Indice della guida
Individua dove cambia la lingua
Ricostruisci il percorso osservato: ricerca effettuata, testo dell’annuncio, sitelink selezionato e pagina aperta. Conserva una schermata e annota dispositivo, campagna se identificabile e URL finale. “È tutto in inglese” è meno utile di “il titolo è italiano, ma il link preventivo apre la versione inglese”.
Distingui anche la lingua dei menu che vedi quando lavori nell’account. Le lingue dell’interfaccia Google Ads sono una preferenza del prodotto: cambiare i menu non riscrive i testi pubblicitari.
Per esempio, un collaboratore può usare il pannello in inglese e gestire annunci italiani. Se il problema riguarda invece la pagina del sito nei risultati organici, consulta la guida sul sito mostrato da Google nella lingua sbagliata.
Verifica quale targeting per lingua si applica
Google ha annunciato, a partire da settembre 2026, la rimozione dell’impostazione della lingua a livello di campagna per la rete di ricerca: l’abbinamento si baserà automaticamente sulla lingua degli annunci. Nelle campagne Performance Max il cambiamento riguarda la parte Ricerca; le impostazioni restano applicabili agli altri canali previsti. Gli annunci Shopping non dipendono da questa impostazione. Consulta la documentazione sul targeting per lingua.
Durante l’introduzione del cambiamento, verifica avvisi e opzioni effettive della singola campagna. Non cercare un selettore rimosso seguendo istruzioni precedenti. Nei canali in cui l’impostazione è ancora prevista, usa la procedura per località e lingua per controllarne il valore.
Rivedi gli annunci e i collegamenti associati
Apri l’elenco degli annunci e leggi titoli e descrizioni di quelli attivi. Controlla se sono rimaste varianti di una campagna precedente, traduzioni incomplete o testi aggiunti da un altro gestore. Esamina anche sitelink, callout e messaggi specifici dell’offerta: l’errore può trovarsi fuori dal titolo principale.
Per una struttura ricettiva, “Book your stay” e una pagina italiana potrebbero provenire da un vecchio gruppo dedicato a ospiti stranieri. Il controllo consiste nell’identificare quella combinazione e decidere il percorso da offrire, non nel tradurre alla cieca tutto l’account.
Organizza i contenuti per lingua e servizio, in modo da poterli rileggere insieme. Confronta anche la cronologia delle modifiche se il cambiamento è comparso dopo un intervento sulle campagne.
Prova la pagina di arrivo fino alla richiesta
Apri l’URL impostato nell’annuncio e ogni link aggiuntivo. Verifica l’indirizzo dopo eventuali reindirizzamenti, la lingua del contenuto e quella di moduli, messaggi di conferma e prenotazioni. Un annuncio corretto può portare a un’esperienza incoerente se il sito cambia versione automaticamente.
Esempio: una pagina italiana apre un motore di prenotazione esterno che ricorda l’ultima lingua usata nel browser. Prova il percorso anche con una sessione pulita e annota dove avviene il cambio. Controlla che i parametri pubblicitari non si perdano nei passaggi.
Se esistono URL separati per lingua, usa quello pertinente al messaggio. Per le destinazioni selezionate automaticamente consulta anche la guida sulla pagina di destinazione diversa da quella prevista. Correggi il percorso specifico prima di modificare tutte le campagne.
Controlla testi e destinazioni generati automaticamente
Se il testo inatteso non compare negli annunci scritti dal team, verifica l’origine degli asset. La personalizzazione del testo nelle campagne Ricerca può utilizzare contenuti del sito e altri elementi dell’account. Esamina quindi le fonti disponibili, soprattutto quando il sito contiene più lingue.
In Performance Max controlla i dettagli degli asset e l’eventuale espansione dell’URL finale. Quest’ultima può scegliere una pagina diversa in relazione alla ricerca. Un feed di pagine, da solo, non limita necessariamente tutte le destinazioni quando l’espansione è attiva.
Prima di disattivare un’impostazione, identifica il testo o l’URL responsabile e valuta i controlli disponibili. Per i testi automatici di Performance Max Google documenta anche la gestione dei singoli asset.
Confronta le ricerche con i clienti che puoi servire
Consulta il report sui termini di ricerca della campagna. Ti aiuta a esaminare le ricerche effettivamente registrate, che possono differire dalle parole chiave inserite. Alcuni termini non vengono mostrati per ragioni di privacy: non considerare l’elenco una trascrizione completa di tutte le ricerche.
Una query in inglese non implica automaticamente un cliente fuori zona. Un turista a Roma può cercare un servizio in inglese ed essere un contatto pertinente per un’attività che lo assiste in quella lingua.
Confronta quindi richieste ricevute, lingua del servizio e destinazioni. Se il problema è geografico, segui la guida sui contatti fuori zona. Evita di escludere indiscriminatamente termini utili solo perché non sono italiani: definisci prima quali clienti e quali servizi vuoi promuovere.
Verifica la correzione con un controllo ripetibile
Prepara alcuni percorsi rappresentativi: ricerca italiana verso pagina italiana, ricerca inglese verso pagina inglese se offri quel servizio, e link alla richiesta di informazioni. Controlla ogni passaggio con le stesse condizioni prima e dopo la modifica.
Per gli annunci Ricerca usa Anteprima e diagnosi annunci invece di cercare continuamente la tua pubblicità su Google. Confronta poi i risultati con asset pubblicati e richieste effettive; una singola anteprima non rappresenta tutte le persone raggiunte.
Annota quale testo, URL o impostazione hai corretto. Se devi coinvolgere chi gestisce le campagne, invia un esempio completo del percorso anomalo. Questo rende possibile verificare l’intervento e capire se rimangono traduzioni, pagine o messaggi da sistemare.
Fonti ufficiali e approfondimenti
- Google Ads: targeting per lingua e cambiamento sulla rete di ricerca
- Google Ads: impostazioni di località e lingua
- Google Ads: lingue dell’interfaccia
- Google Ads: controllare la cronologia dell’account
- Google Ads: personalizzazione del testo sulla rete di ricerca
- Google Ads: espansione dell’URL finale in Performance Max
- Google Ads: controllo dei testi personalizzati in Performance Max
- Google Ads: report sui termini di ricerca
- Google Ads: verificare la pubblicazione degli annunci
Domande frequenti
Cambiare la lingua dei menu modifica anche gli annunci?
No. La lingua dell’interfaccia è una preferenza di chi usa il pannello. Controlla separatamente i testi pubblicitari, i collegamenti e le pagine del sito.
Devo sempre cercare la voce Lingue nella campagna Ricerca?
No. Google ha annunciato la rimozione di quel controllo sulla rete di ricerca. Verifica le opzioni effettivamente disponibili e gli avvisi del tuo account, senza applicare automaticamente istruzioni precedenti.
Un cliente che cerca in inglese è necessariamente fuori dall’Italia?
No. La lingua utilizzata nella ricerca e la posizione geografica sono informazioni diverse. Valuta la richiesta concreta e le lingue in cui puoi offrire il servizio.
Perché il titolo è italiano ma la pagina si apre in inglese?
Controlla URL, sitelink, reindirizzamenti e preferenze del sito o del sistema di prenotazione. Se sono attive funzioni che selezionano altre destinazioni, verifica anche la pagina effettivamente utilizzata.
