il dato effettivo e il momento della verifica.
| Situazione | Da verificare |
|---|---|
| Prodotto assente nel feed | Filtri, stato di pubblicazione e dati della variante. |
| Prodotto presente ma non trovato | Acquisizione del catalogo, segnalazioni disponibili e abbinamento dell’offerta. |
| Prezzo vecchio anche nel file | Esportazione, programmazione e sorgente dei prezzi. |
| Link verso un altro articolo | URL generato, reindirizzamenti e parametri della variante. |
Per l’assistenza prepara codice articolo, URL del prodotto e una riga del catalogo priva di dati riservati. Non promettere al cliente che ogni offerta comparirà per qualunque ricerca.
Misura visite e ordini sullo stesso periodo
Confronta costi e clic del canale con visite e ordini attribuiti nei tuoi strumenti di analisi. Usa lo stesso intervallo e considera che clic e sessioni possono differire. Controlla che il sistema di misurazione riconosca il traffico proveniente da Trovaprezzi prima di giudicare i risultati.
Esamina anche annullamenti, resi e margine degli articoli acquistati. Una categoria con molti clic e pochi ordini richiede un controllo della pagina di destinazione, del prezzo finale e dei tempi di consegna. Parti dai report di vendite e rimborsi WooCommerce per riconciliare gli acquisti effettivi.
Distingui il comparatore dai servizi CSS su Google
Pubblicare il catalogo su Trovaprezzi e affidare a un CSS la promozione dei prodotti su Google sono attività da verificare separatamente. Google descrive diversi modelli di collaborazione con i servizi CSS: il contratto deve chiarire quali canali e account vengono gestiti.
Non cambiare il collegamento di Merchant Center solo perché stai attivando il comparatore. Se l’accordo comprende anche Google Shopping, identifica prima responsabilità, accessi e campagne coinvolte. Per questo passaggio consulta come cambiare comparatore CSS in Merchant Center.
Domande frequenti
Basta installare un plugin per apparire su Trovaprezzi?
No. Il modulo può preparare il catalogo, ma vanno completati anche attivazione del servizio, configurazione e verifica delle offerte.
Posso riutilizzare senza controlli il feed di Google Shopping?
Non presumere che sia compatibile. Confronta formato, campi e regole con le specifiche Trovaprezzi disponibili nel tuo pannello.
Perché il prezzo è corretto sul sito ma non nell’offerta?
Controlla prima il dato esportato e poi l’acquisizione del catalogo: il problema può essere in uno dei due passaggi.
L’inserimento su Trovaprezzi cambia automaticamente il CSS di Google?
Sono configurazioni distinte. Verifica se il contratto include attività su Google e quali account vengono coinvolti prima di modificare Merchant Center.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Riferimenti per verificare le procedure e le condizioni descritte.
