Indice della guida
Un ospite che confronta strutture ricettive può voler sapere come viene gestita l’acqua, se può riempire la propria borraccia o quali impegni ambientali sono verificati da terzi. Risposte precise aiutano a scegliere un soggiorno coerente con le proprie esigenze.
Qui affrontiamo le informazioni sulla sostenibilità. Per categoria, servizi, stelle e prenotazioni consulta la guida generale al profilo Google degli hotel.
Distingui iniziative dell’hotel e certificazioni
Google spiega che le pratiche sono dichiarate dalla struttura e non vengono verificate indipendentemente da Google. Le informazioni sulle certificazioni ecologiche arrivano invece tramite Travalyst. L’hotel non può autocertificarsi per ottenere l’indicazione di struttura certificata: consulta la guida Google sulla sostenibilità degli hotel.
Un punto per l’acqua potabile può essere un’iniziativa concreta, ma non dimostra da solo che l’intera struttura abbia ottenuto una certificazione. Nel sito e nelle comunicazioni separa tre informazioni: che cosa fai, a quali reparti o servizi si applica e quale ente ha eventualmente verificato il risultato. Una fotografia del giardino o un simbolo verde non sostituiscono queste spiegazioni.
Raccogli le informazioni prima di selezionare gli attributi
Prepara una scheda interna con il contributo di manutenzione, pulizie, acquisti e reception. Per ogni iniziativa annota un responsabile, una descrizione concreta e il documento che permette di controllarla.
- Energia: caratteristiche degli impianti e dati della fornitura.
- Acqua: dispositivi installati e procedure realmente applicate.
- Rifiuti: raccolta, riduzione dei monouso e servizi disponibili agli ospiti.
- Acquisti: prodotti interessati, fornitori e certificazioni pertinenti.
Questa è una proposta operativa per organizzare i controlli, non un elenco di requisiti sufficiente a ottenere un marchio. Se una pratica riguarda solo le camere rinnovate, registra tale limite. Una risposta generica del fornitore non dimostra automaticamente che tutti i prodotti acquistati rispettino la stessa caratteristica.
Leggi le definizioni delle pratiche di sostenibilità
Google raccoglie le pratiche in quattro aree: efficienza energetica, conservazione dell’acqua, riduzione dei rifiuti e approvvigionamento sostenibile. Ogni voce può avere una definizione precisa, da confrontare con ciò che avviene nella struttura.
Per esempio, nella documentazione l’illuminazione efficiente richiede caratteristiche e una quota minima degli apparecchi; un programma di conservazione dell’energia comprende condizioni ulteriori rispetto alla semplice presenza di lampadine a basso consumo. Leggi la tabella ufficiale delle definizioni prima di selezionare un attributo.
La domanda da fare al responsabile tecnico è concreta: “Possiamo documentare questa specifica condizione in tutta l’area a cui si riferisce?”. Se la risposta è incompleta, raccogli i dati mancanti prima di confermare la voce. Un progetto futuro resta un progetto finché non viene attuato.
Inserisci le informazioni nel profilo dell’hotel
Per modificare i servizi della struttura serve un profilo rivendicato e verificato. La procedura Google per i dettagli dell’hotel indica questo percorso:
- Accedi al Profilo dell’attività dell’hotel corretto.
- Apri Modifica profilo.
- Seleziona Dettagli hotel, che apre lo strumento dedicato.
- Cerca le voci pertinenti alla sostenibilità e inserisci le informazioni disponibili.
- Salva e ricontrolla quanto inserito.
Le voci possono dipendere dall’interfaccia e dalla tipologia di profilo. Se non trovi lo strumento, verifica categoria, sede e autorizzazioni prima di modificare altri dati. Per gli attributi degli hotel Google segnala che il caricamento tramite foglio di lavoro non è supportato: usa dashboard o API previste per gli hotel.
Controlla certificazione, struttura coperta e Travalyst
Se l’hotel possiede una certificazione, recupera il certificato completo: ente, denominazione della struttura, indirizzo, ambito coperto e validità. Il riconoscimento di un prodotto usato nell’hotel non coincide con quello della struttura ricettiva.
Consulta l’iniziativa Travalyst sulle certificazioni e l’elenco disponibile. Travalyst fornisce un punto di riferimento per gli schemi di certificazione; non è il soggetto a cui chiedere un’autocertificazione dell’albergo.
Se il riconoscimento non compare su Google, chiedi all’ente certificatore come vengono trasmessi i dati delle strutture certificate e verifica che nome e indirizzo coincidano. Conserva la documentazione per un’eventuale richiesta di assistenza. La presenza di un ente nell’elenco, da sola, non prova che ogni albergo che ne cita il nome sia certificato.
Spiega agli ospiti che cosa troveranno davvero
Affianca agli attributi una pagina del sito con informazioni facili da usare. Preferisci “puoi riempire la borraccia al piano terra durante l’apertura della reception” a una promessa generica di soggiorno verde. Se un servizio è stagionale, specificane la disponibilità.
Esempio: un piccolo hotel installa un erogatore, offre il cambio biancheria su richiesta e acquista alcuni alimenti da aziende vicine. Può descrivere separatamente queste iniziative, indicando prodotti e modalità. Non deve trasformarle nell’affermazione che tutta la colazione sia locale o che il soggiorno sia privo di impatto ambientale.
Per il profilo dell’albergo usa fotografie reali delle dotazioni presenti: il punto acqua, i contenitori per la raccolta o gli impianti effettivamente installati. Le immagini devono aiutare l’ospite a riconoscere ciò che troverà. Verifica che reception e personale sappiano spiegare le stesse informazioni pubblicate online.
Verifica la scheda pubblica e correggi alla fonte
Su Google Travel apri l’hotel e cerca la sezione informativa con i dettagli sulla sostenibilità. Google distingue gli hotel con pratiche dichiarate da quelli che mostrano anche una certificazione. Confronta le informazioni pubbliche con quelle inviate.
Se un attributo è errato, ricontrollalo nel profilo. Se il problema riguarda la certificazione, coinvolgi l’ente che la rilascia e documenta la discrepanza. Se cambia un fornitore o termina una pratica, aggiorna anche sito e materiali per gli ospiti.
La completezza delle informazioni aiuta il confronto fra strutture; evita di considerare gli attributi una garanzia di posizione nelle ricerche. Prezzi e link di prenotazione seguono invece un percorso distinto: per le anomalie consulta la guida sui prezzi dell’hotel errati su Google.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta le fonti ufficiali per verificare funzioni e requisiti applicabili alla tua attività.
Domande frequenti
Posso mostrare pratiche sostenibili senza avere una certificazione?
Sì, puoi dichiarare le pratiche applicabili attraverso le voci disponibili per il tuo hotel. Questo non equivale a ottenere l’indicazione di struttura certificata.
Basta selezionare un attributo per diventare un hotel certificato?
No. Serve una certificazione esterna; la selezione degli attributi descrive le pratiche e non attribuisce un riconoscimento alla struttura.
Google verifica direttamente tutte le dichiarazioni dell’hotel?
Google precisa di non verificare indipendentemente pratiche autodichiarate e certificazioni dei singoli hotel. Mantieni quindi informazioni corrette e documentabili.
Che cosa controllo se la certificazione non appare?
Verifica certificato, validità, struttura coperta e corrispondenza del nome e dell’indirizzo. Chiedi poi all’ente certificatore informazioni sul flusso dei dati e prepara la documentazione per eventuali segnalazioni.
