Per uno studio professionale o un’azienda B2B, un sito multilingua deve spiegare competenze, condizioni operative e prossimi passi a persone che non conoscono ancora l’impresa. Questa guida aiuta a preparare il progetto: scegliere un primo mercato, stabilire quali pagine tradurre, adattare le prove del proprio lavoro e organizzare richieste commerciali che il team possa seguire.
Indice della guida
Il focus è la progettazione del sito per servizi e rapporti tra aziende. Per accogliere visitatori e turisti attraverso scheda e sito trovi la guida sui clienti stranieri e le lingue su Google Maps; per un negozio con ordini online consulta invece la guida all’ecommerce multilingua.
Scegli il primo mercato insieme al servizio da proporre
“Tradurre tutto in inglese” è una scelta di lingua, ma non descrive ancora il progetto commerciale. Definisci chi vuoi raggiungere, quale problema puoi risolvere e come erogherai il lavoro: da remoto, presso una sede italiana o con interventi all’estero. Verifica anche capacità di risposta, consegna dei materiali e assistenza successiva.
Un fornitore di componenti su disegno potrebbe voler ricevere richieste tecniche da uffici acquisti. Uno studio di progettazione potrebbe cercare collaborazioni con aziende straniere che operano in Italia. I due siti avranno informazioni, esempi e moduli diversi anche usando la stessa lingua.
Raccogli le domande già ricevute da clienti o partner: specifiche, tempi, quantità, modalità di collaborazione. Scegli un servizio per il quale puoi dare risposte complete e un referente in grado di seguire la trattativa. Se mancano questi elementi, definiscili prima di commissionare decine di traduzioni.
Costruisci un percorso di pagine, non un elenco di traduzioni
Seleziona le pagine necessarie a prendere una decisione. Una homepage tradotta può presentare l’azienda, ma il cliente che cerca una lavorazione specifica deve trovare dettagli e prove pertinenti. Organizza la prima versione come un percorso completo, anche se più piccolo del sito italiano.
| Pagina o materiale | Domanda a cui risponde | Verifica prima di tradurre |
|---|---|---|
| Servizio o lavorazione | Potete svolgere il lavoro che mi serve? | Ambito, requisiti, limiti e informazioni tecniche aggiornati. |
| Caso studio | Avete affrontato un’esigenza simile? | Esempio pertinente e materiali pubblicabili. |
| Azienda e competenze | Con chi lavorerò e quali risorse avete? | Ruoli, esperienza e qualifiche descritte correttamente. |
| Processo e documenti | Come preparo la richiesta e come si procede? | Passaggi, formati e informazioni davvero necessari. |
| Contatti e conferma | A chi invio i dati e cosa succede dopo? | Referente, lingua di risposta e percorso collaudato. |
Assegna a ogni pagina uno stato: da preparare, da revisionare, pronta o esclusa dal primo rilascio. Non collegare una voce in lingua a una pagina italiana senza renderlo comprensibile. Se un allegato è disponibile solo in italiano, segnalalo e spiega come richiedere chiarimenti.
Adatta termini e prove al modo in cui il cliente sceglie
Una traduzione letterale può conservare parole corrette e perdere il significato commerciale. Prepara un piccolo glossario condiviso: nome del servizio, lavorazioni, materiali, unità di misura e termini che non devono cambiare tra pagina, catalogo e preventivo. Chiedi a chi conosce il settore di controllare le parole usate dai clienti, oltre alla correttezza linguistica.
Rivedi le affermazioni che potrebbero essere interpretate fuori contesto. Una copertura “nazionale” deve indicare di quale paese si parla; una consegna “rapida” dovrebbe rimandare a condizioni verificabili. Mostra le qualifiche effettivamente pertinenti senza far credere che valgano automaticamente per ogni mercato.
Per un caso studio, spiega esigenza iniziale, vincoli, lavoro svolto e risultato documentabile. Puoi anonimizzare il cliente quando necessario, evitando loghi o materiali non autorizzati. La guida su lavori realizzati e casi studio aiuta a raccogliere prove utili prima della traduzione.
Progetta il modulo per una richiesta commerciale utilizzabile
Definisci le informazioni minime per iniziare: azienda, recapito, servizio, descrizione del bisogno e paese in cui il lavoro deve essere svolto o consegnato, se pertinente. Per una lavorazione su misura possono servire quantità e allegati; per una consulenza può bastare l’ambito del progetto. Non imporre a tutti un questionario pensato per un solo tipo di cliente.
Traduci etichette, aiuti, errori, conferma a schermo ed email di ricezione. Chiarisci che l’invio apre una richiesta di valutazione, se non costituisce già un ordine o una prenotazione. Le informazioni sul trattamento dei dati devono essere coerenti con il modulo e comprensibili al pubblico previsto: falle verificare insieme al processo.
Instrada la richiesta verso il referente giusto e conserva nel sistema utilizzato dal team la lingua della pagina, quando utile e previsto dalla configurazione. Se il sito è collegato a un gestionale commerciale, controlla la consegna dei contatti al CRM. Il successo del modulo si verifica dalla richiesta ricevuta e leggibile, non dal solo messaggio “inviato”.
