Dati e visibilità locale

Google Ads per più sedi: come dividere campagne e budget tra filiali

Tre punti vendita dello stesso marchio possono avere esigenze diverse: uno deve farsi conoscere, un altro cerca appuntamenti per un servizio specifico e il terzo riceve…

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Due responsabili confrontano le informazioni di tre punti vendita sul tavolo di un ufficio commerciale
Ogni filiale ha un territorio, una capacità di servizio e obiettivi da considerare prima di distribuire il budget pubblicitario.

Tre punti vendita dello stesso marchio possono avere esigenze diverse: uno deve farsi conoscere, un altro cerca appuntamenti per un servizio specifico e il terzo riceve già più richieste di quante riesca a gestire.

Dividere la pubblicità in tre parti uguali può nascondere queste differenze. Per organizzare Google Ads serve collegare obiettivi, territori, sedi mostrate negli annunci e risultati commerciali. Vediamo quando separare le campagne, come assegnare le filiali corrette e quali dati usare per ridistribuire la spesa.

Indice della guida

Parti dalle esigenze reali delle filiali

Prepara una riga per ciascuna sede: città, servizi disponibili, recapiti, orari di risposta, pagina del sito e responsabile commerciale. Aggiungi il risultato desiderato, come prenotazioni in showroom o preventivi per manutenzione. La sede con più spazio in agenda può avere una priorità diversa da quella con il fatturato più alto.

Per esempio, due negozi di arredamento possono vendere gli stessi prodotti, ma solo uno offrire progettazione su appuntamento. Una campagna identica rischierebbe di promettere il servizio anche dove non è disponibile. Chiedi ai responsabili quali richieste possono gestire e quali devono indirizzare altrove.

Controlla anche la corrispondenza con le schede pubbliche. La guida a Google Business Profile per più sedi spiega come organizzare i dati della rete; qui useremo quel registro per prendere decisioni pubblicitarie.

Scegli quando separare le campagne

La divisione dovrebbe seguire le decisioni che devi poter prendere. Se una filiale richiede una spesa dedicata, orari differenti o un’offerta esclusiva, una campagna separata può rendere questi controlli più semplici. Se invece più negozi hanno obiettivi e servizi equivalenti, valuta una struttura comune o gruppi di sedi omogenee.

  • Una campagna per filiale: utile quando servono responsabilità e budget distinti.
  • Una campagna per area: adatta a filiali vicine che condividono pubblico e organizzazione.
  • Una campagna per servizio: utile quando solo alcune sedi offrono la prestazione promossa.

Questi sono criteri di progettazione, non una regola universale. Creare molte campagne con poche richieste ciascuna può rendere difficile interpretare i risultati. Inoltre, un gruppo di annunci non equivale a una quota di budget riservata: Google documenta il budget a livello di campagna o condiviso tra campagne. Dai nomi chiari a ogni elemento, per esempio “Ricerca — Bologna — Progettazione”.

Associa agli annunci soltanto le sedi pertinenti

Il gruppo di località definisce quali sedi possono essere utilizzate dagli annunci. Non coincide con il gruppo di sedi usato per amministrare gli accessi a Google Business Profile. Nella documentazione Google sui gruppi di località trovi il percorso nel Gestore sedi, all’interno della Libreria condivisa.

Puoi selezionare le sedi manualmente, anche una sola, oppure usare filtri per etichetta per le sedi provenienti dal Profilo dell’attività. Associa poi il gruppo alle campagne o ai gruppi di annunci pertinenti. Controlla le associazioni già presenti a livello di account, per evitare che una promozione locale utilizzi filiali estranee.

Se scegli un filtro, le modifiche alle etichette possono cambiare le sedi incluse. Verifica quindi l’elenco effettivo dopo aperture, chiusure o riorganizzazioni. Se una filiale manca del tutto, controlla prima il collegamento tra la scheda e Google Ads.

Distingui la sede pubblicizzata dal territorio raggiunto

Selezionare la filiale corretta non sostituisce il controllo delle località target. Per ogni campagna annota chi vuoi raggiungere e da dove: persone vicine al negozio, clienti che lavorano nella zona o utenti che stanno organizzando una visita da un’altra città.

Le opzioni di targeting geografico di Google distinguono presenza e interesse, secondo il tipo di campagna. Per un servizio strettamente locale valuta l’impostazione coerente con la presenza; per altri acquisti l’interesse verso la destinazione può essere pertinente. Google precisa che il targeting non assicura una precisione geografica assoluta.

Con sedi vicine, disegna le aree servite e concorda come assegnare i contatti dei territori condivisi. Evita esclusioni automatiche basate soltanto sui confini comunali: un cliente può abitare fuori città e raggiungere facilmente la filiale.

