Il prodotto risulta non approvato in Merchant Center, ma quando apri il sito il prezzo sembra corretto.
Può dipendere dalla variante selezionata, da un'offerta già terminata, da una pagina rimasta nella cache o da un aggiornamento recente del catalogo. Per trovare la causa serve confrontare lo stesso articolo lungo tutto il percorso di acquisto. Questa guida aiuta a raccogliere gli elementi utili, distinguere un errore isolato da una regola che coinvolge molti prodotti e verificare il risultato delle correzioni.
Indice della guida
Parti dalla segnalazione di un prodotto preciso
Apri Prodotti e la sezione Richiede attenzione, quindi seleziona il problema e uno degli articoli coinvolti. Leggi il testo completo: un prezzo non corrispondente, un aggiornamento automatico e una mancata approvazione descrivono situazioni diverse. Conserva l'ID dell'articolo, il collegamento inviato, il paese e i valori indicati nella segnalazione.
Crea una breve nota di lavoro con tre righe: cosa vede Merchant Center, cosa compare sul sito e quale differenza riesci a riprodurre. Aggiungi l'ora del controllo: una promozione può essere cambiata dopo il rilevamento. Se i prodotti coinvolti sono numerosi, scarica l'elenco disponibile e raggruppali per origine dati, categoria o modello di pagina.
La procedura ufficiale sul prezzo non corrispondente descrive correzione e controllo successivo. Per una contestazione che coinvolge l'intero account, prosegui anche con la guida a Merchant Center sospeso.
Confronta la stessa variante dal collegamento al carrello
Apri l'URL presente nel prodotto di Merchant Center in una sessione senza accesso al negozio. Non partire dalla home e non cercare manualmente un articolo simile: il collegamento dell'offerta è parte del controllo. Annota il colore, la taglia, la capacità o la confezione già selezionati quando la pagina si carica.
Esempio: una lampada piccola costa 49 euro e quella grande 69 euro. Il catalogo invia la grande a 69 euro, ma il link apre la piccola. Il confronto può risultare incoerente anche se entrambi i prezzi sono corretti. La correzione deve rendere riconoscibile e preselezionata la variante effettivamente proposta.
Aggiungi la variante al carrello senza concludere un ordine. Controlla quantità minima, valuta, disponibilità e importo del prodotto. Verifica separatamente spedizione e altre voci del riepilogo: capire dove nasce una differenza è più utile che confrontare due totali riferiti a condizioni diverse.
Controlla prezzi normali, sconti e condizioni di acquisto
Per uno sconto, confronta il prezzo ordinario inviato in price, il prezzo promozionale in sale_price e l'eventuale intervallo sale_price_effective_date. Inizio, fine e fuso orario devono corrispondere alla promozione del sito. La specifica del prezzo scontato spiega come rappresentare l'offerta.
Prepara due controlli sullo stesso articolo: uno durante la promozione e uno alla sua scadenza. Se il prezzo torna normale nel negozio mentre il catalogo continua a trasmettere lo sconto, il problema riguarda il passaggio di stato. Assegna il controllo a chi gestisce la campagna e a chi mantiene l'integrazione.
Non confondere il prezzo accessibile a tutti con condizioni riservate a determinati clienti. Verifica anche confezioni obbligatorie e maggiorazioni che compaiono proseguendo nell'acquisto. La documentazione sui prezzi non accurati al pagamento aiuta a esaminare queste differenze.
Fai corrispondere la disponibilità alla possibilità di ordinare
La disponibilità va controllata sulla variante scelta. Una giacca presente in altre taglie non rende acquistabile quella esaurita. Confronta il pulsante di acquisto, il messaggio mostrato e il risultato nel carrello con availability nell'origine dati.
in_stock: accetti l'ordine e puoi soddisfarlo secondo le condizioni dichiarate.out_of_stock: il prodotto non è acquistabile o non accetti ordini.preorder: accetti prenotazioni per un nuovo prodotto non ancora in vendita.backorder: accetti ordini di un prodotto esistente temporaneamente non disponibile.
Per preorder e backorder indica anche availability_date, con la data prevista di disponibilità secondo la specifica Google, coerente con le informazioni sul sito. Controlla le limitazioni di consegna: un articolo ordinabile verso un CAP può non esserlo verso un altro. Per le scorte dei punti vendita fisici, consulta invece il percorso dedicato a Merchant Center e inventario locale, tenendo separati i dati della sede da quelli della vendita online.
Correggi il sistema che genera il dato sbagliato
Ricostruisci il percorso dell'articolo: gestionale o piattaforma ecommerce, integrazione o file esportato, origine dati e valore finale in Merchant Center. Individua chi può modificare ogni passaggio. Una correzione manuale può essere sovrascritta quando il connettore invia nuovamente il dato precedente.
