Indice della guida
Questi controlli riguardano il carrello e il checkout del negozio. Se la differenza si vede invece negli annunci o nelle schede prodotto di Google, consulta la guida a costi e tempi di spedizione in Merchant Center. I due ambienti devono mostrare condizioni coerenti, ma hanno configurazioni distinte.
1. Riproduci il carrello e la destinazione del cliente
Raccogli un caso verificabile: paese, provincia, CAP, articoli, varianti e quantità. Annota il metodo che dovrebbe comparire, il prezzo previsto e quello effettivo. Basta una destinazione incompleta o un articolo diverso per rendere poco utile il confronto con una prova fatta dal negoziante.
Conserva una schermata del messaggio e indica se appare nel carrello oppure al checkout, prima o dopo l’inserimento dell’indirizzo. Fai anche una prova senza coupon. Non chiedere al cliente di pagare nuovamente per diagnosticare la consegna: normalmente è sufficiente ricreare il percorso fino al riepilogo.
Esempio di controllo: un prodotto piccolo mostra la tariffa prevista, mentre lo stesso indirizzo con un articolo ingombrante produce un importo maggiore. Il confronto suggerisce di esaminare il prodotto e la sua classe di spedizione, anziché correggere subito tutte le destinazioni italiane.
2. Controlla quale zona intercetta davvero l’indirizzo
Apri WooCommerce > Impostazioni > Spedizione > Zone di spedizione. WooCommerce associa l’indirizzo alla prima zona corrispondente nell’elenco, dall’alto: non combina le tariffe di tutte le zone compatibili. La documentazione sulle zone consiglia di ordinare le aree dalla più specifica alla più ampia.
Una zona per alcuni CAP deve quindi precedere quella generale che li comprende. Verifica paese, provincia e CAP effettivamente configurati; il nome attribuito alla zona è soltanto un’etichetta e non definisce da solo la sua copertura. Controlla inoltre le destinazioni ammesse nelle impostazioni generali del negozio.
Prova almeno un indirizzo compreso e uno escluso dalla regola. La zona residuale si applica quando nessuna delle altre corrisponde: aggiungervi una tariffa senza controllare la copertura potrebbe aprire consegne che non intendi offrire. Una zona corrispondente senza metodi disponibili non eredita automaticamente quelli della zona successiva.
3. Verifica i metodi nella zona selezionata
Individuata la zona, aprila e controlla quali metodi sono presenti e abilitati. Una tariffa creata in un’altra zona non dimostra che sia disponibile per quell’indirizzo. Segui i controlli ufficiali sui problemi di spedizione per distinguere configurazione della zona e requisiti del metodo.
Se utilizzi un’estensione del corriere, considera anche i dati richiesti da quel servizio: origine della spedizione, peso, dimensioni, pacchi e servizi attivi. Cerca il risultato della richiesta nei registri previsti dall’estensione, oscurando credenziali e dati personali prima di condividerlo con l’assistenza. Una tariffa fissa che funziona su una copia di prova, mentre il corriere non restituisce opzioni, aiuta a circoscrivere il problema.
Per carrelli composti soltanto da prodotti virtuali l’assenza della spedizione può essere prevista. Controlla quindi il tipo dei prodotti coinvolti. Le opzioni disponibili e le etichette possono cambiare secondo versione, checkout ed estensioni installate.
4. Ricostruisci costo base, classi e imposte
Per la tariffa fissa, confronta il costo base con i costi aggiunti dalle classi. Il tipo di calcolo può sommare i costi delle classi presenti oppure usare quello della classe più costosa per l’ordine. Non sempre il numero scritto nel primo campo coincide quindi con l’importo finale. La guida alla tariffa fissa descrive anche formule legate alla quantità.
Verifica le classi assegnate ai prodotti e alle varianti interessate, compresi gli articoli senza classe. Una classe raggruppa prodotti per il calcolo: non crea da sola un nuovo metodo di consegna. Nei carrelli misti controlla quali gruppi entrano effettivamente nella tariffa.
Scrivi il calcolo atteso prima della prova. Per esempio, con un costo base ipotetico di 4 euro e un supplemento applicabile di 3 euro, verifica prima i 7 euro risultanti, poi il trattamento delle imposte e la visualizzazione al cliente. Se il valore cambia soltanto aumentando la quantità, esamina eventuali formule o regole del plugin.
