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Annuncio Google Ads non approvato: come capire il motivo e correggerlo

Un annuncio non approvato può fermare un’offerta anche quando la campagna risulta attiva.

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Titolare di un negozio e consulente esaminano un computer portatile sul banco
Il motivo indicato nella revisione aiuta a individuare quale elemento correggere.

Un annuncio non approvato può fermare un’offerta anche quando la campagna risulta attiva. Il punto di partenza è il motivo preciso mostrato da Google Ads: una frase promozionale, un asset e una pagina che restituisce un errore richiedono interventi diversi. Questa guida aiuta a collegare la contestazione alla correzione verificabile.

Indice della guida

Distingui l’annuncio non approvato dagli altri stati

La campagna può essere attiva mentre un annuncio al suo interno non può pubblicare. Apri la tabella degli annunci, identifica la riga interessata e leggi il dettaglio della colonna Stato. Secondo la guida agli stati degli annunci, non approvato, in corso di revisione e idoneo con limitazioni descrivono situazioni differenti.

Stato osservatoPrima verifica
Non approvatoLeggi il motivo che impedisce la pubblicazione.
In corso di revisioneControlla l’avanzamento della valutazione.
Idoneo con limitazioniEsamina dove e in quali condizioni può pubblicare.
Account sospesoSegui la notifica relativa all’intero account.

Se il blocco riguarda l’account, passa alla guida sull’account Google Ads sospeso. Una buona correzione del testo non risolve da sola un problema di accesso, pagamento o sospensione generale.

Raccogli il motivo esatto e gli elementi coinvolti

Prima di modificare qualcosa, prepara una breve scheda di lavoro: nome della campagna, gruppo di annunci, annuncio o asset interessato, motivo completo, URL finale e schermata del dettaglio. Se compaiono più norme, registrale separatamente. Questo evita di considerare risolto l’intero blocco dopo aver corretto soltanto una contestazione.

Puoi aggiungere la colonna Dettagli norme alle tabelle degli annunci e degli asset. Apri il collegamento alla norma dalla segnalazione, senza dedurre il significato da una sola parola dell’etichetta. Un riferimento alla destinazione può richiedere l’intervento di chi gestisce il sito; un asset rifiutato richiede invece di individuare proprio quel contenuto.

Quando lavori con un tecnico, consegna l’URL completo presente nell’annuncio, compresi gli eventuali parametri. Scrivere soltanto «il sito funziona» lascia fuori il percorso realmente valutato. Annota anche quali cambiamenti erano già stati fatti: consente di riprendere il lavoro senza ripetere tentativi inconcludenti.

Correggi testi e asset in relazione alla norma

Per le contestazioni redazionali controlla maiuscole, punteggiatura, ripetizioni, spaziatura e chiarezza dell’offerta. I requisiti redazionali Google includono anche condizioni per il nome dell’attività e l’uso dei numeri di telefono nel testo. Il campo destinato all’identità aziendale non va riempito con uno slogan.

Esempio ipotetico: un centro assistenza usa il titolo «RIPARAZIONI!!!» e riceve una contestazione sulla punteggiatura. Una riscrittura come «Riparazioni elettrodomestici» elimina quella scelta redazionale e chiarisce il servizio. Non dimostra però che ogni altro contenuto dell’annuncio o del sito sia conforme: vanno controllati anche gli altri motivi presenti.

Se la contestazione riguarda il prodotto, il settore o una certificazione, leggere meglio la norma è più utile che sostituire casualmente parole. Per immagini o video, individua l’asset rifiutato e il requisito specifico. Mantieni un elenco delle versioni corrette, così chi gestisce altre campagne non reinserisce il materiale precedente.

Prova la destinazione effettiva dell’annuncio

I requisiti della destinazione riguardano anche funzionamento, accessibilità e possibilità di scansione. Prova l’URL finale da smartphone e da un browser senza accesso all’area amministrativa. Controlla eventuali reindirizzamenti, errori, pagine protette e blocchi geografici.

Chiedi al tecnico di verificare che Google AdsBot possa raggiungere la pagina. Il fatto che il titolare la veda dopo aver effettuato l’accesso non prova che sia accessibile al visitatore e ai controlli pubblicitari. Vanno esaminati anche firewall, regole del server e sistemi di tracciamento che intervengono nel percorso.

