Hai ordinato il trasferimento del dominio, ma il nuovo fornitore segnala codice errato, dominio bloccato o operazione in attesa.
La soluzione dipende dalla causa: non basta richiedere un altro codice o disdire il vecchio servizio. Occorre verificare l’estensione, il registrar attuale, chi è il registrante e quale stato impedisce il passaggio. Intanto sito e posta devono continuare a funzionare.
Indice della guida
Chiarisci quale servizio stai realmente trasferendo
Un dominio identifica l’indirizzo del sito; hosting e caselle email sono servizi collegati che possono avere contratti diversi. Il trasferimento del dominio cambia il registrar che lo gestisce, ma non significa automaticamente copiare file, database o messaggi. Prima di intervenire, scrivi l’obiettivo: cambiare soltanto il registrar, cambiare hosting oppure spostare anche la posta.
Prepara dominio completo, estensione, numero dell’ordine, registrar attuale e nuovo fornitore. Il nome commerciale dell’agenzia non sempre coincide con il registrar: chiedi quale soggetto gestisce effettivamente la registrazione. Verifica inoltre se la richiesta è stata davvero inviata o se è fermo soltanto l’ordine commerciale. Se devi spostare il sito conservando il nome, consulta la guida su come cambiare hosting mantenendo lo stesso dominio. Questa distinzione evita di cercare un errore AuthInfo quando manca invece un passaggio preliminare del nuovo ordine.
Controlla il codice AuthInfo e il soggetto autorizzato
AuthInfo, Auth-Code o codice di trasferimento è una credenziale associata al dominio. Recuperala dal pannello del registrar o attraverso il suo canale ufficiale, come registrante o persona autorizzata. Copia il codice senza aggiungere spazi, virgolette o caratteri di fine riga e verifica che appartenga esattamente al dominio richiesto. Se è stato rigenerato, usa quello attuale.
Per i domini generici soggetti alle regole ICANN, se il pannello non consente di ottenere il codice, il registrar deve fornirlo entro cinque giorni di calendario dalla richiesta. Per un .it, Registro .it indica di rivolgersi al registrar e prevede il contatto con il Registro quando il registrar non è rintracciabile o rifiuta di fornire il codice. Non pubblicare l’AuthInfo in forum o screenshot. Un errore sul codice e un problema di titolarità richiedono controlli separati: avere pagato l’hosting non dimostra da solo chi risulta registrante.
Leggi lo stato del dominio prima di ripetere la richiesta
Usa il pannello del fornitore e gli strumenti del registro competente per leggere lo stato. Nei domini generici, gli stati EPP aiutano a distinguere un vincolo imposto dal registrar da uno del registro. Chiedi sempre il motivo specifico e la condizione necessaria per rimuoverlo.
- clientTransferProhibited: il trasferimento è impedito a livello di registrar; verifica il percorso di sblocco previsto.
- serverTransferProhibited: il blocco è a livello di registro e richiede il coinvolgimento del registrar.
- pendingTransfer: una richiesta è in lavorazione; non è automaticamente un errore.
- Stati di cancellazione o recupero: chiedi subito quali operazioni siano ancora consentite.
Per un .it leggi il significato nel glossario di Registro .it, perché procedure e condizioni non sono intercambiabili con quelle dei .com. Non aprire ordini duplicati mentre il primo trasferimento è in corso: annota il riferimento e chiedi quale evento manca per completarlo.
Verifica intestatario e vincoli temporali dell’estensione
Per i domini generici coperti dalla policy ICANN esistono vincoli legati a registrazione recente, trasferimento precedente e determinate modifiche del registrante. Il blocco di sessanta giorni successivo al cambio del registrante ha regole specifiche; l’eventuale rinuncia preventiva dipende dall’opzione offerta dal registrar. Non promettere una rimozione immediata di qualsiasi vincolo.
Prima di cambiare nome del registrante, organizzazione o recapiti in vista del passaggio, chiedi al registrar se la modifica incida sul trasferimento. Se i dati sono inesatti, concorda il percorso corretto senza inserire informazioni false per aggirare il controllo. Non estendere automaticamente i sessanta giorni ai domini .it. Nel cambio di agenzia confronta il contratto con l’intestazione effettiva e usa la guida per recuperare accessi e documentazione del sito. Un conflitto sul registrante non si risolve provando codici casuali.
Mantieni attivi DNS, sito e posta durante l’attesa
Non disdire il vecchio pacchetto solo perché hai ricevuto il codice. Chiedi se il trasferimento comporti la chiusura dell’hosting, delle caselle o della zona DNS e prepara prima le alternative necessarie. Salva la configurazione dei record e concorda quali nameserver saranno utilizzati dopo il passaggio. Il dominio trasferito può risultare corretto mentre le email smettono di arrivare per una configurazione incompleta.
Verifica anche la scadenza: un trasferimento bloccato non è una strategia di rinnovo. Se il dominio è già scaduto, dai priorità al controllo descritto nella guida su dominio scaduto, sito ed email. Per esempio, se il registrar comunica che il trasferimento non può avvenire prima di una certa data, pianifica nel frattempo la continuità dei servizi. Non aspettare l’ultimo giorno per chiarire chi deve rinnovare e quali costi sono previsti.
Invia una richiesta precisa e verifica la conclusione
Una richiesta utile al supporto contiene dominio, identificativo dell’ordine, stato rilevato, momento del tentativo e messaggio completo, senza esporre pubblicamente il codice. Chiedi: “Il trasferimento è stato inviato? Quale vincolo lo impedisce? Chi deve intervenire? È prevista una scadenza del blocco?”. Conserva le risposte del vecchio e del nuovo fornitore nella stessa cronologia.
Se il registrar non consegna il codice o non motiva il blocco, consulta il percorso ufficiale pertinente: ICANN per i domini e le questioni coperti dalle sue regole, Registro .it per i casi indicati nella sua documentazione. A conclusione, controlla registrar, intestazione, rinnovo e accessi al nuovo pannello; poi prova sito, invio e ricezione della posta. Solo dopo questa verifica concorda la cessazione dei servizi residui. Una conferma commerciale di ordine completato non sostituisce il controllo del funzionamento effettivo dell’attività online.
Domande frequenti
AuthInfo corretto significa trasferimento sicuramente possibile?
No. Il codice è un requisito, ma possono restare vincoli di stato, condizioni dell’estensione, una richiesta già in corso o problemi da chiarire con il registrar.
Il blocco di sessanta giorni vale anche per i domini .it?
Non va applicato automaticamente ai .it. Occorre seguire le regole di Registro .it e verificare con il registrar lo stato concreto del dominio.
PendingTransfer significa che il trasferimento è fallito?
Indica una richiesta in lavorazione. Chiedi al nuovo registrar che cosa manca e i tempi previsti per quella estensione, senza avviare richieste duplicate.
Trasferendo il dominio vengono trasferite anche le email?
Non necessariamente. Dominio, hosting e caselle possono essere servizi separati. La continuità della posta richiede un piano dedicato e controlli sui DNS e sulle caselle.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Le procedure e le opzioni disponibili dipendono dal servizio e dall’account utilizzato. Alcune risorse possono richiedere l’accesso.
