Google distingue orari normali, orari speciali, altri orari e stato di chiusura temporanea. Usare il campo corretto evita che un’eccezione modifichi l’intera settimana e aiuta i clienti a capire quando possono visitare la sede o usare uno specifico servizio.
Indice della guida
Gli orari sono un dato operativo, non decorativo. Un cliente può decidere se chiamare, partire o scegliere un concorrente in base allo stato mostrato in Ricerca e Maps. Per questo una chiusura festiva non dovrebbe essere comunicata soltanto con un post e un orario di consegna non dovrebbe sostituire l’orario generale della sede.
La piattaforma mette a disposizione campi con scopi diversi. Gli orari normali descrivono la settimana ricorrente; quelli speciali modificano date precise; gli altri orari rappresentano servizi specifici; la chiusura temporanea segnala una pausa più lunga senza eliminare il profilo.
Le opzioni disponibili possono variare in base alla categoria. La regola utile è scegliere il campo che descrive l’esperienza reale e confermare gli orari festivi anche quando coincidono con quelli consueti.
Scegliere il tipo di orario corretto
Gli orari normali rappresentano quando l’attività è abitualmente aperta ai clienti. Gli orari speciali sovrascrivono date eccezionali senza alterare la settimana standard. Altri orari mostrano quando è disponibile una prestazione specifica. Lo stato Chiuso temporaneamente comunica invece che l’intera attività non è operativa per un periodo più lungo.
Prima di modificare, chiediti se la variazione riguarda la sede intera, una data isolata o soltanto un servizio. Questa distinzione evita di mostrare il locale aperto quando è disponibile solo la consegna, oppure chiuso quando è sospesa soltanto una prestazione.
- Settimana abituale: orari normali.
- Festività, evento o chiusura fino a sei giorni consecutivi: orari speciali.
- Consegna, ritiro, drive‑through, happy hour o servizio simile: Altri orari.
- Pausa di almeno sette giorni o durata indefinita: Chiuso temporaneamente.
- Cessazione reale dell’attività in quella sede: Chiuso definitivamente.
Impostare gli orari normali
Accedi al profilo, scegli Modifica profilo e poi Orario. Seleziona i giorni di apertura e inserisci le fasce effettive. Per una pausa giornaliera, usa due fasce distinte. Se un turno attraversa la mezzanotte, assicurati che la configurazione rappresenti correttamente il giorno in cui il servizio inizia e quello in cui termina.
Indica gli orari in cui il cliente può realmente accedere al servizio principale. Non usare l’orario in cui il personale svolge attività interne se il pubblico non viene ricevuto. Per categorie che non dovrebbero mostrare un orario, valuta l’opzione appropriata disponibile nell’editor anziché inserire una disponibilità generica non vera.
- Apri Modifica profilo e poi Orario.
- Seleziona Aperta con orario standard specificato.
- Attiva i giorni effettivamente aperti.
- Inserisci una o più fasce per ogni giorno.
- Salva e controlla il risultato pubblico su Ricerca e Maps.
Festività ed eventi con orari speciali
Gli orari speciali servono per festività, eventi e circostanze eccezionali. Possono indicare un’apertura diversa o una chiusura fino a sei giorni consecutivi, lasciando invariato lo schema settimanale. Per essere mostrati, il profilo deve avere impostato un orario standard.
Google consiglia di confermare le festività ufficiali anche quando l’orario coincide con quello normale. In questo modo il cliente vede che il dato è stato verificato. Se una fascia oltrepassa la mezzanotte e prosegue nel giorno successivo, controlla le istruzioni dell’editor e ripeti le fasce necessarie per evitare che l’orario normale del secondo giorno prevalga.
- Apri Orario e seleziona Orari speciali.
- Scegli la data interessata.
- Indica Chiuso oppure le fasce eccezionali.
- Conferma anche le festività in cui l’orario resta invariato.
- Verifica le aperture che attraversano la mezzanotte.
Altri orari per servizi specifici
Altri orari permettono di distinguere disponibilità come consegna, asporto, ritiro, drive‑through o happy hour. Le voci dipendono dalla categoria. Questi orari sono visibili soltanto se hai già impostato l’orario standard e, in generale, dovrebbero rientrare nella fascia principale.
