Il prezzo della confezione e quello per chilo, litro o metro aiutano il cliente in modi diversi. Per rappresentarli correttamente, il catalogo deve collegare il prezzo totale alla quantità effettivamente venduta.
Indice della guida
Parti dalla quantità che il cliente acquista
Prima di compilare i campi, prendi un articolo reale e chiarisci che cosa riceve il cliente aggiungendo una unità al carrello. Potrebbe essere un sacchetto da 500 grammi, una tanica da 5 litri oppure un rotolo lungo 20 metri. «Una unità» nel gestionale può significare una confezione intera, senza coincidere con un chilogrammo o un metro.
Annota quantità netta, unità di misura, prezzo della confezione e codice dell’offerta. Non prendere il peso lordo del pacco di spedizione come quantità di prodotto. Se l’etichetta e il gestionale riportano valori diversi, chiarisci la misura corretta con chi conosce l’articolo prima di esportare.
Google indica che la misura per il prezzo unitario è pertinente a numerosi prodotti venduti per peso, volume, lunghezza o superficie. La documentazione distingue i requisiti applicabili per prodotto e mercato: l’etichetta generale «facoltativo» non va interpretata come un’esenzione per qualsiasi articolo.
Associa prezzo, quantità totale e unità di riferimento
I tre valori rispondono a domande diverse. Mantienili affiancati nella scheda di lavoro, così chi controlla il catalogo può ricostruire il calcolo senza aprire il gestionale.
| Attributo | Che cosa indica | Esempio |
|---|---|---|
| price | Prezzo dell’offerta acquistabile | 6.00 EUR |
| unit_pricing_measure | Quantità totale di prodotto venduta a quel prezzo | 500 g |
| unit_pricing_base_measure | Quantità di riferimento per confrontare i prezzi | 1 kg |
La specifica price riguarda l’importo acquistabile, non il prezzo di confronto. Se il cliente deve comprare una quantità minima del prodotto, il prezzo inviato deve rappresentare quel minimo. Non inserire 3 euro per un metro se l’offerta richiede l’acquisto di un rotolo da 20 metri a 60 euro.
La misura di base completa il rapporto fra prezzo e quantità. Google può mostrare una base diversa da quella inviata per rendere confrontabili le proposte. Questo non autorizza a cambiare la quantità effettiva venduta.
Verifica il calcolo con esempi semplici
Esempi ipotetici: gli articoli e gli importi seguenti servono a collaudare l’impostazione. I valori dei campi sono presentati nel formato di un’origine dati testuale.
| Offerta | price | unit_pricing_measure | unit_pricing_base_measure | Prezzo di confronto |
|---|---|---|---|---|
| Sacchetto di caffè da 500 g | 6.00 EUR | 500 g | 1 kg | 12 €/kg |
| Tanica di detergente da 5 l | 17.50 EUR | 5 l | 1 l | 3,50 €/l |
| Rotolo di corda da 20 m | 60.00 EUR | 20 m | 1 m | 3 €/m |
| Confezione di rivestimento da 2,5 m² | 45.00 EUR | 2.5 sqm | 1 sqm | 18 €/m² |
La regola di controllo è: prezzo totale diviso quantità venduta, moltiplicato per quantità di riferimento, dopo aver portato le misure alla stessa unità. Per il caffè, 500 grammi sono 0,5 chilogrammi: 6 diviso 0,5 produce 12 euro al chilogrammo.
Usa il calcolo anche al contrario. Se 20 metri costano 3 euro al metro, il rotolo costa 60 euro. Se nel catalogo leggi 3 euro in price, hai probabilmente esportato il prezzo di confronto al posto di quello dell’offerta. Non correggere il titolo per coprire un errore aritmetico nei dati.
Usa i codici previsti e una base compatibile
Nei dati invia numero e codice dell’unità supportata: per esempio g, kg, ml, l, m oppure sqm. Non sostituirli con scritte libere come «chilogrammi» o «metri quadrati». Per la superficie, il simbolo m² è leggibile nella pagina del negozio, mentre il valore tecnico previsto negli esempi del feed è sqm.
La quantità venduta deve essere positiva. La base accetta specifici interi e combinazioni: 1 kg, 1 l, 1 m e 1 sqm sono esempi adatti ai casi della tabella. Mantieni le due misure nella stessa grandezza fisica: grammi e chilogrammi sono confrontabili, litri e chilogrammi non lo sono senza informazioni ulteriori sul prodotto.
Prima di applicare una regola a tutto il catalogo, separa almeno peso, volume, lunghezza e superficie. Un campo del gestionale chiamato «dimensione» può contenere sia una lunghezza commerciale sia la misura esterna dell’imballaggio. La mappatura deve prendere la quantità venduta, non una misura casuale fra quelle disponibili.
