Vuoi permettere a chi vede un annuncio Google di scrivere alla tua attività su WhatsApp e descrivere subito ciò di cui ha bisogno.
Gli asset di messaggistica possono aggiungere questo percorso alle campagne idonee, ma prima occorre verificare la disponibilità nell’account. Qui trovi i controlli su configurazione, verifica del recapito e gestione delle richieste, con una distinzione essenziale fra clic sul pulsante, conversazione e contatto davvero utile.
Indice della guida
Controlla la disponibilità e i requisiti dell’account
La documentazione Google sugli asset di messaggistica li presenta come funzione beta per campagne Ricerca e Performance Max. Non presumere che l’opzione sia presente in qualsiasi account italiano: verifica le voci disponibili e i requisiti applicabili alla tua attività.
Google richiede conformità alle norme, settore idoneo e verifica dell’inserzionista completata. Per quest’ultimo controllo puoi seguire la guida alla verifica dell’inserzionista Google Ads. Preparare un numero WhatsApp non risolve da solo un problema di idoneità.
Individua la campagna che vuoi valutare e annota obiettivo, servizi promossi e persone incaricate di rispondere. Se l’opzione non compare, conserva una schermata delle impostazioni e chiedi chiarimenti all’assistenza dell’account prima di cambiare la campagna.
Distingui il clic sul titolo dal pulsante di messaggio
Secondo la guida al funzionamento degli asset, il titolo dell’annuncio porta al sito, mentre il pulsante di messaggio apre il percorso di conversazione. La pagina di destinazione continua quindi a essere importante: una persona può scegliere di leggere i servizi prima di contattarti.
Google chiede di non citare la piattaforma di messaggistica nel titolo dell’annuncio. Un titolo come “Scrivici su WhatsApp” può confondere chi lo seleziona e arriva invece sul sito. Presenta nel titolo il servizio; usa il messaggio iniziale per orientare il contatto.
Esempio ipotetico: un’impresa promuove il rifacimento del bagno. Il titolo descrive quel servizio; la pagina chiarisce interventi e zona; il percorso di messaggistica permette di indicare località e tipo di progetto. Un’apertura della chat, però, non dimostra ancora che il cliente abbia inviato una richiesta.
Questo asset è distinto da WhatsApp sulla scheda Google e dal pulsante presente sul sito. Aggiungerlo in uno di questi luoghi non configura automaticamente gli altri.
Configura numero, messaggio e campagna
Segui la procedura ufficiale di configurazione confrontandola con le voci presenti nell’account. Per l’asset a livello di account il percorso indicato è Campagne → Asset → pulsante Più → Messaggio.
- Seleziona la piattaforma e il paese del numero, poi inserisci il numero WhatsApp Business attivo.
- Prepara un messaggio iniziale pertinente al servizio, senza promesse che l’attività non può mantenere.
- Controlla numero, testo e destinazione prima di salvare l’asset.
- Verifica gli obiettivi della campagna e completa l’associazione prevista dal percorso disponibile.
Per nuove campagne, Google indica lo scopo Lead e il tipo Ricerca o Performance Max; per la Ricerca il percorso include “Messaggi dai tuoi annunci”. Per campagne esistenti, la guida passa dalle impostazioni degli obiettivi specifici della campagna. L’obiettivo “Lead dai messaggi” diventa disponibile dopo l’aggiunta e l’approvazione dell’asset.
Prima di cambiare gli obiettivi di una campagna già attiva, confrontali con chi la gestisce: conserva quelli necessari a misurare gli altri risultati aziendali. Annota la configurazione iniziale, così potrai interpretare il confronto successivo.
Verifica il recapito e risolvi un eventuale rifiuto
Le norme sugli asset di messaggistica richiedono che il recapito sia verificato e collegato all’azienda promossa. Il fatto che il numero riceva messaggi non dimostra da solo che Google abbia completato questa verifica.
La documentazione descrive un percorso basato sul link alla piattaforma nel sito o nella pagina social dell’attività, con le condizioni indicate per dominio e annuncio. Descrive anche la verifica della proprietà del dominio tramite collegamento fra Search Console e Google Ads oppure tramite i tag Google Ads previsti. Per gli asset associati a un numero rimanda inoltre alle norme sui numeri di telefono non verificati.
Apri il motivo preciso della mancata approvazione e scegli la correzione pertinente, senza modificare contemporaneamente numero, sito e annunci. Dopo il salvataggio, controlla l’esito della revisione. Se serve assistenza, prepara identificativo della campagna, asset interessato, motivo visualizzato e pagina che mostra il contatto aziendale. La guida agli annunci non approvati approfondisce come leggere e documentare il problema.
