Tre magliette al prezzo di due oppure uno sconto da cinque pezzi in su: al cliente la proposta deve risultare semplice.
Nel negozio online, però, servono regole precise su quantità, varianti e combinazioni con altre offerte. Qui trovi un percorso per organizzare promozioni automatiche al dettaglio e verificare che carrello, ordine e rimborso riportino importi coerenti.
Indice della guida
Scrivi la regola commerciale prima di configurarla
Parti da una frase verificabile: “Acquista tre magliette della selezione e ricevi gratuitamente quella meno costosa”. Specifica prodotti, beneficio, durata ed eventuale limite per carrello. Evita formule come “sconto fino al 30%” se il cliente non può capire quali condizioni lo attivano.
Prepara anche un calcolo sui prodotti coinvolti. Considera costo della merce, imballaggio e gestione dell’ordine per decidere quanto puoi scontare. Per esempio, vendere sei pezzi con due omaggi deve restare sostenibile anche quando la spedizione è gratuita. Questa valutazione precede il plugin: una regola tecnicamente corretta può comunque produrre un’offerta economicamente poco utile.
Distingui quantità, fasce e pezzi scontati
“Dal terzo pezzo” può significare due cose: sconto su tutti gli articoli quando il carrello raggiunge tre pezzi, oppure sconto soltanto sui pezzi oltre una soglia. Scrivi quale risultato desideri e prova il passaggio da due a tre e da tre a quattro. Non usare i due criteri come sinonimi.
Dynamic Pricing distingue le regole applicate a tutti gli articoli interessati dalle offerte su una quantità definita. Per fasce come 3–5 e 6–9 pezzi, decidi prezzi e confini senza sovrapposizioni. Se cinque articoli da 10 euro ricevono tutti il 10% di sconto, il totale dei prodotti è 45 euro: annota questo esito prima di impostare la regola.
Definisci il comportamento del 3×2
Nel 3×2 il cliente acquista tre articoli e paga il valore di due, secondo i prodotti ammessi e il criterio dichiarato. Con tre pezzi identici da 20 euro, il totale dei prodotti diventa 40 euro. Con prezzi diversi, specifica quale articolo viene scontato: non lasciare che il cliente lo scopra soltanto al pagamento.
L’estensione Buy One Get One Free documenta un tipo di promozione che sconta il prodotto meno costoso tra quelli inclusi. Il suo comportamento è distinto dall’aggiunta di un regalo al carrello. Scegli il modello adatto: tre articoli già scelti dal cliente oppure due articoli con un omaggio aggiunto. Verifica anche la ripetizione: con sei pezzi vuoi due omaggi o un solo beneficio per ordine?
Decidi quali prodotti contribuiscono alla soglia
Una maglietta blu M e una blu L devono contribuire insieme alla promozione oppure servono tre pezzi della stessa taglia? La scelta riguarda il conteggio, prima ancora dello sconto. Dynamic Pricing documenta conteggi per prodotto, singola variante e riga del carrello: seleziona quello corrispondente alla promessa fatta al cliente.
Prepara una selezione di prova con prodotto incluso, escluso, variante ammessa e variante esclusa. Controlla anche gli articoli presenti in più categorie: un’organizzazione comoda per la navigazione può rendere troppo ampia la selezione promozionale. Se vendi kit configurabili, chiarisci se conti il kit o i componenti. Non presumere che l’estensione utilizzi lo stesso criterio per ogni tipo di prodotto.
Controlla coupon, prezzi in offerta e altre regole
Decidi come si combinano sconto quantità, codice promozionale e prezzo già ribassato. Sono decisioni separate. Per esempio, puoi voler consentire un coupon sul resto dell’ordine ma escludere gli articoli del 3×2: verifica che la soluzione supporti proprio questo comportamento.
Dynamic Pricing segnala che i coupon possono aggiungersi ai suoi sconti e non dispone di un’opzione interna per disattivarli. Buy One Get One Free documenta invece un’impostazione per disabilitare i coupon in presenza di articoli BOGO e una scelta sul prezzo da utilizzare per prodotti già in offerta. Leggi le opzioni della specifica estensione. Se il problema riguarda un codice esistente, consulta anche la guida al coupon WooCommerce che non si applica.
