Indice della guida
Una famiglia può cercare una primaria, una secondaria di primo grado o uno specifico indirizzo superiore. Un’unica pagina con molti edifici e numeri di telefono rende difficile capire da dove iniziare. Il lavoro più utile consiste nel collegare la ricerca della famiglia alla sede e all’interlocutore pertinenti.
Distingui sedi e ordini scolastici senza creare duplicati
Prepara una mappa interna delle sedi: nome usato dall’istituto, indirizzo, ordini presenti, recapito di riferimento e pagina del sito. Controlla cosa esiste già su Google Maps, comprese eventuali denominazioni precedenti. Il nome cercato dalle famiglie deve essere riconoscibile anche sulla facciata e sul sito.
Non creare profili separati per classi, indirizzi o open day. Per le sedi e le entità effettivamente distinte verifica i requisiti nelle linee guida Google di rappresentazione. La categoria deve descrivere l’istituto reale, scegliendo tra le opzioni disponibili.
Se primaria e secondaria condividono un edificio, sul sito puoi presentare due percorsi informativi chiari senza presumere che servano due schede. Se invece la famiglia deve raggiungere edifici diversi, ogni pagina deve rendere evidente la sede corretta prima del pulsante per richiedere una visita.
Rispondi alle domande delle famiglie prima del contatto
Organizza una pagina per ciascun percorso scolastico effettivamente offerto. Spiega ordine, eventuale indirizzo, organizzazione della giornata e modalità di orientamento. Collega i documenti ufficiali della scuola, rendendo comprensibile cosa contengano: un visitatore non dovrebbe aprire molti file per capire se il percorso corrisponde alla sua ricerca.
Se sono previsti mensa, trasporto, attività pomeridiane o altri servizi, indica a quali classi e sedi si riferiscono. Distingui ciò che è incluso da ciò che va richiesto separatamente, rimandando alle condizioni comunicate dalla scuola. Evita di presentare servizi possibili come già disponibili per chiunque.
Per rette, disponibilità di posti e modalità di ammissione, offri informazioni confermate dall’istituto e un referente per i chiarimenti. La pagina deve aiutare la famiglia a preparare il colloquio, senza trasformare una richiesta di informazioni in una promessa d’iscrizione.
Crea un percorso completo per gli open day
Una pagina open day utile contiene sede, ordine scolastico, programma essenziale, data dell’incontro, durata indicativa e modalità di partecipazione. Se esistono più turni, permetti alla famiglia di identificare quello richiesto. Nella conferma riepiloga giorno, orario e indirizzo, così l’organizzazione resta chiara anche a chi prenota con anticipo.
- Indica se serve prenotazione e chi può partecipare.
- Specifica edificio e punto di accoglienza.
- Chiarisci se il modulo conferma un posto o invia una richiesta.
- Spiega come modificare la scelta o chiedere assistenza.
Dopo l’evento, aggiorna la pagina con il prossimo incontro o con la possibilità di contattare la segreteria. Non lasciare un pulsante che invia a un modulo chiuso. Un indirizzo stabile per l’orientamento può continuare a servire le famiglie durante tutto l’anno, con informazioni via via pertinenti.
Separa lezioni, segreteria e accesso dei visitatori
Google include scuole e università tra le attività che non devono fornire orari standard. Le indicazioni sugli orari del profilo vanno quindi considerate prima di copiare l’orario delle lezioni sulla scheda.
Sul sito distingui invece tre informazioni operative: giornata scolastica, disponibilità della segreteria e modalità per visitare l’istituto. Una scuola in cui si svolgono lezioni non è necessariamente aperta a visite senza appuntamento. Indica il canale adatto alle nuove famiglie e quello riservato alle comunicazioni degli iscritti.
Per ogni visita spiega quale ingresso utilizzare, dove annunciarsi e come segnalare esigenze di accesso. Se nel periodo estivo cambia il ricevimento della segreteria, pubblica il recapito attivo e le indicazioni per chiedere un colloquio. Controlla che risposte automatiche e pagina contatti riportino la stessa organizzazione.
Considera le restrizioni Google sulle recensioni scolastiche
Google specifica che per i profili classificati principalmente come istituti di istruzione generale per studenti tra 6 e 18 anni le recensioni e le valutazioni vengono rimosse e disattivate. Le nuove recensioni non sono consentite per queste sedi. La regola riguarda il tipo di istituto e va considerata anche da una scuola paritaria.
