Usa i dati di scansione per indagare problemi di accesso al sito, mantenendoli distinti da indicizzazione e visite.
Un grafico con meno richieste di Googlebot può sembrare un allarme, ma acquista significato soltanto insieme a errori, modifiche e condizioni del sito. Le Statistiche di scansione aiutano soprattutto nell’indagine tecnica. Google presenta il report come uno strumento avanzato, generalmente non necessario per siti con meno di mille pagine: il suo controllo non deve diventare un obbligo quotidiano per una piccola attività.
Indice della guida
Stabilisci quale problema vuoi verificare
Parti da un fatto: il sito ha avuto un’interruzione, molte pagine risultano inaccessibili oppure un cambio di hosting coincide con un’anomalia. Scrivi cosa è successo e quando. Se manca soltanto una pagina appena pubblicata, evita di partire dal grafico generale senza prima controllare quell’URL.
Il report ufficiale Statistiche di scansione si trova nelle Impostazioni di Search Console ed è disponibile per proprietà Dominio o proprietà con prefisso URL a livello principale. Verifica di avere selezionato la proprietà corretta. La soglia indicativa di mille pagine non significa che ogni sito più grande abbia un problema di scansione o debba aumentare le richieste.
Metti richieste, download e tempi sullo stesso calendario
Il riepilogo mostra richieste, dati scaricati e tempo medio di risposta. Le richieste possono riguardare più volte lo stesso indirizzo e comprendere risorse: non sono il numero delle pagine indicizzate. Individua la prima giornata diversa dall’andamento abituale e confrontala con ciò che è cambiato nel sito.
Prepara una breve cronologia: pubblicazioni importanti, migrazioni, aggiornamenti, configurazione della cache o problemi segnalati dall’hosting. Se crescono insieme errori e tempi, hai un’ipotesi da verificare con il tecnico; se cambia soltanto un totale, non hai ancora una diagnosi. Confronta più giorni e cerca conferme nei dati operativi, senza decidere interventi da un singolo picco.
Approfondisci gli avvisi di disponibilità
Lo stato dell’host aiuta a individuare problemi di accesso. In presenza di un avviso, guarda se riguarda risoluzione del dominio, connessione al server o recupero di robots.txt. Poi raccogli l’intervallo interessato e chiedi al gestore dell’hosting una verifica mirata.
La guida Google alla risoluzione degli errori di scansione suggerisce di collegare i segnali di indisponibilità a casi concreti. La homepage che funziona oggi non esclude un’interruzione avvenuta ieri né un problema intermittente. Chiedi di confrontare i registri del server con manutenzioni, limiti di risorse e regole di sicurezza: l’obiettivo è trovare la causa osservata prima di cambiare configurazioni.
Distingui le risposte che richiedono intervento
Le indicazioni ufficiali sui codici HTTP aiutano a interpretare il risultato della richiesta. Evita di trattare tutte le risposte diverse da 200 come lo stesso errore.
- 200: la risposta è riuscita, ma non certifica l’indicizzazione della pagina.
- 301 o 302: controlla che il reindirizzamento porti alla destinazione prevista.
- 404: verifica se l’indirizzo è stato eliminato intenzionalmente o dovrebbe ancora funzionare.
- 403: se riguarda contenuti pubblici, chiedi di controllare autorizzazioni e blocchi.
- 429 o errori 5xx: approfondisci limitazioni delle richieste e problemi del server.
Non trasformare automaticamente ogni vecchio indirizzo in un rinvio alla homepage. Parti dai casi che impediscono l’accesso ai contenuti utili e verifica la correzione sulla pagina coinvolta.
Usa gli esempi per formulare una domanda tecnica
Apri i raggruppamenti per risposta e tipo di file per capire quali richieste compongono l’anomalia. Gli URL mostrati sono esempi: l’assenza di un indirizzo dall’elenco non prova che Google non lo abbia richiesto. Se emerge una risorsa comune a molte pagine, porta quella al tecnico insieme ai casi in cui dovrebbe essere utilizzata.
Per esempio, dopo una migrazione potresti voler verificare una vecchia immagine, una pagina servizi e un percorso reindirizzato. Prepara una lista breve che rappresenti il problema, anziché inviare centinaia di indirizzi senza contesto. Per domande su uno specifico percorso nel tempo, chiedi l’analisi dei registri: il riepilogo di Search Console non sostituisce la cronologia completa del server.
Passa al Controllo URL per la singola pagina
Se la domanda è perché una pagina non compare, apri Controllo URL. Distingui i dati disponibili sulla versione conosciuta da Google dal test della pagina pubblicata in quel momento. Il test può aiutare a verificare l’accesso attuale; non predice tutti gli aspetti dell’indicizzazione o del risultato finale.
Confronta l’indirizzo richiesto, l’eventuale destinazione e ciò che viene effettivamente mostrato. Se trovi un blocco, verifica chi lo ha introdotto e perché. Il file robots.txt regola l’accesso dei crawler e non è lo strumento per proteggere documenti riservati. Non rimuovere indiscriminatamente regole per tentare di far crescere il grafico delle richieste.
Consegna al tecnico un problema riproducibile
Prepara una segnalazione che permetta di lavorare senza dover ricostruire tutto il contesto. Includi proprietà osservata, periodo, avviso, pochi URL di esempio e cambiamenti noti. Specifica anche se l’anomalia è ancora visibile e se coinvolge clienti reali.
- Identifica il sintomo e il periodo.
- Raccogli esempi e risposte osservate.
- Confronta i dati con i registri e gli interventi recenti.
- Correggi la causa individuata, documentando la modifica.
- Ripeti i controlli sugli esempi e monitora l’eventuale ricorrenza.
Il risultato atteso è risolvere l’errore diagnosticato. Indicizzazione, impressioni e contatti vanno valutati nei rispettivi report e nel tempo: ottenere più scansioni non è, da solo, un obiettivo commerciale.
Domande frequenti
Un piccolo sito deve controllare ogni giorno le scansioni?
No. Google considera il report avanzato e generalmente non necessario sotto mille pagine. Usalo quando serve a verificare un problema concreto, eventualmente con chi gestisce il sito.
Più scansioni significano un migliore posizionamento?
Non si può dedurlo dal totale delle richieste. Accesso, indicizzazione e risultati nella ricerca sono passaggi diversi, da valutare con informazioni appropriate e in relazione al sito.
Se un URL non è negli esempi, Google non lo ha visitato?
L’elenco non è completo. Per approfondire una pagina usa Controllo URL; per ricostruire le richieste nel tempo puoi chiedere al tecnico di verificare i registri del server.
Devo cambiare hosting quando aumenta il tempo di risposta?
Prima individua causa, durata e pagine coinvolte. Il confronto con errori, modifiche e registri può mostrare un problema temporaneo o di configurazione; il grafico da solo non giustifica una migrazione.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta le indicazioni ufficiali per verificare procedure, funzioni disponibili e limiti del servizio.
