Indice della guida
Questa guida è rivolta ai titolari di agenzie che vogliono gestire meglio la propria presenza su Google. Gli esempi sono ipotetici e riguardano la presentazione dell’attività: questo sito offre assistenza sul profilo Google, non vende i viaggi usati come esempi.
Verifica come incontri i clienti e presenta la sede
Google richiede un’attività con contatti in presenza per l’idoneità al profilo; un’attività esclusivamente online non basta. Verifica il tuo caso nelle linee guida di rappresentazione e nell’approfondimento su chi può avere una scheda.
Per un’agenzia aperta al pubblico, controlla che il cliente riconosca ingresso, insegna e spazio di accoglienza. La sede deve essere quella in cui si svolge l’incontro, non un indirizzo usato soltanto per la corrispondenza. Sul sito spiega se è possibile entrare per una prima richiesta oppure se conviene concordare una consulenza. Mantieni il recapito della sede seguito da un referente.
Descrivi le specializzazioni come un servizio al cliente
Scegli una categoria disponibile adatta all’agenzia, secondo le indicazioni Google. Quando presente, l’editor dei servizi permette di dettagliare le consulenze.
Un elenco di destinazioni può essere meno informativo di una spiegazione del lavoro svolto. Per ogni specializzazione effettiva descrivi a chi ti rivolgi, come raccogli le esigenze e quale confronto offri.
- Itinerari personalizzati: chiarisci come vengono valutati tappe, ritmo e priorità.
- Viaggi di gruppo: indica come si organizza il confronto con il referente.
- Viaggi per occasioni particolari: spiega il percorso di consulenza disponibile.
- Trasferte o altre esigenze: presentale solo se seguite dall’agenzia.
Evita di promettere competenza indistinta su ogni destinazione: una descrizione concreta aiuta il cliente a scegliere con aspettative realistiche.
Prepara l’appuntamento con poche domande mirate
Sul sito dell’agenzia chiedi periodo indicativo, numero di partecipanti, destinazione desiderata o tipo di esperienza e una fascia di spesa, se il cliente vuole indicarla. Aggiungi uno spazio per priorità e flessibilità sulle date.
Il cliente non deve arrivare con un itinerario già costruito. Una risposta come “una settimana a ottobre, partenza flessibile, pochi spostamenti” può essere sufficiente per iniziare la conversazione. Se sta cercando soltanto di modificare una prenotazione esistente, indirizzalo invece al canale di assistenza previsto dall’agenzia.
Nel primo modulo evita la raccolta automatica di passaporti, numeri di documento e dettagli non necessari a fissare l’incontro. Spiega come verranno richieste le informazioni ulteriori nella fase appropriata.
Collega la scheda alla consulenza giusta
Gli orari della sede si gestiscono dalle impostazioni dell’orario di apertura. Se l’attività riceve esclusivamente su appuntamento, segui le indicazioni specifiche delle linee guida Google invece di simulare un’apertura continuativa.
Quando disponibile e pertinente, un link di appuntamento può portare alla pagina dell’agenzia dedicata al confronto. Il messaggio dopo l’invio deve specificare se l’orario è confermato o se un consulente ricontatterà l’utente.
Esempio ipotetico: selezionare “martedì pomeriggio” in un modulo di preferenze apre una richiesta. Per evitare equivoci, la risposta non dovrebbe chiamarla “prenotazione del viaggio” e deve spiegare il prossimo passaggio.
Distingui consulenza, proposta e viaggio prenotato
La scheda introduce l’attività; le condizioni della proposta devono essere consultabili nel percorso dell’agenzia. Un preventivo e una disponibilità rilevata in un determinato momento non vanno descritti come conferma definitiva prima del passaggio previsto.
Se sul sito presenti una proposta di viaggio, controlla che periodo, inclusioni, esclusioni e modalità per richiedere informazioni siano comprensibili e aggiornati. Rimuovi o aggiorna contenuti scaduti che portano ancora a richieste non gestibili. Le fotografie evocative non devono far dedurre servizi compresi che il testo non prevede.
Per domande su documenti di viaggio o condizioni di ingresso, orienta verso il referente e le fonti competenti aggiornate per il caso. Evita risposte generiche permanenti dentro la scheda su informazioni che possono cambiare tra viaggiatori e destinazioni.
Mostra l’agenzia e migliora le richieste ricevute
Usa immagini reali per rappresentare la sede su Google, come richiedono le indicazioni sulle foto. Ingresso, postazione di consulenza e personale aiutano a riconoscere l’attività. Una galleria composta soltanto da spiagge e monumenti dice poco sull’agenzia che il cliente visiterà.
Controlla che scrivanie e schermi non espongano dati di prenotazioni o documenti dei viaggiatori. Distingui fotografie della sede, immagini di destinazione utilizzabili e illustrazioni, senza attribuire loro un’esperienza realmente organizzata quando non lo è.
Registra poi appuntamenti concordati, richieste compatibili con le specializzazioni e proposte preparate. Confronta questi riscontri con i dati disponibili nella guida al rendimento del profilo, evitando di contare ogni visita al sito come un viaggio venduto.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Le funzioni disponibili dipendono dal profilo e possono cambiare. Verifica i passaggi applicabili nella documentazione ufficiale di Google.
Domande frequenti
Un’agenzia che lavora soltanto online può avere una scheda?
Un’attività esclusivamente online non soddisfa da sola il requisito dei contatti in presenza. L’idoneità va valutata sulla reale modalità di incontro con i clienti.
Devo elencare tutte le destinazioni nella scheda?
Non è necessario. Presenta specializzazioni e consulenze effettive; sul sito puoi approfondire le proposte con informazioni contestualizzate e aggiornate.
Prenotare una consulenza significa prenotare il viaggio?
No. La conferma dell’appuntamento riguarda l’incontro. Proposta, accettazione e conferma del viaggio seguono il percorso dell’agenzia e devono essere distinti.
Quali fotografie aiutano a riconoscere l’agenzia?
Ingresso, insegna e spazi di consulenza reali. Le immagini di destinazione possono completare il racconto, ma non sostituiscono quelle della sede.