Merchant Center e composizione delle offerte

Kit e confezioni multiple su Google Shopping: come configurarli in Merchant Center

Una confezione con più pezzi non richiede sempre gli stessi attributi.

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Tavolo di confezionamento con un kit regalo di prodotti diversi e una confezione multipla di prodotti identici
La composizione commerciale del pacco determina come descrivere l’offerta nel catalogo.

Una confezione con più pezzi non richiede sempre gli stessi attributi. Parti da chi ha creato il pacco e da cosa contiene per scegliere i dati corretti da inviare a Google.

Indice della guida

Un negozio propone una penna con un astuccio, tre confezioni identiche di ricambi e un assortimento regalo. In magazzino sono tutti “kit”, ma questa etichetta interna non descrive tre offerte equivalenti per Google. Esportare gli stessi campi su tutti gli articoli rischia di confondere ciò che il cliente acquista.

Prima di compilare il catalogo, prepara una scheda della composizione e separa le regole commerciali dalla terminologia della piattaforma ecommerce. Gli esempi che seguono sono situazioni di lavoro per capire quali domande porre a chi gestisce il catalogo.

Parti dalla composizione e da chi ha creato la confezione

Prendi fisicamente un esemplare di ogni offerta e annota se arriva così dal fornitore oppure viene assemblato in negozio. Conta le unità commerciali che vendi insieme, poi verifica se sono identiche oppure diverse. Per i prodotti diversi, individua se esiste un articolo principale completato da accessori.

Puoi organizzare il controllo in tre domande:

  1. La confezione ha una propria identità commerciale assegnata dal produttore?
  2. Il negozio unisce più unità identiche sotto un unico prezzo?
  3. Il negozio aggiunge accessori a un prodotto principale riconoscibile?

Una scatola regalo con una tisana, una candela e un quaderno non diventa automaticamente un set con prodotto principale. Non scegliere l’articolo più costoso solo per forzare un campo. Se la composizione varia a ogni ordine, chiarisci prima quale offerta stabile viene presentata e acquistata sulla pagina. Gli attributi devono rappresentare quella proposta reale.

Usa is_bundle quando c’è un prodotto principale con accessori

L’attributo is_bundle descrive un insieme creato dal rivenditore che comprende un articolo principale e prodotti diversi che lo completano, venduti a prezzo unico. Un esempio di lavoro è una penna stilografica abbinata dal negozio a un astuccio e a un convertitore compatibile.

Per questa offerta il valore è yes. Nelle schede gratuite l’attributo è richiesto per i set che rientrano nella definizione; per gli annunci Shopping è richiesto nei paesi indicati da Google, fra cui l’Italia. Se lavori su altri mercati, verifica l’elenco nella specifica.

Non applicarlo ai set già definiti dal produttore. Un assortimento senza articolo principale va esaminato per la sua composizione e non marcato automaticamente come bundle. Il nome “kit” mostrato nel gestionale, da solo, non determina il valore da inviare.

Conta le unità commerciali nel multipack del rivenditore

L’attributo multipack riguarda prodotti identici che raggruppi tu. Se il negozio unisce cinque gomme vendute singolarmente, il valore è 5. Se unisce due confezioni del produttore, ciascuna con sei ricambi, il valore è 2: dodici è il totale dei ricambi, non il numero di unità commerciali che il rivenditore ha raggruppato.

Per una sola confezione da sei ricambi già preparata dal produttore, non inviare multipack. Anche questo attributo è richiesto nelle schede gratuite per i multipack creati dal rivenditore e negli annunci Shopping nei paesi previsti, Italia compresa.

Confronta il conteggio con il lavoro di preparazione degli ordini. Se l’addetto preleva due confezioni e il cliente ne riceve due, il catalogo e la pagina devono rendere comprensibile questa struttura. Un campo “pezzi per scatola” del gestionale potrebbe indicare una quantità logistica differente.

Associa marca, GTIN e MPN alla corretta unità di vendita

La specifica GTIN distingue gli identificatori secondo l’origine del raggruppamento. Per un set creato dal rivenditore, usa i dati del prodotto principale. Per un multipack creato dal rivenditore, usa quelli dell’unità commerciale che ripeti. Per set e multipack del produttore, usa gli identificatori assegnati alla confezione completa.

Nel nostro esempio della penna con accessori, il codice di riferimento è quello della penna principale. Per due confezioni identiche di ricambi, identifica la singola confezione del produttore che hai ripetuto. Non inventare un EAN aggiungendo cifre al codice precedente.