Usa un caso riproducibile. Per esempio, il negozio registra la vendita dell'ultima lampada alle 11, la pagina diventa esaurita e il file del catalogo resta quello delle 8. La verifica utile riguarda la frequenza dell'esportazione, l'eventuale aggiornamento dopo una vendita e l'esito dell'elaborazione successiva.
Controlla inoltre regole che trasformano prezzi, arrotondamenti, listini, sconti e quantità. Se più origini contribuiscono allo stesso prodotto, identifica quale valore viene effettivamente usato. Conserva il medesimo ID durante la correzione ordinaria: cancellare e ricreare l'articolo rende più difficile seguire la causa. Concorda un controllo dopo il prossimo aggiornamento automatico, quando può ricomparire il difetto.
Verifica anche il contenuto tecnico della pagina
Il prezzo che leggi nel browser è un punto del confronto. Chiedi al tecnico di controllare l'HTML restituito dal server e i dati strutturati del prodotto, soprattutto se prezzo e scorte cambiano dopo il caricamento. Cerca offerte duplicate, valori di un'altra variante e informazioni rimaste in una copia della pagina.
Una verifica pratica consiste nell'aprire lo stesso URL sul sito e nello strumento Test dei risultati avanzati, confrontando la variante e l'offerta rilevata. Ripeti il confronto dopo avere svuotato o aggiornato le cache pertinenti. Se il sito mostra una valuta diversa secondo la posizione del visitatore, controlla il comportamento del collegamento inviato per il paese interessato.
Gli aggiornamenti automatici degli articoli possono ridurre discrepanze temporanee usando le informazioni della pagina. La documentazione di Google precisa però che non sostituiscono l'invio regolare del catalogo. Prima di affidarti alla funzione, verifica che il contenuto da cui ricava i valori sia a sua volta attendibile.
Collauda la correzione e segui lo stato del prodotto
Dopo l'intervento, ripeti il percorso sul prodotto segnalato e su alcuni articoli che condividono la stessa regola. Includi una variante disponibile, una esaurita e un'offerta, se presenti. Confronta di nuovo pagina, carrello, dati strutturati e valori finali in Merchant Center.
Controlla che l'origine dati sia stata elaborata dopo la modifica. Leggi poi lo stato attuale del prodotto e l'azione proposta: quando disponibile, richiedi il controllo del sito dopo avere risolto la causa. L'elenco dei problemi può richiedere tempo per riflettere la nuova verifica; evita modifiche casuali mentre stai aspettando un esito già avviato.
Per prevenire ricadute, tieni una nota con causa, sistema corretto e responsabile. Se il catalogo alimenta anche il profilo dell'attività, verifica il percorso descritto nella guida ai prodotti su Google Business Profile. Il controllo periodico deve includere l'esito dell'invio più recente, oltre al numero di articoli presenti.
Domande frequenti
Perché Merchant Center segnala un prezzo errato se sul sito è corretto?
La segnalazione può riferirsi a un rilevamento precedente oppure a una variante, valuta o versione della pagina diversa da quella che stai guardando. Confronta URL e valori della notifica con l'HTML iniziale, i dati strutturati e lo stato attuale del prodotto.
Basta cambiare il prezzo direttamente in Merchant Center?
Dipende dall'origine del dato. Se un file o un'integrazione continua a inviare il valore sbagliato, il problema può tornare. Controlla il sistema che genera l'informazione e verifica il risultato dopo il suo aggiornamento successivo.
Devo indicare non disponibile un prodotto che si può prenotare?
Devi rappresentare il percorso reale. Per un prodotto nuovo non ancora in vendita può essere pertinente preorder; per uno esistente temporaneamente esaurito ma ordinabile può esserlo backorder. Entrambi richiedono le informazioni previste sulla disponibilità futura. Out_of_stock si usa quando il prodotto non è acquistabile o non accetti ordini.
Gli aggiornamenti automatici risolvono da soli tutti gli errori?
Possono correggere alcune discrepanze temporanee leggendo il sito, ma dipendono dalla qualità delle informazioni presenti sulla pagina. Mantieni regolare l'aggiornamento del catalogo e correggi le regole che producono differenze ricorrenti.
Quando tornerà approvato il prodotto?
Dopo la correzione Google deve verificare nuovamente i dati. Controlla lo stato nell'account e segui il percorso disponibile per quel problema. Il caricamento completato e la nuova approvazione sono passaggi distinti; non è possibile dedurre un tempo certo dalla sola modifica del prezzo.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta le fonti ufficiali per verificare i requisiti e il percorso disponibile per la tua situazione.
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