5. Controlla soglia e coupon della spedizione gratuita
La spedizione gratuita deve essere disponibile nella zona pertinente. Il metodo può richiedere un importo minimo, un coupon per la spedizione gratuita valido, uno dei due requisiti oppure entrambi: sono condizioni diverse. Controlla quale hai scelto nelle impostazioni della spedizione gratuita.
Verifica anche se la soglia viene valutata prima o dopo lo sconto del coupon. Esempio ipotetico: con soglia di 60 euro, carrello da 65 e sconto di 10, un controllo dopo il coupon considera 55 euro. La gratuità può quindi scomparire senza che ci sia un errore tecnico.
Se la promozione promette consegna gratuita tramite codice, controlla nel coupon la casella Consenti spedizione gratuita (Allow free shipping) e verifica che il metodo della zona ammetta quel requisito. Un coupon che sconta soltanto i prodotti non è sufficiente. Prova importi appena sotto e sopra la soglia e un carrello senza codice. Confronta l’esito con il testo della promozione: correggere una frase ambigua può essere necessario quanto correggere una regola.
6. Collauda una modifica alla volta in un ambiente di prova
Prima di cambiare zone, tariffe o plugin, conserva un backup e prepara una copia separata del negozio. Controlla che non invii ordini ai corrieri, email ai clienti o operazioni agli altri sistemi collegati. Per i conflitti tra componenti, usa il procedimento di prova indicato da WooCommerce su quell’ambiente.
- Riproduci il caso iniziale e annota il risultato.
- Applica una sola correzione alla regola sospetta.
- Ripeti con un indirizzo nella stessa zona e uno in una zona diversa.
- Confronta prodotto singolo, carrello misto e quantità maggiore.
- Prova con e senza coupon, anche da telefono.
- Verifica che il riepilogo mantenga la tariffa selezionata fino alla fase di pagamento.
Se il problema compare dopo una modifica generale al sito, consulta anche i controlli dopo un aggiornamento WordPress. Un risultato positivo deve riguardare anche i casi che funzionavano prima dell’intervento.
7. Prepara i dati per l’assistenza e allinea le condizioni pubblicate
Se la causa resta incerta, invia al tecnico la sequenza del test, le versioni dei componenti, la zona interessata, il nome del metodo e le impostazioni pertinenti. Aggiungi costo previsto, costo ottenuto e schermate con dati personali oscurati. Indica quali prove hai già eseguito e il momento in cui il problema è iniziato.
Dopo la correzione, ricontrolla le condizioni sulle pagine del negozio e sui canali che pubblicizzano i prodotti. Una soglia promozionale rimasta su un banner può continuare a generare contestazioni anche quando il checkout calcola correttamente la nuova tariffa.
Se offri anche ritiro in negozio, verifica che nome, luogo e istruzioni siano chiari e distinti dalla consegna. Inserisci alcune destinazioni campione nel controllo periodico dell’ecommerce: saranno utili quando cambiano corrieri, catalogo o promozioni.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Domande frequenti
Perché WooCommerce dice che non ci sono metodi di spedizione?
Riproduci il carrello con indirizzo completo e controlla la zona corrispondente, i metodi attivi e le loro condizioni. Se usi tariffe di un corriere, verifica anche i dati richiesti e il risultato restituito dalla sua estensione.
Una zona Italia comprende automaticamente tutte le tariffe delle zone locali?
No. Conta la prima zona corrispondente nell’elenco. Per applicare una regola locale, verifica che la relativa zona preceda quella più ampia e contenga i metodi necessari.
Perché la spedizione gratuita scompare dopo un codice sconto?
Controlla come il metodo valuta il minimo richiesto. Se considera l’importo dopo lo sconto, il carrello può scendere sotto la soglia. Verifica anche gli altri requisiti della promozione.
Devo cambiare le tariffe direttamente nel negozio aperto?
Per la diagnosi prepara una copia di prova. Verifica prima la correzione su più indirizzi e carrelli, poi trasferisci soltanto le modifiche necessarie dopo averne controllato l’effetto.
Una tariffa corretta nel checkout corregge anche Merchant Center?
Non presumere che tutti i canali si aggiornino insieme. Controlla la configurazione effettivamente usata da Merchant Center e confronta le condizioni pubblicate con quelle applicate dal negozio.
