Un piatto non è più disponibile, il prezzo è cambiato o il negozio risulta chiuso su Glovo durante il servizio?
Il catalogo e gli orari devono seguire il lavoro reale della cucina o del punto vendita. Questa guida ti aiuta a individuare gli strumenti del tuo account Glovo, preparare modifiche chiare e controllare cosa vede il cliente, anche quando un gestionale esterno gestisce parte dei dati.
Indice della guida
Individua account, sede e strumento di gestione
Parti dal portale ufficiale per i partner Glovo o dal collegamento fornito nell’attivazione del tuo account. Verifica nome e indirizzo del punto vendita: se gestisci più locali, una modifica salvata sulla sede sbagliata resta un errore anche quando il sistema la accetta.
Glovo presenta la propria app Manager Portal con funzioni per disponibilità del menu e orari. Nella documentazione puoi incontrare anche riferimenti a Menu Manager e app Ordini. I nomi e i percorsi non sono necessariamente uguali in tutti gli account: usa le funzioni abilitate per la tua attività e l’assistenza collegata al profilo.
Se un dipendente gestisce gli ordini ma non può modificare il catalogo, chiarisci chi possiede i permessi necessari. Per un passaggio di gestione raccogli gli accessi attraverso i percorsi ufficiali e verifica i recapiti dell’attività. Evita di aprire un secondo negozio solo perché non trovi la password del primo.
Verifica se il catalogo arriva da un gestionale
Prima di cambiare un prodotto chiedi al referente tecnico se esiste un collegamento con la cassa, il gestionale o un servizio che distribuisce il menu. La domanda utile è concreta: “Dove devo modificare questo prezzo perché rimanga corretto anche al prossimo invio?”
Se il catalogo viene inviato da un software esterno, controlla con il fornitore quali dati sono inclusi: nomi, prezzi, opzioni, fotografie e disponibilità potrebbero avere origini diverse. Non dedurre dalla presenza di un’integrazione che tutte queste funzioni siano attive. Segna anche l’identificativo della sede e quello dei prodotti coinvolti.
Esempio: il menu del pranzo viene aggiornato dalla cassa, ma le fotografie sono curate separatamente. Una variazione manuale del prezzo sul portale potrebbe essere sostituita dal successivo invio del gestionale. Prepara una tabella interna “dato, sistema, responsabile” e falla confermare al fornitore prima della revisione del catalogo.
Controlla opzioni, prezzi e fotografie dal lato del cliente
Un articolo può essere corretto nella lista e diventare ambiguo quando il cliente sceglie una variante. Prova il percorso completo senza concludere un ordine: seleziona un formato, aggiungi un extra e leggi il riepilogo. Controlla quali scelte sono obbligatorie e se è possibile costruire una combinazione che la cucina non prepara.
Esempio: un menu comprende panino, contorno e bibita. La descrizione deve chiarire cosa è incluso, mentre le opzioni devono distinguere la scelta della bibita da un’aggiunta a pagamento. Per il negozio, una foto di sei bottiglie non dovrebbe rappresentare una singola bottiglia senza una spiegazione evidente.
Usa fotografie pertinenti al prodotto e confronta quanto viene mostrato con la confezione o il piatto effettivamente consegnato. Verifica ingredienti e caratteristiche con il personale competente: una descrizione copiata da un articolo simile può contenere informazioni sbagliate. Se stai cambiando i prezzi, controlla anche il riepilogo delle varianti, non soltanto il valore di partenza.
Gestisci prodotti esauriti e riattivazione
Per un’assenza temporanea cerca la gestione della disponibilità prevista dal tuo account, evitando di eliminare il prodotto soltanto perché è terminato oggi. Se il dato dipende dal gestionale, verifica come questo invia l’esaurimento e la successiva riattivazione. Non dare per scontato che la quantità in magazzino e la disponibilità pubblica siano già collegate.
Assegna un responsabile a inizio e fine turno. Se termina il pane utilizzato da tre panini, il controllo deve riguardare tutti e tre gli articoli e le eventuali combinazioni. Alla riapertura verifica quali prodotti sono rimasti non disponibili, prima che il cliente segnali un menu incompleto.
Per un ordine già ricevuto segui la procedura di assistenza e modifica prevista per quel caso: cambiare il catalogo non corregge automaticamente un ordine in corso. Non sostituire silenziosamente un articolo diverso. Annota cosa manca e quali alternative sono realmente disponibili, così chi gestisce il cliente può spiegare il problema in modo preciso.