La pagina ufficiale sulle recensioni delle scuole distingue altri ambiti, come università, asili nido e scuole di nuoto, esclusi da questa modifica. Questa guida si concentra sulle primarie e secondarie: non impostare quindi l’orientamento su una campagna per ottenere stelle su Google.
Non cambiare categoria per aggirare la limitazione. Offri alle famiglie elementi concreti per valutare l’istituto: progetto educativo, documenti, ambienti, incontri e risposte della segreteria. Le limitazioni di pubblicazione di Maps possono incidere anche sulla disponibilità dei contributi degli utenti.
Mostra gli ambienti e collega le pagine pertinenti
Un percorso fotografico può accompagnare la famiglia dall’ingresso alla reception, alle aule e ai laboratori. Usa fotografie reali degli spazi attualmente disponibili, distinguendo edifici e ordine scolastico. Puoi organizzare gli scatti quando gli ambienti sono vuoti: così restano leggibili senza esporre gli studenti.
Controlla lavagne, cartelloni, bacheche e schermi prima della pubblicazione, evitando elenchi, voti o nomi. Se un’immagine mostra un laboratorio destinato soltanto alla secondaria, spiegalo nella pagina. La gestione delle foto del profilo aiuta a curare i contenuti della scheda.
Il collegamento al sito dovrebbe portare alla sede o alla presentazione dell’istituto pertinente. Da lì devono essere raggiungibili offerta formativa, orientamento e contatti. Per la ricerca organica, scrivi titoli precisi sulle pagine dei percorsi reali, evitando molte pagine quasi uguali per comuni in cui la scuola non ha sede.
Misura il passaggio dall’interesse al colloquio
Distingui richiesta di informazioni, prenotazione all’open day, partecipazione, colloquio e domanda d’iscrizione. Sono passaggi diversi: il clic al sito o l’invio di un modulo non dimostra che una famiglia abbia scelto la scuola. Rendi chiaro anche nei messaggi di conferma cosa sia avvenuto.
Per un primo contatto chiedi il recapito dell’adulto, il percorso scolastico di interesse e l’eventuale sede. La segreteria potrà indicare quali documenti servono nei passaggi successivi, attraverso i canali previsti. Evita di raccogliere subito informazioni personali non necessarie sullo studente.
Confronta le richieste effettive con i dati di rendimento del profilo. Se arrivano domande per ordini non presenti o edifici sbagliati, rivedi titoli e collegamenti. Valuta anche quante famiglie ricevono una risposta e riescono a partecipare: una pagina informativa deve sostenere il lavoro dell’orientamento.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta le fonti ufficiali per verificare funzioni e requisiti applicabili alla tua attività.
- Google: rappresentazione dell’attività, professionisti e orari
- Google: scelta e gestione delle categorie
- Google: recensioni mancanti e norme specifiche per le scuole
- Google Maps: limitazioni di pubblicazione
- Google: gestione delle fotografie del profilo
- Google: rendimento del profilo e significato delle metriche
Domande frequenti
Una scuola paritaria può raccogliere recensioni su Google?
Per i profili classificati principalmente come scuole di istruzione generale per studenti da 6 a 18 anni Google prevede rimozione e disattivazione di recensioni e valutazioni. Prima di interpretarne l’assenza come errore, controlla la norma specifica e la classificazione reale dell’istituto.
Serve una scheda Google per ogni ordine scolastico?
La presenza di primaria e secondaria non comporta automaticamente profili separati. Parti dalle sedi e dalle entità reali, verifica i requisiti Google ed evita duplicati. Sul sito puoi comunque offrire pagine distinte per i percorsi scolastici.
Posso usare l’orario delle lezioni come orario su Maps?
Google include le scuole tra le attività che non devono fornire orari standard. Sul sito presenta separatamente la giornata scolastica, gli orari della segreteria e le modalità di accesso dei visitatori.
Cosa deve chiedere il modulo per un open day?
Le informazioni essenziali sono recapito dell’adulto, sede o ordine scolastico e incontro richiesto. Se rilevante, aggiungi il numero di partecipanti. Spiega se l’invio conferma la partecipazione oppure richiede una successiva risposta della segreteria.
