Un progetto di arredamento, una collezione artigianale o un allestimento possono diventare il punto di partenza per una ricerca su Pinterest.
Per trasformare quell’interesse in visite utili servono contenuti riconoscibili e una pagina di destinazione coerente. Questa guida spiega come organizzare l’account aziendale, verificare il sito e pubblicare Pin che accompagnino le persone verso prodotti, progetti e informazioni concrete.
Indice della guida
Il percorso è adatto soprattutto quando puoi mostrare ciò che vendi o realizzi. Un catalogo di idee senza collegamenti utili lascia il visitatore a metà strada. Prima di pubblicare, decidi quale domanda risponde ogni contenuto e dove la persona troverà il passo successivo.
Scegli gli argomenti e le pagine da far scoprire
Parti da tre o quattro esigenze reali dei clienti. Un laboratorio può mostrare bomboniere personalizzate, stoviglie artigianali e idee regalo; uno studio di interni può presentare ingressi piccoli, cucine compatte e soluzioni per librerie. Sono punti di partenza editoriali da verificare sul proprio pubblico.
Abbina ciascun argomento a una pagina già utile: categoria di prodotti, scheda articolo, progetto spiegato o guida pratica. Una foto di una libreria su misura dovrebbe portare al relativo progetto, con materiali, vincoli e modalità di richiesta. Se quella pagina manca, preparala prima di promuoverla. Per valorizzare le immagini anche nel sito, consulta la guida alle foto trovabili su Google Immagini.
Crea o configura l’account per aziende
Pinterest offre un account business gratuito, che comprende strumenti di analisi. Puoi crearne uno nuovo oppure convertire un account personale esistente. Le campagne pubblicitarie sono un’attività distinta dalla semplice apertura dell’account.
Scegli un’email controllata dall’azienda e completa nome, presentazione e sito. Se converti un profilo personale, rivedi prima i contenuti pubblici: le bacheche private o i gusti personali non devono confondere la presentazione professionale. Mantieni un nome riconoscibile e spiega concretamente cosa realizzi e per chi.
Per un’attività locale, indica la zona servita quando è rilevante. Chi vede una composizione floreale deve capire se puoi allestire un evento nella sua città oppure spedire soltanto alcuni prodotti. Questa informazione evita richieste fuori copertura.
Verifica il sito che appartiene alla tua attività
Aggiungere un link al profilo e verificare il sito sono passaggi diversi. La verifica del sito su Pinterest collega il profilo ai contenuti salvati dal dominio e permette di analizzarli meglio. Devi poter intervenire sul sito o sui DNS; una pagina su un marketplace non offre normalmente questo controllo.
Dalle impostazioni relative ai siti web, scegli un metodo disponibile: tag HTML, file HTML oppure record TXT DNS. Per alcuni account è previsto anche il collegamento a Google Merchant Center. Copia l’elemento fornito da Pinterest, inseriscilo nella posizione richiesta e avvia la verifica.
Affida il passaggio al tecnico se non gestisci codice o DNS. Il tag di verifica va nella sezione head; il file richiesto deve essere raggiungibile nella posizione indicata. Con il metodo DNS aggiungi il record senza cancellare quelli del sito o della posta. Un sito può essere verificato da un solo account Pinterest: se risulta già associato, controlla prima eventuali account precedenti.
Organizza bacheche con un tema riconoscibile
Come piano iniziale, crea poche bacheche che corrispondano a gruppi di contenuti sostenibili. Nomi come “Ceramiche per la tavola” o “Idee per ingressi piccoli” spiegano meglio l’argomento rispetto a una raccolta generica chiamata “Le nostre foto”. Usa descrizioni naturali, senza ripetere elenchi di città e parole chiave.
Prepara contenuti complementari: il prodotto finito, un dettaglio, un esempio d’uso e una spiegazione del processo. Per una serie di tazze, una foto può mostrare la capienza e un’altra l’abbinamento con i piatti. L’idea è rispondere a domande diverse, mantenendo una pagina di arrivo coerente.
