Correzione dei servizi

La scheda Google mostra servizi che non offri: come correggerli

Ricevi richieste per riparazioni, trattamenti o consulenze che la tua attività non esegue.

Leggi la guida8 minuti di lettura
Tecnico in un laboratorio di riparazione che consulta un tablet accanto al banco degli attrezzi.
Un elenco condiviso delle prestazioni aiuta a mantenere coerenti scheda, sito e richieste dei clienti.

Ricevi richieste per riparazioni, trattamenti o consulenze che la tua attività non esegue. Prima di attribuire ogni telefonata alla scheda, controlla quale informazione il cliente ha letto: una voce nei Servizi richiede un intervento diverso da una categoria, da un attributo o dal catalogo di una piattaforma di prenotazione.

Indice della guida

Questa guida riguarda le prestazioni errate o non più disponibili. Per costruire da zero un elenco coerente con descrizioni, attributi e collegamenti puoi consultare la guida a servizi e informazioni operative del profilo.

Identifica il campo che sta generando l’equivoco

Chiedi al personale di annotare la prestazione richiesta e il punto in cui il cliente afferma di averla vista. Apri il profilo pubblico e cerca la frase esatta. ‘Assistenza elettrodomestici’ potrebbe essere un servizio, una categoria dell’attività oppure un’espressione presente in una recensione. Le operazioni per intervenire cambiano.

  • Voce nei Servizi: confrontala con l’elenco disponibile al gestore.
  • Categoria dell’attività: controlla quale tipo di impresa descrive.
  • Attributo: verifica la caratteristica o modalità di servizio indicata.
  • Pagina del sito o prenotazione: apri il collegamento e identifica chi gestisce quel catalogo.
  • Testo di un cliente: conserva il contesto, senza trattarlo come una voce modificabile nell’editor.

Fai uno screenshot leggibile e annota la sede. Nelle reti con più punti operativi, un trattamento potrebbe essere disponibile altrove ma non in quel punto. Prima di cancellarlo in blocco, stabilisci quali sedi sono davvero interessate dall’errore.

Elimina o correggi la voce nell’editor Servizi

Accedi con un account che gestisce il profilo e apri Modifica servizi. Seleziona la voce errata, scegli Elimina servizio e salva. Quando la prestazione esiste ma sono sbagliati prezzo o descrizione, correggi i relativi dettagli. La guida ufficiale ai servizi descrive entrambi i percorsi; la funzione è disponibile per determinate categorie.

Prima di agire, separa le voci cessate da quelle soltanto scritte male. ‘Riparazione lavatrici’ va rimossa se non ripari elettrodomestici; ‘Sostituzione rubinetto’ può rimanere se identifica un intervento effettivo. Svuotare tutto l’elenco per correggere una singola prestazione rende meno utile la scheda senza risolvere necessariamente l’origine dell’errore.

Dopo il salvataggio riapri l’elenco e controlla i gruppi in cui la prestazione potrebbe comparire con nomi simili. Evita di lasciare una versione con un sinonimo che continua a promettere lo stesso intervento. Se modifichi un servizio personalizzato, mantieni il nome pulito: prezzi, telefoni e informazioni personali non devono essere inseriti nel titolo della voce.

Controlla le categorie prima di accettare nuovi suggerimenti

L’editor può proporre servizi in base al tipo di attività. Un suggerimento non è una conferma che tu offra quella prestazione: confrontalo con l’elenco approvato dal titolare prima di aggiungerlo. Se molte proposte sembrano estranee, esamina anche la categoria principale e quelle secondarie.

La documentazione sulle categorie invita a scegliere categorie che descrivano l’impresa, senza inserirne una per ogni prodotto o servizio. Una modifica della categoria può richiedere una nuova verifica. Correggi quindi un abbinamento realmente errato, senza cambiare continuamente identità dell’attività per ottenere un elenco diverso.

Per esempio, un laboratorio che interviene su computer potrebbe aver ereditato una categoria secondaria relativa a prestazioni non più svolte. Confronta la scelta con insegna, offerta corrente e pagine del sito. Mantieni le categorie ancora pertinenti e documenta perché quella estranea viene rimossa. La guida alle categorie principali e secondarie approfondisce questa scelta senza confonderla con i singoli servizi.

Se la voce ricompare, ricostruisci persone, fonti e software

La ricomparsa non identifica automaticamente un responsabile. Chiedi a titolare, collaboratori e agenzia se qualcuno ha salvato un elenco precedente. Confronta anche eventuali importazioni fra sedi. Google può utilizzare fonti esterne per aggiornare informazioni del profilo e mostrare notifiche dedicate: controllale seguendo la guida agli aggiornamenti Google, senza presumere che ogni campo sia gestibile nello stesso modo.

Se usi un gestionale, chiedi al fornitore se scrive i servizi sul profilo, quali dati invia e per quale sede. Verifica poi le connessioni dell’Account Google con applicazioni terze. Il semplice accesso a un servizio tramite Google e l’autorizzazione a gestire dati non sono equivalenti.

Prima di revocare una connessione, concorda chi aggiornerà l’elenco e quali funzioni dipendono dal software. La guida ai software collegati alla scheda aiuta a organizzare il controllo. Interrompere una sincronizzazione, quando è quella la causa, richiede comunque una verifica e correzione dei contenuti rimasti pubblicati.