Concorda una struttura delle lingue che possa crescere
Chiedi al tecnico di definire indirizzi distinti per le versioni linguistiche e un selettore che mantenga il visitatore sullo stesso argomento. Google raccomanda URL diversi per le diverse lingue e contenuti chiaramente riconoscibili nella lingua scelta. Una pagina che cambia soltanto attraverso una preferenza del browser richiede particolare attenzione alla raggiungibilità delle varianti.
Per un progetto iniziale può essere pratico organizzare le lingue nello stesso dominio, per esempio in una sezione inglese. Sottodomini e domini separati sono altre opzioni, da confrontare in base a gestione, mercati e struttura esistente. Non acquistare un dominio per ogni lingua senza averne definito utilità e responsabilità.
Fai preparare una mappa delle pagine equivalenti e chiedi come saranno gestite le annotazioni hreflang. Collegano versioni corrispondenti: non sostituiscono la traduzione. Per errori di indicizzazione o risultati nella lingua sbagliata rimandiamo alla guida diagnostica dedicata, così il progetto editoriale resta distinto dalla correzione tecnica.
Assegna revisione e aggiornamenti prima della pubblicazione
Stima il lavoro per pagina e per componente, non soltanto contando le parole del sito. Un preventivo completo dovrebbe comprendere preparazione dei testi di partenza, traduzione, revisione tecnica, inserimento, moduli, allegati e collaudo. Le parti riscritte dopo la traduzione possono generare lavoro aggiuntivo: chiarisci chi le approva prima.
Prepara una tabella interna con pagina italiana, versione in lingua, referente tecnico, revisore e stato. Quando cambia un servizio, la modifica deve raggiungere tutte le versioni coinvolte. Se una traduzione non può essere mantenuta, stabilisci come segnalarla e quali collegamenti aggiornare, evitando di lasciarla apparentemente valida.
Gli strumenti automatici possono aiutare a preparare una bozza, ma termini tecnici, condizioni e promesse commerciali richiedono un controllo competente. Chiedi chi conserva glossario e materiali sorgenti: ti serviranno anche quando cambierà il fornitore o aggiungerai una nuova lingua.
Fai provare una richiesta reale prima del lancio
Affida la prova a una persona che conosce la lingua e che non ha costruito il sito. Assegnale un compito concreto, come “valuta se questa azienda può realizzare il componente e chiedi quali dati servono per un’offerta”. Osserva dove si ferma e quali informazioni cerca senza trovarle.
- Aprire direttamente una pagina interna e capire chi offre il servizio.
- Raggiungere un caso studio e tornare al servizio pertinente.
- Cambiare lingua senza perdere l’argomento.
- Leggere gli allegati e riconoscere la lingua in cui sono disponibili.
- Inviare il modulo da smartphone, anche con un errore da correggere.
- Ricevere la conferma e verificare che il referente abbia tutti i dati necessari.
Concludi il collaudo con una risposta del team nella lingua prevista. Se l’assistenza richiede un appuntamento o un referente specifico, comunicalo chiaramente. Il percorso deve essere sostenibile anche dopo il giorno del lancio.
Amplia il sito usando le domande e gli esiti dei contatti
Confronta le visite alle nuove pagine con le richieste effettivamente pertinenti. I dati per paese e pagina possono aiutare a orientare l’analisi, ma non sostituiscono il riscontro commerciale: una visita dall’estero non dimostra che il visitatore sia un possibile cliente, e la lingua non coincide necessariamente con il paese.
Nel registro commerciale osserva servizio richiesto, informazioni mancanti, possibilità di seguire il lavoro ed esito. Se più aziende chiedono la stessa specifica tecnica, valuta una pagina o un documento dedicato. Se arrivano richieste fuori ambito, chiarisci il servizio prima di investire in nuove traduzioni.
Aggiungi una lingua o un gruppo di pagine quando puoi mantenerlo e seguirne i contatti. L’obiettivo del primo rilascio è raccogliere riscontri su un percorso completo; non esiste un numero di lingue che garantisca visibilità o richieste commerciali.
Domande frequenti
Devo tradurre tutte le pagine del sito italiano?
Non necessariamente. Puoi partire dalle pagine che permettono di valutare un servizio e inviare una richiesta, purché il percorso sia completo e i collegamenti rendano chiaro quali materiali sono disponibili nella lingua scelta.
Per un sito B2B basta una homepage in inglese?
Spesso il cliente deve verificare lavorazioni, competenze, casi studio e modalità di richiesta. La homepage può introdurre l’azienda, ma le pagine da tradurre dipendono dalle informazioni necessarie per decidere e contattarti.
Serve un dominio diverso per ogni lingua?
No. Le versioni possono avere indirizzi distinti anche all’interno dello stesso dominio. La struttura va scelta considerando mercati, gestione e sito esistente, senza assumere che più domini migliorino automaticamente il posizionamento.
Come capisco se aggiungere una seconda lingua?
Valuta richieste già ricevute, capacità del team di seguirle e informazioni mancanti nel percorso. Aggiungi la lingua quando puoi preparare pagine complete, revisionarle e mantenerle, collegando il lavoro a un obiettivo commerciale verificabile.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta le fonti per approfondire gli aspetti tecnici pertinenti al tuo progetto.