Se l’offerta porta a una pagina diversa da quella attesa, usa l’approfondimento sulla pagina di destinazione diversa in Google Ads. Dopo una correzione, ripeti la prova dall’URL dell’annuncio fino al contenuto finale e al contatto. Conserva il risultato utile alla verifica, senza limitarti alla schermata della home page.

Collega la correzione a una prova concreta

Esempio ipotetico: una ditta di serramenti sposta la pagina del sopralluogo, ma un annuncio continua a puntare al vecchio indirizzo. Il nuovo sito è raggiungibile, mentre l’URL dell’annuncio restituisce un errore. Riscrivere il titolo non modifica questo percorso.

  1. Identifica l’annuncio e il vecchio URL presenti nella segnalazione.
  2. Verifica che la nuova pagina descriva ancora il sopralluogo offerto.
  3. Correggi il collegamento nell’elemento interessato o ripristina la destinazione in modo appropriato.
  4. Controlla l’apertura completa e il modulo di contatto.
  5. Registra l’intervento e usa il percorso di revisione previsto.

Il riepilogo utile sarà: «L’URL indicato restituiva un errore; il collegamento è stato aggiornato e porta alla pagina del sopralluogo, verificata senza autenticazione». Evita conclusioni come «ora deve essere approvato»: la decisione resta legata alla valutazione di tutti i requisiti applicabili.

Scegli tra modifica e contestazione della decisione

La procedura di revisione parte automaticamente quando crei o modifichi un annuncio o un asset. Se invece hai risolto un problema della pagina oppure ritieni errata la valutazione, puoi utilizzare il ricorso disponibile nell’account.

La procedura per richiedere la revisione della campagna distingue la contestazione della decisione dalle modifiche apportate per rispettare le norme. Scegli il motivo corrispondente a ciò che hai fatto e seleziona gli elementi effettivamente coinvolti.

Per una correzione condivisa, come il ripristino della stessa destinazione usata da più annunci, controlla quali elementi devono rientrare nella richiesta. Per un singolo titolo problematico, una selezione indiscriminata dell’account rende meno chiaro il lavoro. Se il percorso di ricorso non è disponibile, leggi le istruzioni per quel formato o quella norma e usa l’assistenza quando prevista.

Segui l’esito e rispetta i limiti dei ricorsi

Nel Gestore norme consulta cronologia, stato e risultato del ricorso. Un esito parzialmente positivo richiede di verificare quali annunci o contestazioni restano coinvolti. La guida ufficiale ai ricorsi indica un massimo di tre ricorsi per annuncio e almeno 24 ore tra richieste sugli stessi annunci. Dopo tre esiti negativi occorre contattare l’assistenza; per decisioni risalenti a oltre sei mesi il ricorso diretto dall’account non è disponibile.

Google indica che la maggior parte delle revisioni degli annunci si conclude entro un giorno lavorativo, ma i casi complessi possono richiedere più tempo. Dopo più di due giorni lavorativi completi controlla lo stato; oltre una settimana in revisione, la documentazione invita a contattare l’assistenza.

Prima di considerare chiuso il problema, controlla stato finale, destinazione, asset utilizzabili e avvisi residui. Se l’annuncio torna idoneo ma la campagna non pubblica, prosegui con la guida sulla campagna attiva con zero impressioni: idoneità e pubblicazione effettiva richiedono verifiche distinte.

Domande frequenti

Un annuncio non approvato significa che l’account è sospeso?

No. Il rifiuto può riguardare un annuncio o un asset. Controlla gli avvisi dell’account: un’eventuale sospensione ha una propria notifica e un percorso di gestione specifico.

Basta cambiare qualche parola per ottenere l’approvazione?

Solo se la modifica risolve il problema effettivo. Una contestazione sulla destinazione, sul servizio pubblicizzato o su un requisito di settore richiede controlli pertinenti a quella norma.

Posso presentare ricorso senza modificare l’annuncio?

Puoi contestare una decisione che ritieni errata, spiegando gli elementi pertinenti. Se hai invece corretto il contenuto o la pagina, seleziona il motivo relativo alle modifiche apportate.

Un esito positivo garantisce che l’annuncio inizi a pubblicare?

Rimuove la restrizione oggetto del riesame quando la valutazione è favorevole. Controlla comunque eventuali altri motivi, impostazioni e stati della campagna che possono incidere sulla pubblicazione.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Per verificare requisiti e procedure, consulta la documentazione ufficiale relativa al tuo caso.

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Possiamo aiutarti a leggere la segnalazione e individuare i controlli necessari su annuncio, asset e pagina di destinazione.

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