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Google mostra vecchi listini, menu o PDF: come aggiornare o rimuovere i risultati

Hai pubblicato il nuovo menu, ma i clienti arrivano con i prezzi di un vecchio PDF trovato su Google. Spesso il documento precedente è ancora raggiungibile, magari in una cartella del sito o su un portale esterno. Per intervenire occorre individuare il file preciso e decidere che cosa dovrebbe trovare chi apre quel collegamento.

Una mano sostituisce il foglio di un portamenu sul tavolo di una trattoria, accanto a un tablet.
Ogni vecchio collegamento va controllato per capire quale documento raggiunge il cliente.
Indice della guida

Identifica il collegamento e il documento realmente pubblicato

Parti dalla ricerca con cui il cliente trova l’informazione sbagliata. Copia il collegamento del risultato, poi aprilo e annota anche l’indirizzo finale, se cambia. Il nome visibile su Google può essere diverso dal nome del file: per il controllo serve l’URL completo.

Confronta tre elementi: testo del risultato, documento scaricato e documento che ritieni attuale. Se il PDF contiene ancora i vecchi prezzi, la correzione riguarda anzitutto il file online. Se il PDF è corretto ma lo snippet riporta informazioni precedenti, occorre valutare l’aggiornamento del risultato.

Per ogni copia conserva URL, dominio, errore osservato e destinazione desiderata. Le ricerche con nome dell’attività e parole del vecchio listino possono aiutarti a trovare altre versioni, ma non costituiscono un inventario completo. Controlla anche la raccolta dei file nel sistema con cui gestisci il sito.

Decidi se aggiornare il file, spostarlo o ritirarlo

La scelta dipende dall’utilità del documento per chi apre il vecchio indirizzo. Se l’URL rappresenta stabilmente il menu corrente, puoi sostituire il file e verificare che il server serva la versione corretta. Se hai creato una nuova pagina equivalente, valuta un reindirizzamento permanente. Se l’offerta è cessata e non ha una sostituzione pertinente, organizza il ritiro del documento.

  • Stesso documento, contenuto nuovo: aggiorna il file e i riferimenti nel sito.
  • Nuova destinazione equivalente: accompagna gli utenti dal vecchio URL a quello corretto.
  • Documento da ritirare: rimuovi l’accesso pubblico e verifica la risposta del server.
  • Archivio pubblico da escludere dalla ricerca: valuta la regola noindex sulla risorsa.

Esempio: un listino superato può rimandare al listino attuale; una brochure di un evento concluso potrebbe richiedere una pagina che spieghi l’esito oppure la rimozione, secondo il suo valore per i lettori.

Controlla il reindirizzamento o la risposta di rimozione

Quando il contenuto si sposta definitivamente, un reindirizzamento HTTP 301 permette di indicare la nuova destinazione. Google documenta l’uso dei reindirizzamenti permanenti come segnale per collegare vecchio e nuovo URL. La destinazione deve rispondere al bisogno del documento precedente: mandare ogni vecchio file alla homepage può lasciare il cliente senza la risposta cercata.

Se ritiri il PDF senza una sostituzione, chiedi al tecnico di verificare una risposta 404 o 410 sull’indirizzo. Cancellare il link dal menu del sito lascia il file accessibile a chi possiede l’URL, finché il documento rimane pubblicato.

Prova il vecchio indirizzo direttamente. Controlla che non continui a scaricare il documento attraverso una copia, un reindirizzamento inatteso o la cache del servizio che distribuisce i file.

Usa l’intestazione corretta se il PDF deve restare accessibile

Un documento può essere utile a chi riceve il link, pur non dovendo comparire nella ricerca. Per i file PDF, Google supporta la regola noindex nell’intestazione HTTP X-Robots-Tag, come descritto nella documentazione sull’esclusione dall’indice. Il tecnico deve applicarla alla risposta del PDF stesso.

Impostare noindex sulla pagina che contiene il collegamento non esclude automaticamente il file. Anche il semplice blocco in robots.txt non garantisce l’uscita dai risultati: Google deve poter raggiungere la risorsa per leggere l’intestazione noindex.

Chiedi una verifica dell’URL preciso e della risposta del server. Se il documento contiene informazioni che devono essere riservate, occorre limitarne davvero l’accesso o rimuoverlo: noindex controlla la presenza nei motori che lo rispettano, mentre il file resta raggiungibile dal suo indirizzo.