Non usare Altri orari per una festività e non sostituire gli orari normali con quelli del servizio più lungo. Se un ristorante riceve clienti dalle 12 alle 23 ma consegna dalle 18 alle 22, la sede mantiene il proprio orario e la consegna viene configurata separatamente.
- Imposta ogni tipo di servizio separatamente.
- Mantieni gli altri orari come sottoinsieme dell’orario principale, salvo una reale eccezione prevista.
- Rimuovi un tipo di orario quando il servizio non è più offerto.
- Controlla che categoria e funzioni del profilo corrispondano all’attività.
Attività stagionali e bassa stagione
Un’attività stagionale può essere idonea se la sede mantiene un’insegna permanente durante tutto l’anno. Nel periodo di apertura imposta gli orari normali e usa quelli speciali per festività o eventi. Puoi indicare nella descrizione il periodo stagionale per aiutare i clienti a comprendere il calendario.
Durante la bassa stagione, contrassegna il profilo come Chiuso temporaneamente. Prima della riapertura ripristina lo stato Aperto e gli orari normali validi per la nuova stagione. Non creare ogni anno un profilo nuovo e non indicare Chiuso definitivamente se l’attività tornerà a operare.
Chiusura temporanea e riapertura
Per una pausa di almeno sette giorni consecutivi, per una bassa stagione o per una durata indefinita, usa Chiuso temporaneamente. Lo stato viene mostrato su Maps e nella Ricerca. Google segnala che, per query generiche, un’attività chiusa temporaneamente può comparire dopo attività aperte; l’effetto dipende anche da categoria, query e numero di risultati pertinenti.
Quando riprendi l’attività, apri Modifica profilo, Orario e seleziona Aperta con orario standard specificato, quindi imposta le fasce valide. Se il profilo era stato chiuso definitivamente per un cambio di nome o sede e rappresenta ormai una realtà diversa, non riaprirlo automaticamente: segui la procedura prevista per la nuova attività.
- Per una pausa lunga, seleziona Chiuso temporaneamente nella sezione Orario.
- Mantieni aggiornati sito e canali di contatto con informazioni coerenti.
- Prima della riapertura verifica giorni, fasce e servizi specifici.
- Seleziona Aperta e salva i nuovi orari normali.
- Controlla che lo stato pubblico sia stato aggiornato.
Se gestisci corsi e lezioni su calendario, consulta anche la guida per autoscuole: corsi, orari e iscrizioni, che distingue la segreteria dagli appuntamenti con gli istruttori.
Per una farmacia, apertura al pubblico, turno e servizio su chiamata richiedono controlli specifici: consulta la guida a orari e servizi della farmacia su Google.
Il grafico dell’affluenza è una funzione distinta dagli orari impostati dall’attività. La guida agli orari di punta su Google Maps spiega da dove provengono i dati e perché possono mancare.
Per un esempio completo di attività stagionale, consulta la guida per stabilimenti balneari, con controlli su riapertura, accessi e prenotazioni giornaliere.
Domande frequenti
Per una chiusura di tre giorni devo usare Chiuso temporaneamente?
No. Per una chiusura fino a sei giorni consecutivi usa gli orari speciali sulle date interessate. Lo stato Chiuso temporaneamente è destinato a pause di almeno sette giorni o di durata indefinita.
Devo confermare gli orari anche se a una festività non cambiano?
Google lo consiglia. Confermare gli orari speciali per la festività comunica ai clienti che il dato è stato controllato e non è una semplice supposizione del sistema.
Un’attività stagionale deve eliminare la scheda durante l’inverno?
No. Durante la bassa stagione può contrassegnarsi come Chiusa temporaneamente e riaprire aggiornando gli orari. La sede stagionale deve comunque rispettare i requisiti di idoneità, inclusa l’insegna permanente indicata da Google.
Chiuso temporaneamente penalizza il profilo?
Google afferma che nelle ricerche generiche le attività temporaneamente chiuse possono posizionarsi dopo quelle aperte. È comunque preferibile mostrare uno stato vero piuttosto che indurre i clienti a recarsi in una sede chiusa.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Le funzioni e le procedure di Google possono cambiare. Per i passaggi più delicati, confronta sempre la situazione concreta con la documentazione ufficiale aggiornata.
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