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Promozioni Merchant Center non approvate: codici sconto e controlli da fare

Segui il percorso dalla promozione al carrello. Verifica che il vantaggio esista davvero, che il codice funzioni e che titoli, prodotti e condizioni coincidano prima di…

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Vetrinista prepara borse e accessori con cartellini su un tavolo all’interno del negozio
Prodotti inclusi e condizioni dello sconto devono coincidere nella comunicazione e nel carrello.

Segui il percorso dalla promozione al carrello. Verifica che il vantaggio esista davvero, che il codice funzioni e che titoli, prodotti e condizioni coincidano prima di richiedere un altro controllo.

Indice della guida

Un codice può funzionare nel pannello ecommerce e fallire quando lo usa un cliente. Può essere associato alla collezione sbagliata, richiedere una soglia non dichiarata oppure rappresentare uno sconto già compreso nel prezzo del prodotto. Merchant Center valuta sia le condizioni dell’offerta sia la possibilità di ottenerla.

Questa guida riguarda le promozioni dei prodotti gestite in Merchant Center. Un’offerta pubblicata attraverso i post Google Business Profile segue un percorso diverso e non crea automaticamente una promozione nel catalogo ecommerce.

Verifica il programma e leggi il motivo preciso

L’Italia è inclusa tra i paesi supportati. La guida introduttiva a Promozioni indica tra i requisiti un account attivo, almeno un prodotto attivo e un URL rivendicato. La disponibilità nel paese non basta a confermare l’idoneità del singolo account.

Se il componente manca, controlla Impostazioni, Componenti aggiuntivi. Se è presente, apri Marketing, Promozioni, seleziona l’offerta e consulta il dettaglio dello stato. Distingui il controllo delle norme dalla verifica dell’applicazione sui prodotti.

Annota ID, paese, lingua, motivo del rifiuto e un articolo collegato. “Codice non valido” richiede una prova nel negozio; un titolo incoerente richiede invece di confrontare testo e condizioni. Questa distinzione permette di assegnare l’intervento alla persona corretta senza modificare tutto il catalogo.

Distingui il coupon dal prezzo già ribassato

L’attributo sale_price comunica il prezzo scontato dell’articolo. Il prezzo deve essere coerente con la pagina del prodotto e con quanto può pagare l’acquirente. Il programma Promozioni descrive invece un vantaggio utilizzabile secondo le condizioni dell’offerta.

Esempio: una borsa costa normalmente 100 euro ed è già proposta a 80 euro nella scheda. Presentare gli stessi 20 euro come ulteriore sconto al pagamento può far attendere un prezzo di 60 euro. Prima di correggere il feed, decidi quale dei due importi rappresenta l’offerta reale.

Se esiste anche un coupon del 10% applicabile agli 80 euro, prova che il carrello arrivi effettivamente a 72 euro per quell’articolo. Non modificare artificialmente il prezzo pubblico per far passare una verifica: allinea i dati alla meccanica commerciale concordata e controlla eventuali incompatibilità tra sconti.

Prova il codice come un cliente

Apri una sessione separata da quella amministrativa e inserisci nel carrello un articolo idoneo. Digita il codice esattamente come viene comunicato, comprese eventuali cifre. La guida ai rifiuti delle promozioni distingue codice non valido, sconto assente e sconto inferiore a quello promesso.

  1. Registra prezzo e quantità prima di applicare il codice.
  2. Controlla la riga dello sconto e il nuovo importo.
  3. Verifica che il vantaggio resti presente fino al riepilogo prima del pagamento.
  4. Ripeti su smartphone e con un altro prodotto incluso.

Esempio: “BORSE10” funziona sulle borse, ma è stato associato anche a portafogli esclusi dalla regola ecommerce. Il codice non è necessariamente sbagliato: può esserlo l’abbinamento. Conserva una prova senza completare l’acquisto e senza riportare dati personali negli screenshot destinati alla diagnosi.

Confronta gli ID e l’elenco dei prodotti

Il codice usato dal cliente e l’identificativo della promozione sono due campi diversi. La specifica delle promozioni descrive promotion_id, applicabilità e attributi dell’offerta. Quando la promozione riguarda prodotti selezionati, verifica che l’associazione consenta a Google di riconoscerli.

Prepara tre articoli campione: uno certamente incluso, uno escluso e una variante dello stesso modello. Confronta per ciascuno il dato inviato e la regola del negozio. Non usare “tutto il sito” nel titolo se alcune categorie restano escluse.