Spiega l’offerta dove il cliente sceglie
Inserisci condizioni comprensibili nella pagina prodotto o nella selezione dedicata, poi controlla che il carrello confermi il risultato. Un messaggio utile è: “Scegli tre articoli della selezione: il meno costoso è incluso nel prezzo”. Se taglie o prodotti sono esclusi, rendilo visibile vicino alla scelta.
Non dare per scontato che il motore degli sconti aggiunga automaticamente testi e avvisi. Dynamic Pricing indica che la comunicazione delle regole va predisposta separatamente. Verifica da telefono testo, quantità e totale dopo ogni modifica. Un’etichetta “offerta attiva” non aiuta se il cliente non capisce quanti prodotti mancano. Per regali automatici, chiarisci anche cosa succede se l’omaggio è esaurito prima del pagamento.
Collauda i numeri prima di lanciare la promozione
Prepara un ordine di prova con prezzi semplici e registra gli esiti attesi. Questi casi aiutano a scoprire errori che non emergono aggiungendo una sola volta tre prodotti:
- Soglia: prova due, tre, quattro e sei pezzi, poi togline uno.
- Prezzi diversi: con 30, 20 e 10 euro, un 3×2 sul meno costoso deve dare 50 euro di prodotti.
- Varianti: cambia taglia mantenendo la quantità e ricontrolla il beneficio.
- Cumulo: aggiungi un coupon e un articolo già in saldo.
- Totale: verifica imposte, arrotondamenti, spedizione e importo effettivamente pagato.
Ripeti il percorso come visitatore e come cliente registrato, controllando carrello, checkout, email e dettaglio ordine. Prima di usare una copia di prova, verifica che pagamenti, email e integrazioni esterne non attivino operazioni reali.
Prepara rimborsi e controllo della campagna
Definisci la procedura interna per un reso parziale e confrontala con le condizioni comunicate. Se un articolo è stato registrato a zero euro oppure lo sconto è stato distribuito sulle righe, gli importi dell’ordine possono differire. Non calcolare il rimborso partendo soltanto dal prezzo ordinario oggi visibile sul sito.
La documentazione WooCommerce sui rimborsi distingue operazioni automatiche e manuali e consente di indicare quantità e importi. Verifica il comportamento della combinazione tra estensione e pagamento scelta, compreso l’eventuale rientro delle scorte. Durante la campagna controlla margine, ordini e richieste di assistenza; alla fine verifica che regola e messaggi cessino insieme. Puoi approfondire il percorso nella guida ai resi e rimborsi del negozio.
Domande frequenti
Come si crea una promozione 3×2 in WooCommerce?
Definisci la selezione di prodotti, il criterio per il pezzo scontato e la ripetizione dell’offerta. Usa un’estensione che supporti questa regola e verifica il risultato con tre e sei articoli prima di comunicarla ai clienti.
Il 3×2 sconta sempre il prodotto meno costoso?
Dipende dalla regola e dall’estensione. Buy One Get One Free prevede un tipo di promozione dedicato al prodotto meno costoso tra quelli inclusi; altre configurazioni possono aggiungere un regalo specifico. Il messaggio al cliente deve descrivere il comportamento scelto.
Le diverse taglie possono essere conteggiate insieme?
Sì, se la regola e l’estensione lo consentono. Decidi se contare tutte le varianti del prodotto oppure soltanto i pezzi della stessa variante, poi verifica il carrello con taglie e colori differenti.
Posso impedire il cumulo con un coupon?
Dipende dalla soluzione. Controlla se l’estensione offre esclusioni o limiti al cumulo e prova il coupon nel carrello. Non tutte le estensioni gestiscono allo stesso modo i codici promozionali e gli articoli già scontati.
Come controllo un rimborso parziale dopo un 3×2?
Parti dagli importi registrati nell’ordine e dalla procedura di reso applicabile. Verifica come l’estensione ha distribuito lo sconto e quale importo verrà rimborsato, senza presumere che il sistema ricalcoli automaticamente la promozione.