Prepara le risposte prima di cercare più contatti
Decidi chi segue il numero e come passa una richiesta al referente commerciale. Un messaggio lasciato senza risposta non diventa più utile perché proviene da una campagna. Se lavorano più persone, evita che due operatori diano indicazioni diverse allo stesso cliente: la guida a WhatsApp Business con più operatori aiuta a organizzare il lavoro.
Per l’impresa di ristrutturazioni dell’esempio, il primo scambio può raccogliere comune, intervento desiderato e disponibilità per un contatto. Le fotografie possono essere richieste quando aiutano a comprendere il progetto; non sostituiscono una valutazione del lavoro o un eventuale sopralluogo.
Prepara risposte brevi per richieste fuori zona, servizi non offerti e domande incomplete. Indica il prossimo passo concreto: una telefonata, l’invio di informazioni o la proposta di un appuntamento. Controlla il numero e le notifiche con una prova diretta sul recapito aziendale, senza generare clic sui tuoi annunci per simulare clienti.
Leggi i report senza confondere clic e clienti
I report ufficiali degli asset di messaggistica includono metriche come impressioni, clic, costi e conversioni. Prima del confronto, verifica quale campagna e quale azione di conversione stai osservando: una conversione registrata non certifica automaticamente la qualità commerciale della richiesta.
- Clic: un’interazione registrata; controlla quale elemento riguarda.
- Conversazione: uno scambio effettivamente ricevuto e gestito dall’attività.
- Richiesta pertinente: servizio, zona ed esigenza compatibili con ciò che offri.
- Risultato commerciale: appuntamento, preventivo o lavoro confermato.
Esempio ipotetico: ricevi dodici conversazioni, ma soltanto sette riguardano interventi nella zona servita e due portano a un appuntamento. Registrare questi passaggi aiuta a capire dove migliorare, senza chiamare “clienti” tutte le interazioni.
Confronta costi e richieste pertinenti sullo stesso periodo e con un criterio di attribuzione dichiarato. I messaggi arrivati dallo stesso numero possono provenire anche dalla scheda, dal sito o da clienti abituali: il totale di WhatsApp non coincide necessariamente con quello della campagna.
Se il pulsante non compare, controlla il problema giusto
Distingui tre situazioni: funzione assente dall’account, asset non approvato oppure asset approvato che non riceve impressioni. Sono verifiche diverse. La guida Google alla risoluzione dei problemi richiama limitazioni per contenuti o settori sensibili e segnala di controllare anche l’obiettivo selezionato.
In particolare, Google distingue “Lead dai messaggi” dal precedente obiettivo “Lead dai messaggi (in hosting su Google)”. Se stai continuando una vecchia configurazione, confronta il nome esatto prima di intervenire. Controlla anche stato della campagna, associazione dell’asset e motivazioni mostrate nell’account.
Se la pubblicazione funziona ma le richieste non sono pertinenti, rivedi annuncio, servizi e zona insieme alle conversazioni ricevute. Se il problema è l’arrivo dei messaggi, controlla il recapito e la gestione operativa. Conserva una sola modifica alla volta nel registro del test quando possibile, per capire quali effetti osservi; nessun numero di messaggi o incarichi è garantito.
Domande frequenti
WhatsApp negli annunci Google Ads è disponibile per tutti?
No. Google descrive gli asset di messaggistica come funzione beta. Disponibilità e requisiti vanno verificati nel singolo account e per l’attività pubblicizzata.
Posso usare questi asset con Performance Max?
La documentazione li prevede per campagne Ricerca e Performance Max. Devi comunque verificare disponibilità, configurazione e approvazione nell’account.
Il titolo dell’annuncio può invitare a scrivere su WhatsApp?
Google chiede di non menzionare la piattaforma di messaggistica nel titolo: chi seleziona il titolo arriva sul sito, mentre il pulsante di messaggio apre il percorso dedicato.
Aggiungere WhatsApp alla scheda Google attiva anche gli annunci?
No. La scheda Google, gli asset Google Ads e il pulsante sul sito sono configurazioni distinte, anche quando usano lo stesso numero aziendale.
Un clic sul pulsante significa che ho acquisito un contatto?
Non necessariamente. Distingui l’interazione, la conversazione ricevuta e una richiesta pertinente; verifica poi se conduce a un appuntamento, preventivo o vendita.
Fonti ufficiali e approfondimenti
La funzione è in evoluzione: confronta disponibilità, voci dell’account e requisiti con la documentazione Google. Gli esempi di gestione dei contatti sono ipotetici.
- Google Ads: disponibilità e requisiti degli asset di messaggistica
- Google Ads: funzionamento degli asset di messaggistica
- Google Ads: configurazione degli asset di messaggistica
- Google Ads: requisiti e verifica degli asset di messaggistica
- Google Ads: report degli asset di messaggistica
- Google Ads: risoluzione dei problemi di messaggistica
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