Conserva una mappatura fra codice interno dell’offerta e identificatori verificati. Un tuo SKU può distinguere la vendita del kit nel gestionale, ma non diventa per questo un GTIN. Se il fornitore non conferma un codice, approfondisci con la guida ai GTIN ed EAN mancanti in Merchant Center.

Rendi chiari contenuto e prezzo dell’intera offerta

Immagina che l’offerta sia “Penna stilografica con astuccio e convertitore” a 48 euro. Nella scheda di lavoro indica quei tre componenti, la compatibilità e il prezzo totale. Un titolo che nomina solo la penna e una pagina che aggiunge gli accessori a pagamento raccontano un’offerta diversa.

Per il multipack, un titolo come “Ricambi blu, 2 confezioni da 6 pezzi” rende visibili sia il numero di confezioni sia il totale implicato. Controlla che la foto permetta di comprendere il contenuto e che il riepilogo dell’ordine mantenga la stessa quantità.

La specifica dei dati di prodotto definisce i campi da inviare e i formati accettati. Mantieni coerenti dati e offerta visibile. Se il prezzo varia quando si sceglie il kit, il collegamento deve aprire la configurazione pertinente; per differenze già segnalate consulta prezzo e disponibilità non corrispondenti.

Gestisci scorte e modifiche alla composizione

Un kit può diventare non ordinabile quando manca un accessorio. Prima di esportare la disponibilità, decidi con il responsabile del magazzino come il gestionale calcola quante confezioni complete puoi vendere. La presenza di dieci penne non equivale a dieci kit disponibili se restano soltanto quattro astucci.

Prepara una prova con queste situazioni: tutti i componenti disponibili, accessorio esaurito, confezione multipla insufficiente e sostituzione di un componente. In ogni caso confronta catalogo, pagina, carrello e documento di preparazione dell’ordine.

Se sostituisci l’astuccio blu con uno rosso, controlla titolo, descrizione e immagine prima di continuare la vendita. Una modifica alla distinta del magazzino potrebbe non aggiornare la scheda pubblica. Inoltre non trasferire automaticamente al kit la condizione del solo articolo principale: valuta tutti i componenti secondo le indicazioni della specifica, soprattutto quando mescoli articoli nuovi e usati.

Verifica una piccola esportazione prima di estendere la regola

Scegli quattro offerte campione: prodotto singolo, confezione del produttore, multipack del negozio e set con principale. Esporta i dati e leggili insieme a chi conosce le confezioni. Non limitarti alle etichette del pannello: verifica i valori che arrivano realmente in Merchant Center.

  • Ogni offerta ha un ID interno riconoscibile e stabile?
  • Gli attributi presenti corrispondono al tipo di raggruppamento?
  • I codici sono stati verificati sulla corretta unità commerciale?
  • Il prezzo e le quantità restano coerenti fino al carrello?
  • La disponibilità tiene conto dell’intera composizione?

Documenta le eccezioni prima di automatizzare il resto dell’assortimento. Un kit con accessori e un gruppo di varianti richiedono ragionamenti diversi: per il secondo caso usa la guida alle varianti di taglie e colori. Dopo l’importazione, controlla gli eventuali avvisi: la correttezza dei campi non garantisce una specifica posizione o presentazione su Google.

Domande frequenti

Ogni cesto regalo richiede is_bundle?

No. Il caso trattato dall’attributo richiede un set creato dal rivenditore con un prodotto principale completato da accessori. Un assortimento di articoli diversi senza un principale non va marcato automaticamente come bundle.

Per due confezioni del produttore da sei pezzi, multipack vale 2 o 12?

Se il rivenditore raggruppa due confezioni identiche da sei pezzi, il valore è 2. L’attributo conta le unità commerciali raggruppate dal rivenditore; titolo e descrizione devono chiarire che il cliente riceve complessivamente dodici pezzi.

Devo usare multipack per una confezione già preparata dal produttore?

No. L’attributo multipack è destinato ai raggruppamenti creati dal rivenditore. Una confezione definita dal produttore viene descritta con i dati e gli identificatori della confezione stessa.

Posso creare un EAN interno per un kit senza codice?

Non inventare un GTIN per compilare il campo. Verifica gli identificatori pertinenti al tipo di offerta e distinguili dal tuo SKU interno. Per i casi privi di codice, segui le regole applicabili agli identificatori di prodotto.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Per verificare requisiti e procedure, consulta la documentazione ufficiale relativa al tuo caso.

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