Distribuisci il budget con un criterio verificabile

Stabilisci prima l’importo complessivo autorizzato e le priorità. La ripartizione iniziale può considerare domanda locale, margine dei servizi, capacità di risposta e obiettivi di apertura. Se mancano dati, trattala come un’ipotesi da verificare, non come una previsione di vendite.

Un esempio puramente organizzativo: su un importo pianificato di 1.800 euro al mese, assegni inizialmente 900 euro alla sede con maggiore capacità, 600 a quella consolidata e 300 a un test sulla nuova filiale. Non sono soglie consigliate: servono a rendere esplicita una decisione e il motivo per cui rivederla.

Google consente di gestire budget singoli o condivisi. Il budget giornaliero medio non è un tetto identico per ogni giornata. Un budget condiviso può distribuire la spesa tra campagne compatibili, ma non riserva una quota a ogni filiale; non è disponibile per Performance Max. Se occorre una ripartizione distinta, valuta campagne con budget individuali.

Porta il cliente alla pagina e al contatto giusti

Una ricerca relativa a una filiale dovrebbe arrivare a informazioni immediatamente riconoscibili: indirizzo, servizi disponibili, recapito e modo per prenotare. Una homepage che elenca indistintamente tutta la rete può obbligare il cliente a ricominciare la ricerca.

Prepara una pagina per la sede quando contiene informazioni realmente utili e specifiche. Controlla che il pulsante telefonico raggiunga il negozio indicato o un centralino capace di instradare la richiesta. Nel modulo, mostra la filiale scelta e permetti di correggerla.

Prova il percorso da smartphone partendo da ogni destinazione pubblicitaria. Un’offerta valida solo a Verona deve mantenere questa condizione nella pagina e nella conferma. Se la campagna consente destinazioni aggiuntive o automatiche, controlla anche quelle prima di attribuire alla filiale i risultati.

Collega richieste e vendite alla filiale

Decidi che cosa considerare un risultato: un clic sul telefono, una chiamata ricevuta, un appuntamento o una vendita sono eventi diversi. Per confrontare due sedi, usa le stesse definizioni. Registra inoltre la filiale richiesta dal cliente, che può essere diversa da quella inizialmente promossa.

Per esempio, un contatto arrivato dalla campagna di Monza potrebbe prenotare a Milano. Nel registro commerciale conserva entrambe le informazioni: origine pubblicitaria e sede che ha gestito l’appuntamento. Questo evita di premiare o penalizzare una filiale per un semplice passaggio interno.

Usa identificativi coerenti per collegare i dati e controlla che una sola richiesta non venga conteggiata più volte. Per le vendite concluse dopo il preventivo, approfondisci la misurazione delle conversioni offline. Evita di inserire dati personali nei nomi delle campagne o nei parametri degli indirizzi web.

Rivedi la spesa insieme ai responsabili locali

Prepara un confronto che includa spesa, richieste pertinenti, appuntamenti effettivi, clienti acquisiti e capacità residua. Il costo per clic, da solo, non dice quale filiale riceve opportunità migliori. Controlla inoltre chiamate senza risposta, tempi di ricontatto e servizi richiesti.

Prima di spostare budget, chiedi se una sede è rimasta chiusa, ha cambiato personale o ha avuto problemi nel modulo. Una riduzione delle richieste può dipendere da un percorso interrotto. Quando i dati sono pochi o i clienti decidono dopo settimane, evita conclusioni basate su un solo giorno.

Annota ogni modifica con la motivazione e concorda il controllo successivo. Valuta cambiamenti graduali che permettano di capire cosa è successo. Il lavoro utile consiste nel collegare pubblicità e organizzazione delle filiali, mantenendo leggibile dove viene speso il budget e come vengono seguiti i contatti.

Domande frequenti

Serve una campagna Google Ads per ogni filiale?

Dipende dai controlli necessari. Budget, servizi o impostazioni differenti possono giustificare campagne separate; sedi con esigenze omogenee possono condividere una struttura. Valuta anche la quantità di dati disponibile.

Un gruppo di località assegna un budget a ciascun negozio?

No. Serve a scegliere le sedi utilizzate dagli annunci. Il budget viene gestito a livello di campagna oppure condiviso tra campagne compatibili.

Il budget condiviso divide la spesa in parti uguali?

No. La distribuzione può variare tra le campagne. Se occorre una quota distinta per ciascuna filiale, valuta budget individuali e controlla la spesa effettiva.

Come confronto filiali che ricevono tipi di richieste diversi?

Separa i servizi e usa definizioni comuni per contatti pertinenti, appuntamenti e vendite. Affianca ai costi pubblicitari la qualità delle richieste e la capacità della sede di gestirle.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Assistenza professionale

Vuoi organizzare Google Ads per più filiali?

Indicaci città, servizi e obiettivi delle sedi. Possiamo esaminare la struttura delle campagne, le pagine di destinazione e la misurazione per preparare una distribuzione del budget comprensibile.

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