Aggiorna gli orari distinguendo sala, negozio e consegne
Nell’app o nel portale abilitato al tuo account apri la gestione degli orari della sede, controlla i giorni interessati e salva le fasce corrette. La scheda ufficiale di Glovo Manager Portal conferma la possibilità di modificare gli orari; per il percorso esatto segui l’interfaccia del tuo locale. Controlla separatamente eventuali chiusure temporanee o giornate particolari.
Scrivi prima gli orari che puoi sostenere con il personale disponibile. Una trattoria aperta in sala fino alle 23 potrebbe avere un servizio di consegna che termina prima; un negozio può rimanere aperto al pubblico mentre interrompe gli ordini online per un inventario. Evita di copiare automaticamente l’orario della porta in ogni canale.
Se il locale appare chiuso, confronta orario salvato, stato del punto vendita e messaggio mostrato al cliente. Le FAQ ufficiali Glovo distinguono gli orari della piattaforma da quelli dei singoli locali. Verifica anche l’indirizzo di consegna utilizzato nella prova: una schermata senza contesto non basta a identificare la causa.
Collega dal sito la sede giusta e chiarisci il servizio
Apri dal telefono il collegamento “Ordina su Glovo” presente sul sito e verifica dove arriva. Deve portare al punto vendita pertinente, senza confondere sedi con lo stesso nome. Per un’attività con più negozi presenta prima una scelta comprensibile della sede o della zona servita.
Un semplice link non aggiorna il menu sul sito e non sincronizza gli orari. Se pubblichi anche un menu digitale, definisci chi controlla le informazioni comuni e come segnala le differenze tra consumo sul posto, ritiro e consegna. La guida al menu digitale per ristoranti e QR code aiuta a organizzare la parte ospitata sul sito.
Controlla inoltre il profilo Google del ristorante, con menu e ordini. La descrizione del servizio dovrebbe essere chiara prima del clic: evita che un pulsante generico “Prenota” apra una pagina per ordinare cibo quando il cliente cercava un tavolo.
Fai un controllo finale e prepara le richieste di assistenza
Dopo una revisione del catalogo chiedi a una persona che non ha eseguito le modifiche di provare a comporre una scelta tipica. Per esempio un menu con variante e bibita, oppure due formati dello stesso prodotto. Fermatevi prima dell’invio dell’ordine: il controllo serve a verificare la presentazione, non a generare vendite di prova.
- Sede e indirizzo corretti dal collegamento sul sito.
- Prodotti identificabili, con formati e descrizioni comprensibili.
- Opzioni coerenti e prezzo finale verificato.
- Esauriti e riattivazioni controllati con il responsabile del turno.
- Orari e chiusure confrontati con il servizio effettivo.
Se qualcosa non torna, conserva identificativo del locale, prodotto, schermata, ora della prova e risultato atteso. Usa l’assistenza del tuo account per problemi della piattaforma e il fornitore per gli invii del gestionale. Se invece il problema è nel menu del sito o nei collegamenti dal telefono, possiamo aiutarti a migliorare il sito del ristorante o negozio e rendere più chiaro il percorso fino all’ordine.
Domande frequenti
Dove posso modificare il menu del ristorante su Glovo?
Usa la gestione del menu o del catalogo disponibile nel tuo account partner. Se il catalogo è gestito da un software esterno, verifica prima dove effettuare la modifica.
Perché una modifica al prezzo su Glovo scompare?
Se un gestionale invia il catalogo, un nuovo aggiornamento può ripristinare il dato presente in quel sistema. Verifica con il fornitore l’origine del prezzo, l’identificativo del prodotto e l’esito dell’invio.
Devo eliminare un prodotto Glovo che è terminato per oggi?
Per un esaurimento temporaneo verifica la funzione di disponibilità del tuo account o del gestionale collegato. Controlla anche quando e da chi il prodotto verrà riattivato.
Gli orari Glovo devono coincidere con quelli del locale?
Devono descrivere il servizio disponibile su quel canale. Se sala, vendita al banco e consegne hanno fasce diverse, configura gli orari pertinenti e chiarisci la differenza anche sul sito.
Collegare Glovo al sito aggiorna automaticamente menu e prodotti?
No. Un collegamento apre la pagina del locale; lo scambio automatico dei dati richiede un’integrazione specifica. In assenza di questa, programma controlli e aggiornamenti separati.
