Una macchia sul soffitto, un consumo anomalo o una richiesta dell’amministratore possono portare a cercare un servizio di ricerca perdite. La persona spesso non conosce la tecnica adatta e non sa se il sopralluogo comprende anche la riparazione. Scheda Google e sito devono chiarire questi passaggi prima della telefonata.
Indice della guida
Questa guida riguarda la presentazione dell’attività e l’organizzazione dei contatti. Gli esempi editoriali vanno adattati ai servizi effettivamente disponibili.
Distinguere indagine, riparazione e relazione finale
Prepara un elenco delle prestazioni insieme al referente tecnico. Per ogni voce chiarisci che cosa acquista il cliente: un sopralluogo di valutazione, un’indagine concordata, un intervento di riparazione oppure una documentazione dei risultati.
Esempio di presentazione: “Valutiamo la richiesta, concordiamo l’indagine e specifichiamo nel preventivo la documentazione inclusa. Gli eventuali lavori successivi vengono definiti separatamente”. Il testo è utile soltanto se corrisponde alla vostra organizzazione.
Evita che “ricerca perdite” faccia presumere automaticamente una riparazione inclusa. Se collabori con un’altra impresa, spiega chi prende in carico il passaggio successivo. Per l’organizzazione degli interventi generali puoi consultare la guida a idraulici ed elettricisti su Google; qui l’attenzione resta sulla richiesta di indagine e sul risultato concordato.
Configurare la presenza locale secondo il lavoro reale
Se la squadra raggiunge i clienti e non li riceve alla base operativa, la configurazione deve riflettere un’attività al domicilio del cliente. Google richiede di non mostrare l’indirizzo quando non vi si presta servizio al pubblico. Le attività ibride possono invece indicare sede e aree servite quando ne rispettano i requisiti.
Confronta le località dichiarate con quelle che riesci a seguire concretamente. Un comune indicato nel profilo non comunica da solo disponibilità immediata, tempi di viaggio o condizioni del sopralluogo: questi aspetti vanno chiariti nel contatto commerciale.
Non creare profili per ogni città raggiunta. Per la configurazione consulta le regole Google sulle aree servite e la guida ad attività a domicilio e indirizzo nascosto. Mantieni una presenza coerente con la struttura dell’impresa.
Usare categorie disponibili e servizi comprensibili
Scegli nell’editor la categoria che rappresenta meglio l’attività prevalente. Non presumere che esista una categoria con ogni espressione ricercata dagli utenti: le prestazioni dettagliate possono essere spiegate nei servizi e nelle pagine del sito.
Quando è disponibile, l’editor dei servizi Google consente descrizioni e campi dedicati ai prezzi. Usa nomi chiari, per esempio indagine termografica o ricerca perdite, soltanto se sono prestazioni realmente offerte. Non inserire telefoni o prezzi nel nome del servizio personalizzato.
Per ciascuna voce aggiungi una spiegazione del contesto: a chi è rivolta, quale confronto iniziale è previsto e come viene definito il preventivo. Non trasformare la lista in una sequenza di città e parole ripetute.
Costruire una pagina che spieghi il sopralluogo
La pagina collegata al profilo dovrebbe rispondere alle domande che ricevi più spesso. Spiega come viene organizzato il primo confronto, quali informazioni sono utili e come si concordano accesso all’immobile e disponibilità.
Non chiedere al visitatore di stabilire da solo se serva la termografia o un’altra tecnica. Può descrivere ciò che ha osservato; la valutazione del servizio da proporre appartiene al professionista. Presentare uno strumento come soluzione universale rischia di generare richieste non adatte.
Indica se il preventivo comprende uscita, indagine e documento finale oppure se sono voci separate.
Raccogliere le informazioni che permettono di rispondere
Il modulo deve aiutare a organizzare il contatto. Limitalo alle informazioni che la segreteria usa realmente e lascia spazio a una descrizione libera. Non renderlo un questionario tecnico che obbliga a scegliere una causa del problema.
- Comune o zona in cui si trova l’immobile.
- Tipo di ambiente e descrizione di ciò che è stato osservato.
- Ruolo di chi scrive: proprietario, amministratore o referente.
- Finalità della richiesta, compresa l’eventuale necessità di una relazione.
- Recapito e disponibilità per il primo confronto.
Se accetti fotografie già disponibili, presentale come materiale facoltativo utile a contestualizzare la richiesta. Dopo l’invio conferma la ricezione e spiega quale passaggio segue. La richiesta non dovrebbe sembrare un appuntamento già fissato quando manca ancora la verifica della disponibilità.
Mostrare esempi pertinenti e descrivere ciò che viene consegnato
Nel portfolio dell’impresa scegli esempi che chiariscano il lavoro: contesto iniziale, attività concordata e materiale consegnato. Una termografia isolata può essere poco comprensibile per un cliente; accompagnala con una spiegazione del servizio svolto, senza trasformare il caso in una diagnosi applicabile a tutte le abitazioni.
Se mostri estratti di relazioni, usa materiali autorizzati e rimuovi dati del committente e dettagli identificativi dell’immobile. Specifica quali documenti produci e come ne concordi il contenuto prima dell’incarico. Non presentare ogni relazione come automaticamente adatta a qualsiasi utilizzo richiesto dal cliente.
Per le fotografie destinate alla scheda Google usa immagini pertinenti all’attività, secondo le indicazioni sulle foto dell’impresa.
Valutare la qualità delle richieste ricevute
Controlla quali richieste arrivano dalla scheda e dalla pagina collegata. Un aumento dei contatti è utile se riguarda servizi e zone che puoi seguire. Annota in modo sintetico le ragioni dei contatti non pertinenti: richiesta di sola riparazione, immobile fuori zona, aspettativa di risposta immediata o documentazione non prevista.
Se molte persone presumono che l’indagine includa i lavori successivi, rendi più chiara questa distinzione nella pagina. Se chiedono sempre quali documenti riceveranno, aggiungi un esempio del contenuto concordabile.
Le metriche Google vanno lette per ciò che misurano: un clic sul pulsante di chiamata non certifica una conversazione o un incarico. La guida a performance e richieste effettive spiega come collegare questi livelli.
Domande frequenti
Devo avere una scheda distinta per ricerca perdite e termografia?
Non creare due profili soltanto perché la stessa impresa offre due prestazioni. Presenta i servizi disponibili in modo ordinato e valuta eventuali sedi distinte sulla base della loro effettiva organizzazione e idoneità.
Quale categoria Google devo scegliere?
Controlla le categorie disponibili nell’editor e scegli quella più rappresentativa dell’attività principale. La guida non prescrive una categoria universale: il lavoro prevalente può cambiare da un’impresa all’altra.
Conviene indicare un prezzo unico per il sopralluogo?
Puoi presentare un importo quando corrisponde a una prestazione definita con condizioni chiare. Se il costo dipende da contesto, spostamento o attività concordate, spiega quali informazioni servono per preparare il preventivo.
Come evitare richieste di riparazione se offro soltanto indagini?
Rendi la distinzione visibile nella descrizione dei servizi, nella pagina collegata e nella risposta iniziale. Spiega quale risultato consegni e se l’eventuale riparazione richiede un incarico separato a un’altra impresa.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta la documentazione ufficiale per verificare requisiti e funzioni applicabili al tuo caso.