Definisci un ritmo che riesci a mantenere. Una piccola selezione di contenuti verificati è più semplice da gestire quando cambiano collezioni, disponibilità o servizi.
Crea Pin con immagini e collegamenti pertinenti
La procedura ufficiale per creare un Pin da un’immagine o un video prevede il caricamento del contenuto e la compilazione di titolo, descrizione, link e bacheca. Prima di pubblicare, controlla l’anteprima e prova l’indirizzo di destinazione.
- Usa immagini tue o per le quali possiedi i diritti necessari.
- Descrivi l’oggetto o il progetto con termini comprensibili.
- Collega la pagina che mantiene la promessa del Pin.
- Controlla leggibilità e inquadratura sullo schermo del telefono.
Per esempio, “Vaso in ceramica per piccoli bouquet” è un titolo utile se l’immagine e la pagina mostrano quel vaso. Un rinvio alla homepage obbligherebbe invece il visitatore a cercarlo di nuovo. Evita fotografie che fanno sembrare disponibile un prodotto diverso da quello venduto.
Prepara il sito per chi arriva da Pinterest
Apri ogni destinazione da mobile e verifica che il contenuto mostrato nel Pin sia facile da trovare. Inserisci informazioni decisionali: misure e materiali per un oggetto, disponibilità e tempi per un servizio, località e vincoli per un progetto.
Rendi evidente l’azione successiva, come vedere le varianti, chiedere informazioni o acquistare. Prova davvero il modulo e il percorso d’ordine. Se un prodotto è esaurito, la pagina deve spiegarlo e proporre eventuali alternative pertinenti; un errore o un reindirizzamento generico disperdono l’interesse.
Conserva una lista dei Pin con i rispettivi URL. Quando riorganizzi il sito, potrai aggiornare i collegamenti o gestire i reindirizzamenti delle pagine cambiate senza perdere il contesto dei contenuti già pubblicati.
Misura clic in uscita, visite e richieste
In Pinterest Analytics distingui impression, salvataggi, clic sul Pin e clic in uscita. Questi ultimi indicano azioni verso una destinazione esterna: aprire il Pin in primo piano non equivale a visitare il sito. Separa inoltre contenuti organici e campagne a pagamento.
Confronta periodi omogenei e osserva quali argomenti portano clic, non soltanto visualizzazioni. Nel sistema di analisi del sito controlla poi pagine visitate, richieste e ordini attribuibili al canale, secondo le impostazioni disponibili. Conteggi delle due piattaforme possono differire: non devono essere sommati come se fossero persone distinte.
Usa i risultati per scegliere il lavoro successivo. Molti clic e poche richieste suggeriscono di controllare offerta e pagina; molti salvataggi possono indicare un interesse da coltivare. Nessuna delle due situazioni dimostra, da sola, un miglioramento del posizionamento su Google.
Domande frequenti
Pinterest per aziende è gratuito?
L’account business è gratuito. Pubblicare annunci comporta invece un budget pubblicitario separato; puoi iniziare dai contenuti organici e misurarne i risultati.
Basta aggiungere il sito al profilo per verificarlo?
No. Il collegamento visibile e la verifica sono passaggi distinti. Per verificare il sito devi completare uno dei metodi proposti da Pinterest e controllare l’esito.
Posso collegare ogni Pin alla homepage?
È possibile inserire un link, ma conviene scegliere la pagina che risponde al contenuto del Pin: il prodotto, il progetto o l’approfondimento mostrato. Così il visitatore trova subito ciò che cercava.
Quale metrica indica le visite verso il sito?
I clic in uscita misurano le azioni verso una destinazione esterna a Pinterest. Confrontali con i dati del sito e con richieste o ordini: impression e salvataggi descrivono comportamenti differenti.