Allinea il sito e le prenotazioni all’offerta reale

Una voce eliminata dalla scheda può continuare a generare richieste se è ancora pubblicizzata nel sito o nel sistema di prenotazione. Cerca il nome della prestazione nelle pagine servizi, nei listini scaricabili, nelle descrizioni delle sedi e nel catalogo degli appuntamenti. Coinvolgi il responsabile di ciascuna fonte per correggere ciò che l’utente può ancora consultare.

Esempio pratico: un idraulico installa e ripara impianti, ma non ripara lavatrici. Sul profilo compare ‘Riparazione elettrodomestici’, una vecchia pagina del sito descrive quell’attività e il software conserva lo stesso servizio per tutte le sedi. La correzione richiede di rimuovere la voce estranea, chiarire l’offerta nella pagina e verificare con il fornitore il modello usato per la sincronizzazione.

Prepara un elenco condiviso con servizio, sede, disponibilità effettiva e referente. Chiedi a chi gestisce le richieste di convalidarlo. Non aggiungere una lunga lista di prestazioni ‘non offerte’ come nuovi servizi: usa invece i testi appropriati per spiegare eventuali limiti importanti e mantieni nell’elenco ciò che il cliente può richiedere davvero.

Verifica il profilo pubblico e le richieste successive

Confronta l’elenco del gestore con la scheda visibile al pubblico, ripetendo la ricerca usata inizialmente. Controlla che la prestazione errata non sia rimasta sotto un altro gruppo e che il collegamento agli appuntamenti apra il catalogo corretto. Se una modifica presenta uno stato di revisione, consulta il percorso per le modifiche in attesa o rifiutate prima di inviare nuove varianti.

Non usare l’assenza immediata di telefonate sbagliate come unica prova della correzione. Un cliente potrebbe aver salvato un vecchio link, consultato un altro portale oppure visto un annuncio. Tieni per qualche tempo un registro sintetico delle richieste non pertinenti, senza inserire dati personali non necessari.

  1. Annota quale prestazione è stata chiesta.
  2. Registra la fonte dichiarata dal cliente, quando la conosce.
  3. Verifica quella fonte con un esempio concreto.
  4. Confronta le nuove richieste con gli errori già corretti.

Se il problema riguarda una campagna pubblicitaria, la correzione del profilo non sostituisce il controllo degli annunci e delle pagine collegate.

Chiedi assistenza con un caso preciso e previeni nuove incongruenze

Quando la voce resta visibile nonostante la correzione o non trovi un campo corrispondente, prepara una richiesta circostanziata. Includi il collegamento alla sede, il testo esatto, dove compare, cosa mostra l’editor e i passaggi già effettuati. Aggiungi la pagina che descrive l’offerta corrente e gli screenshot necessari a distinguere le schermate.

Se hai individuato una piattaforma coinvolta, allega al suo referente lo stesso confronto, chiedendo conferma del catalogo trasmesso. Evita di aprire molte richieste generiche sul medesimo problema: conserva le risposte e continua dalla pratica pertinente. Nessun intervento sull’elenco dei servizi può garantire che scompaia ogni menzione storica della prestazione in recensioni, fotografie o siti esterni.

Per prevenire nuove incongruenze, aggiorna l’inventario quando cessano servizi, cambia il personale o si apre una sede. Assegna un responsabile dell’offerta e verifica che agenzia e software usino la stessa versione. Un controllo mirato dopo ogni cambiamento è più utile di aggiungere automaticamente tutte le proposte che compaiono nell’editor.

Domande frequenti

Google ha aggiunto automaticamente tutti i servizi sbagliati?

Non si può dedurre dal solo elenco. Controlla gli accessi del profilo, le modifiche dei collaboratori, i software utilizzati e le eventuali notifiche di Google per ricostruire il caso concreto.

Posso eliminare un servizio che non offro?

Se compare nell’editor Servizi del profilo, puoi selezionarlo, usare Elimina servizio e salvare. Se il testo compare in un campo diverso, identifica prima la relativa fonte e il percorso di correzione.

Perché continuo a ricevere chiamate per il servizio eliminato?

Il cliente potrebbe consultare il sito, un portale, un annuncio o una vecchia informazione salvata. Chiedi quale percorso ha utilizzato e verifica il contenuto preciso, senza attribuire automaticamente ogni richiesta al profilo.

Devo cambiare categoria per togliere un servizio sbagliato?

Non necessariamente. Se la categoria descrive correttamente l’attività, intervieni sulla voce errata. Modifica la categoria soltanto quando è davvero inappropriata e controlla poi i servizi collegati.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Per verificare requisiti e procedure, consulta la documentazione ufficiale relativa al tuo caso.

Problemi con il tuo sito web?

Il sito è lento, presenta errori o non viene trovato su Google? Con SitiProfessionali.net ti aiutiamo a migliorarlo, risolvere i problemi tecnici o realizzare un nuovo sito per la tua attività.

Scopri i servizi per il tuo sito SitiProfessionali.net

Assistenza professionale

Fai trovare ai clienti i servizi che offri davvero.

Possiamo controllare le prestazioni mostrate sul profilo, confrontarle con categorie, sito e strumenti collegati e aiutarti a correggere le informazioni che generano richieste non pertinenti. Scopri il servizio di assistenza.

WhatsApp
Si apre in una nuova scheda.