Controlla il sistema che genera l’associazione. Un connettore può mantenere una vecchia selezione anche dopo che il responsabile ecommerce ha cambiato la collezione. Dopo la correzione attendi l’importazione prevista e rileggi il prodotto in Merchant Center: il file preparato sul computer non prova che Google abbia ricevuto la versione corretta.

Scrivi condizioni che il cliente possa verificare

Le norme sulle promozioni richiedono un valore aggiunto, titoli comprensibili e condizioni esplicite. Un vantaggio generalmente già gratuito non diventa una nuova promozione semplicemente assegnandogli un nome.

Per una soglia di 100 euro, un titolo operativo è “10 euro di sconto da 100 euro sugli accessori selezionati”, se corrisponde alla regola effettiva. Verifica che importo minimo, categorie e incentivo compaiano anche nei campi dedicati. Evita descrizioni vaghe come “offerta imperdibile”.

Per formule riservate al primo ordine o collegate a un’iscrizione, consulta i requisiti aggiornati e dichiarali nel flusso di creazione: non tutte le condizioni aggiuntive sono trattate allo stesso modo. Un obbligo nascosto o eccessivamente restrittivo può causare problemi. La spedizione gratuita promozionale ha requisiti specifici sul codice; distinguila dalla spedizione ordinariamente gratuita del negozio.

Controlla soglie, calendario e casi limite

Prepara carrelli sotto, alla soglia e sopra l’importo richiesto. Se lo sconto è di 10 euro da 100 euro, prova 99, 100 e 101 euro di prodotti pertinenti. Controlla come il negozio tratta un articolo escluso aggiunto al carrello e se contribuisce al minimo.

Confronta l’inizio e la fine impostati in Merchant Center con quelli della piattaforma, considerando il fuso orario. Una campagna annunciata per la mattina non può essere verificata correttamente se il codice viene attivato solo nel pomeriggio. Controlla inoltre che il periodo inviato descriva la disponibilità effettiva.

Assegna a una persona la verifica all’apertura e alla chiusura dell’offerta. Per una promozione breve conviene preparare prodotti, condizioni e codice con anticipo, lasciando il tempo previsto per i controlli. La data programmata non garantisce che Google mostri l’offerta dal primo minuto.

Richiedi il nuovo controllo dopo la correzione

Ripeti le prove che avevano evidenziato il problema. Solo dopo aver verificato sito e dati aggiornati, torna al dettaglio dello stato e usa l’opzione disponibile per richiedere il riesame o un nuovo test. Se l’interfaccia richiede di aggiornare e reinviare la promozione, segui quel percorso.

Non creare copie a tentativi: prima individua quali campi dell’offerta esistente puoi modificare e quali istruzioni vengono mostrate per il rifiuto specifico. Conserva una nota con causa, modifica e risultato del carrello, utile anche se occorre contattare l’assistenza.

Una promozione approvata può comunque non apparire in ogni ricerca. Controlla anche lo stato dei prodotti associati e i dati di rendimento disponibili. Se il problema è il prezzo dell’articolo, prosegui con la guida a prezzo e disponibilità non corrispondenti.

Domande frequenti

Le promozioni Merchant Center sono disponibili in Italia?

Sì, l’Italia è tra i paesi supportati. Occorre comunque rispettare i requisiti dell’account e del programma, avere prodotti idonei e completare i controlli previsti. La disponibilità non garantisce la visualizzazione di ogni offerta.

Un coupon è obbligatorio per qualsiasi promozione?

No, il programma comprende formule differenti. Le promozioni di spedizione hanno regole specifiche sul codice e sulle offerte combinate. Controlla il tipo di incentivo selezionato e le condizioni previste dalla relativa norma.

Perché il codice funziona sul sito ma viene rifiutato?

Potrebbe non funzionare sui prodotti associati a Google, richiedere una soglia non dichiarata o offrire uno sconto inferiore al titolo. Ripeti la prova con l’articolo e le condizioni coinvolti nella segnalazione, fuori dalla sessione amministrativa.

Posso usare lo stesso ribasso come sale_price e come promozione?

Non presentare lo stesso sconto già incluso nel prezzo come un ulteriore vantaggio al pagamento. Se esiste un beneficio aggiuntivo, verifica che si applichi davvero al prezzo mostrato e che dati, titolo e carrello lo descrivano correttamente.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Per verificare requisiti e procedure, consulta la documentazione ufficiale relativa al tuo caso.

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Una promozione continua a essere rifiutata?

Possiamo confrontare il motivo del rifiuto con codice, prodotti e condizioni del negozio, preparando le correzioni utili al nuovo controllo.

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