Un paziente può confrontare lo studio su Google, leggere il profilo MioDottore e controllare il sito prima di contattarti.
Se trova sedi diverse, prestazioni poco chiare o risposte alle recensioni lasciate senza attenzione, la scelta diventa più difficile. Questa guida aiuta a organizzare il profilo professionale sul portale e a mantenerlo coerente con il lavoro dello studio.
Indice della guida
Controlla il profilo esistente e chi può gestirlo
Cerca nome e cognome, specializzazione e città. Apri i risultati pertinenti e annota gli indirizzi delle pagine che rappresentano te o il centro. Un omonimo, un profilo personale e la pagina della struttura possono riferirsi a soggetti diversi: confronta le informazioni prima di chiedere correzioni.
Se riconosci il tuo profilo, prova l’accesso con l’email professionale già utilizzata. La guida ufficiale all’accesso descrive anche il recupero della password. Se non riconosci l’account o trovi dati che non riesci a gestire, contatta il supporto indicando la pagina interessata. Evita di creare un secondo profilo soltanto per aggirare il problema.
Concorda chi prepara le modifiche e chi le approva: la segreteria può raccogliere orari e recapiti, mentre il professionista verifica qualifiche, prestazioni e risposte pubbliche. Mantieni una lista delle persone autorizzate e controllala quando cambia il personale.
Crea il profilo corretto e verifica le funzioni del piano
La procedura di registrazione MioDottore distingue specialista, centro medico e paziente. Per la presenza professionale scegli il percorso pertinente, inserisci i dati richiesti e prepara le informazioni di accreditamento. La piattaforma verifica il profilo prima di renderlo visibile: una registrazione completata non implica una pubblicazione immediata.
MioDottore descrive un profilo BASIC gratuito che può ricevere recensioni, mentre la prenotazione tramite agenda online rientra nelle offerte a pagamento indicate nella spiegazione dei tipi di profilo. Controlla le condizioni applicabili al tuo account. La scelta dipende anche da quante sedi gestisci e da come la segreteria organizza le richieste.
Esempio: per uno studio che vuole anzitutto correggere le informazioni pubbliche, il primo lavoro è verificare profilo e dati. L’attivazione dell’agenda è una decisione successiva, da valutare insieme a disponibilità, gestione degli appuntamenti e servizio sottoscritto.
Presenta esperienza, sedi e fotografie riconoscibili
Prepara un testo breve che spieghi chi sei, in quali ambiti operi e come si svolge il primo contatto. Usa qualifiche effettive e informazioni comprensibili a chi non conosce il linguaggio specialistico. Non serve riempire ogni frase con città e specializzazione: il paziente deve capire se sta guardando la persona e la sede giuste.
Nel percorso descritto dal Centro Assistenza puoi aprire Il mio profilo, modificare i dati e controllare il Profilo pubblico dopo il salvataggio. Le informazioni gestibili comprendono presentazione, formazione, esperienza, lingue e immagini. Verifica quali campi e comandi sono disponibili nel tuo account.
- Confronta il nome professionale con sito e materiali dello studio.
- Controlla ogni sede e rimuovi i riferimenti a collaborazioni terminate attraverso il percorso disponibile.
- Usa una fotografia attuale del professionista e immagini autentiche degli ambienti.
- Escludi da foto e schermate cartelle cliniche, nominativi e persone riconoscibili senza le autorizzazioni necessarie.
Se il centro ospita più specialisti, consulta anche la guida ai profili Google dello studio e dei singoli professionisti per distinguere correttamente le diverse presenze online.
Collega le prestazioni alle sedi in cui vengono offerte
Una prestazione può essere registrata nell’account senza essere necessariamente mostrata o prenotabile dal pubblico. La guida ufficiale alla gestione delle prestazioni distingue collegamento alle agende, durata, prezzo, descrizione, visibilità e prenotabilità. Controlla questi elementi per ciascuna sede interessata.
Per esempio, se la prima visita si svolge in due studi ma un determinato esame è disponibile soltanto in uno, il profilo deve consentire di riconoscere questa differenza. Prepara una tabella interna con prestazione, sede, durata e prezzo approvato; poi confrontala con ciò che il paziente vede.
Chiedi alla segreteria di verificare una prestazione dall’inizio alla fine senza inviare prenotazioni fittizie. Se il percorso conduce a una sede inattiva o a un servizio non più offerto, registra l’errore preciso prima di intervenire. Per collegare successivamente l’agenda al sito esiste la guida dedicata alle prenotazioni MioDottore dal sito dello studio.
Organizza richieste di recensione autentiche
Le regole MioDottore per i professionisti ammettono recensioni basate su esperienze reali e vietano incentivi e pressioni. L’esperienza può comprendere anche il percorso di contatto o prenotazione: non considerare automaticamente falsa una recensione perché non riconosci una visita effettuata.