Correggi il dato nel sistema che lo esporta
Apri un prodotto campione in Merchant Center e identifica l’origine dei valori. Potrebbe essere una piattaforma ecommerce, un connettore, un file o una regola di trasformazione. Chiedi al referente di mostrarti i tre valori effettivamente inviati per lo stesso ID del prodotto.
- Confronta quantità commerciale ed etichetta dell’articolo.
- Individua il campo del gestionale che alimenta ciascun attributo.
- Controlla conversioni automatiche, separatori decimali e arrotondamenti.
- Esegui un’esportazione campione e leggi i valori finali.
- Verifica che il successivo aggiornamento mantenga la correzione.
Un inserimento manuale può durare solo fino alla sincronizzazione successiva se il connettore continua a inviare la vecchia quantità. Conserva quindi una nota con il campo corretto e il responsabile. Se vendi set o confezioni create unendo più prodotti, consulta anche la guida a kit e confezioni multiple: la quantità per il calcolo unitario non sostituisce gli attributi che descrivono il raggruppamento.
Prova varianti, sconti e acquisto minimo
La confezione da 250 grammi e quella da un chilogrammo richiedono quantità e prezzi propri. Apri il collegamento dell’offerta e verifica quale formato è selezionato. Un calcolo corretto per il sacchetto grande non risolve un URL che apre quello piccolo.
Durante una promozione, il prezzo acquistabile può cambiare mentre la quantità resta uguale. La specifica del prezzo scontato descrive l’uso di sale_price. Nel nostro esempio, se il sacchetto da 500 grammi scende da 6 a 5 euro, il controllo aritmetico del prezzo in offerta dà 10 euro al chilogrammo. Non dimezzare la quantità per tentare di rappresentare lo sconto.
Prova anche il minimo acquistabile: «venduto al metro» può indicare un taglio libero oppure un acquisto minimo di più metri. Chiedi a chi gestisce l’ordine quale configurazione rappresenta l’offerta inviata. Distingui questa quantità minima dal valore minimo complessivo del carrello: sono condizioni diverse e non si risolvono con lo stesso campo.
Confronta catalogo, pagina e carrello prima di estendere la modifica
Collauda pochi articoli rappresentativi: uno a peso, uno a volume, uno a lunghezza o superficie se presenti, e una variante scontata. Per ciascuno salva ID, quantità, base, prezzo totale e calcolo atteso. Non serve completare un ordine: controlla la configurazione fino al riepilogo del carrello.
- Il titolo e la pagina spiegano la confezione acquistata?
- Il prezzo principale corrisponde al prodotto e alla quantità selezionata?
- Il prezzo per unità usa una base comprensibile e un calcolo coerente?
- La variante rimane la stessa passando dal link al carrello?
- Merchant Center ha elaborato l’origine aggiornata senza problemi pertinenti?
Se resta una differenza fra importo inviato e prezzo acquistabile, approfondisci prezzo e disponibilità non corrispondenti. Per i valori presenti nel codice della pagina consulta i dati strutturati dei prodotti. Una configurazione coerente consente a Google di interpretare l’offerta, ma non garantisce uno specifico formato di visualizzazione.
Domande frequenti
Devo mettere il prezzo al chilo nell’attributo price?
No, se vendi una confezione con una quantità diversa da un chilo. In price va il prezzo dell’offerta acquistabile; quantità venduta e base permettono di calcolare il prezzo di confronto.
Quale quantità uso per una confezione da 500 grammi?
Usa la quantità di prodotto venduta, per esempio 500 g. Se vuoi una base al chilogrammo, puoi indicare 1 kg come misura di base. Non usare il peso dell’imballaggio di spedizione.
Posso inviare grammi per il prodotto e chilogrammi come base?
Sì, sono unità compatibili di peso. Controlla la conversione nel calcolo: 500 g equivalgono a 0,5 kg. Evita di combinare grandezze diverse, come litri e chilogrammi.
Per i metri quadrati devo scrivere m² nel feed?
Negli attributi tecnici usa il codice supportato sqm. Il testo visibile del negozio può presentare il simbolo m², purché quantità e prezzo restino coerenti.
Google mostrerà sempre la base che ho inviato?
Non necessariamente. Google può usare una base diversa per rendere confrontabili le offerte. Verifica prima la correttezza dei dati ricevuti e non modificare quantità reali per forzare la presentazione.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Per verificare requisiti e procedure, consulta la documentazione ufficiale relativa al tuo caso.
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