Valuta Search Console dopo aver definito la soluzione sul sito

Lo strumento Rimozioni di Search Console permette al proprietario verificato di chiedere di nascondere un URL dalla Ricerca Google. Il blocco è temporaneo, indicativamente di circa sei mesi, e va coordinato con l’intervento duraturo sul contenuto.

Per un singolo PDF controlla attentamente l’URL inserito e l’ambito della richiesta. Una rimozione per prefisso può coinvolgere altri documenti nella stessa cartella. Se vuoi mantenere il listino corrente nei risultati, evita di nascondere indiscriminatamente l’intera sezione che lo contiene.

Se hai conservato lo stesso URL aggiornandone il contenuto, valuta il percorso appropriato per far rielaborare il risultato. La richiesta non impone una scadenza di aggiornamento. Annota intervento e stato, poi confronta nuovamente il documento online e ciò che compare nella ricerca.

Gestisci separatamente le copie pubblicate su altri siti

Un PDF ospitato da un’associazione, un portale turistico o un fornitore non viene modificato quando aggiorni il tuo sito. Contatta il gestore indicando il collegamento esatto, quale informazione non è più valida e il documento o la pagina da utilizzare. Chiedi anche di correggere gli eventuali rimandi alla copia precedente.

Lo strumento Aggiorna contenuti obsoleti può servire quando il contenuto su un sito altrui è stato rimosso o modificato in modo significativo, ma il risultato Google conserva la versione precedente. Non sostituisce la richiesta al portale quando il vecchio documento è ancora pubblicato.

Organizza un elenco distinto per ogni dominio e segui l’esito delle richieste. Se trovi anche recapiti errati nelle pagine del portale, affrontali con il metodo descritto nella guida per correggere i dati dell’attività sui siti esterni.

Aggiorna i collegamenti e prova il percorso del cliente

Il lavoro si conclude controllando dove il documento viene richiamato: pulsante Menu della scheda, pagina servizi, download del sito, messaggi automatici, QR e materiali inviati ai clienti. Un QR che codifica direttamente il vecchio PDF continuerà a richiedere quel preciso indirizzo; la destinazione va gestita oppure il materiale va sostituito.

Per i contenuti destinati a cambiare spesso, valuta una pagina stabile che presenti le informazioni attuali e il file da scaricare. Così puoi mantenere un riferimento riconoscibile e descrivere il documento prima che il cliente lo apra. Coordina il percorso con i link operativi della scheda Google.

Conserva le vecchie versioni nell’archivio interno e assegna un referente ai nuovi caricamenti. Ripeti il controllo dalla ricerca, dal telefono e dal QR: il risultato utile è che il cliente raggiunga informazioni coerenti attraverso ciascun percorso.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Consulta i riferimenti Google per verificare requisiti e procedure applicabili alla tua attività.

Domande frequenti

Basta eliminare il link al PDF dal sito?

Il documento può restare raggiungibile dal suo URL. Occorre controllare il file pubblicato e scegliere se aggiornarlo, reindirizzarlo, ritirarlo oppure escluderlo dalla ricerca con la configurazione appropriata.

Posso mettere noindex su un PDF?

Sì, Google supporta X-Robots-Tag: noindex nella risposta HTTP del file. Serve una configurazione del server o della piattaforma che ospita il PDF; il crawler deve poter leggere quell’intestazione.

La richiesta in Search Console cancella il documento?

Nascondere il risultato e rimuovere il file sono operazioni diverse. La rimozione temporanea di Search Console riguarda la Ricerca Google; devi intervenire anche sulla risorsa pubblicata per ottenere l’esito duraturo desiderato.

Come correggo un listino caricato da un portale?

Chiedi al gestore del portale di aggiornare o rimuovere la copia, fornendo il suo URL e la versione corretta. Dopo la modifica, se il risultato resta obsoleto, valuta lo strumento Google previsto per questa situazione.

Il vecchio QR continuerà a funzionare?

Dipende dall’indirizzo che contiene. Provalo prima di distribuire altri materiali: se porta al vecchio PDF, valuta un reindirizzamento pertinente o la sostituzione del QR, poi controlla l’arrivo sul documento corretto.

Assistenza professionale

I clienti trovano ancora il vecchio listino su Google?

Possiamo individuare i documenti coinvolti e verificare come coordinare file, risultati di ricerca e collegamenti della scheda verso le informazioni corrette. Contatta il nostro team.

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