Assegna alla segreteria una formula semplice, da utilizzare con gli strumenti previsti dal servizio attivo: “Se desidera, può raccontare la sua esperienza sul nostro profilo MioDottore”. Evita di chiedere cinque stelle, suggerire un testo o offrire vantaggi in cambio del giudizio.
Controlla che il collegamento identifichi il professionista o il centro corretto. Per valutare il processo, registra solo informazioni operative utili, come il canale utilizzato e gli eventuali problemi del link; non costruire elenchi di pazienti da ricontattare perché hanno espresso un giudizio sgradito.
Rispondi alle recensioni senza esporre informazioni riservate
Il Centro Assistenza descrive la risposta dal profilo pubblico o dalla sezione delle ultime recensioni nelle statistiche. Usa il comando disponibile sulla recensione corretta e rileggi il testo prima dell’invio. La guida ufficiale alle risposte ricorda che la replica è visibile anche a chi deve ancora scegliere lo studio.
Una risposta utile affronta il punto segnalato e indica un canale di confronto, senza ricostruire pubblicamente visite, terapie o pagamenti personali. Anche se l’autore ha condiviso dettagli, evita di aggiungere informazioni sulla sua salute o di confermarle attraverso la risposta.
Per un commento sull’accoglienza puoi scrivere, adattandolo al caso: “Grazie per aver condiviso questa osservazione. La useremo per rivedere le informazioni fornite prima dell’appuntamento”. Per una critica: “Ci dispiace leggere questa esperienza. La segreteria è disponibile a raccogliere gli elementi necessari per approfondire il problema”. Non annunciare miglioramenti che lo studio non ha realmente avviato.
Distingui una critica da una recensione da segnalare
Se individui un contenuto che sembra violare le regole, conserva il collegamento e indica il passaggio contestato nel percorso di segnalazione di abuso. MioDottore valuta il caso; il disaccordo del professionista non determina da solo la rimozione. Non pubblicare documentazione sanitaria per dimostrare la tua versione.
Nella richiesta separa ciò che puoi verificare da ciò che ipotizzi: pagina interessata, testo della recensione e motivo della segnalazione. Se il problema riguarda invece un tuo indirizzo errato, correggi il profilo; non usare la segnalazione della recensione per risolvere un’informazione dello studio.
Controlla l’esito attraverso il supporto e conserva una cronologia essenziale. Un consulente può aiutarti a organizzare i materiali e la comunicazione, ma la decisione sulla pubblicazione appartiene alla piattaforma.
Mantieni coerenti portale, sito e scheda Google
Dedica un controllo al profilo ogni volta che cambia una sede, una prestazione o un recapito. Parti dalla pagina pubblica su smartphone e confronta i dati con il sito: una modifica nel gestionale non prova che ogni informazione visibile altrove sia stata aggiornata.
In una breve verifica interna chiedi: la sede è riconoscibile? La prestazione descritta è ancora disponibile? Il paziente capisce il prossimo passo? Quali dubbi ricorrono nelle telefonate? Le risposte aiutano a correggere contenuti concreti e a distinguere un problema informativo da una richiesta di maggiore visibilità.
Il posizionamento nel portale e quello su Google sono valutazioni differenti. Un profilo completo non garantisce una posizione o un numero di appuntamenti. Misura richieste pertinenti e problemi risolti, evitando di giudicare il lavoro da una singola ricerca fatta dal tuo telefono.
Domande frequenti
Si può creare un profilo MioDottore gratuitamente?
MioDottore prevede un profilo BASIC gratuito con informazioni professionali e recensioni. Le funzioni di agenda e prenotazione online dipendono dal servizio sottoscritto: verifica le condizioni prima di attivarle.
Ho trovato un profilo a mio nome: devo crearne un altro?
Prima verifica che rappresenti proprio te e prova a recuperare l’accesso. Se non riesci a gestirlo, indica al supporto la pagina interessata e i dati da verificare. Un nuovo profilo non risolve automaticamente il problema del precedente.
Posso cancellare una recensione negativa su MioDottore?
Non puoi eliminarla soltanto perché negativa. Puoi segnalare una possibile violazione delle regole e lasciare alla piattaforma la valutazione del caso.
Che cosa devo evitare nella risposta a un paziente?
Evita diagnosi, terapie, dettagli di visite e altri dati personali. Affronta il problema in modo rispettoso e invita a usare un canale appropriato per gli elementi riservati.
Il profilo completo garantisce più prenotazioni?
No. Chiarezza e informazioni corrette aiutano il paziente a scegliere, ma richieste e prenotazioni dipendono anche da disponibilità, prestazioni, territorio e altri fattori. Valuta risultati concreti nel tempo.
