Importazione delle sedi

Google Business Profile: come correggere gli errori nel caricamento di più sedi

Hai caricato il foglio delle sedi e Google segnala campi non validi, informazioni mancanti o righe che sembrano nuove attività. La prima operazione utile è individuare dove nasce l’errore: nel file, nel collegamento alla sede o nel contenuto di un singolo campo.

Responsabile confronta un foglio di lavoro con una mappa delle sedi aziendali
Controllare righe e colonne prima dell’importazione protegge le informazioni delle sedi.
Indice della guida

Questo percorso aiuta a diagnosticare un’importazione problematica, concentrandosi sul foglio e sulla lettura degli errori. La gestione organizzativa della rete è trattata nella guida alle sedi multiple.

1. Capire se il problema riguarda il file o una singola sede

Registra il messaggio esatto, la fase in cui compare e il nome del file utilizzato.

Secondo la guida Google alla correzione degli errori, i problemi possono dipendere da formattazione, campi obbligatori mancanti, dati incoerenti o requisiti modificati. È possibile scaricare le sedi, correggere gli errori e reimportare il foglio.

Come registro operativo, affianca a ogni errore il codice della sede, il campo coinvolto e la correzione proposta. Se molte righe falliscono nella stessa colonna, controlla prima la trasformazione applicata dall’esportazione gestionale: il problema potrebbe essere comune all’intero file.

2. Ripartire dal modello e controllare le colonne vuote

Scarica un modello dal gestore dei profili e confronta le intestazioni con quelle del tuo file. Non sostituirle con abbreviazioni aziendali.

Per gli aggiornamenti di profili esistenti Google consente di omettere le colonne non necessarie, mantenendo il codice dell’attività. Una colonna presente con celle vuote può cancellare i dati esistenti di quel campo: è una distinzione esplicitata nella documentazione del foglio di lavoro.

Esempio: vuoi correggere soltanto il sito web di alcune sedi. Una colonna telefono lasciata vuota non equivale automaticamente a “non modificare il telefono”. Riduci il file ai campi dell’intervento e controlla sempre l’anteprima delle modifiche proposte.

3. Verificare il codice che identifica ciascuna sede

Confronta il codice nel foglio con quello della sede già presente nell’account. Se il file dovrebbe aggiornare attività esistenti ma propone nuove schede, interrompi l’operazione e controlla questo abbinamento prima di compilare altri campi.

Il codice deve identificare in modo univoco l’attività; controlla duplicati, spazi involontari e valori trasformati dal programma di calcolo. Un identificatore come 0012 può diventare 12 quando una colonna viene interpretata come numerica. Conservare i codici come testo è una precauzione pratica per mantenere il valore previsto.

  • Confronta ogni riga con la sede corretta.
  • Non copiare lo stesso codice su due attività.
  • Non sostituire il codice con l’URL del negozio.
  • Separa l’identificatore interno dal nome pubblico.

Per l’organizzazione complessiva del registro consulta la guida a Google Business Profile per più sedi.

4. Correggere indirizzi, paesi e dati geografici

Verifica la coerenza tra paese, città, area amministrativa e codice postale. Per reti internazionali non applicare automaticamente lo stesso schema a tutte le righe: Google pubblica formati degli indirizzi distinti per paese.

Un controllo pratico consiste nel confrontare ogni indirizzo problematico con la pagina ufficiale della sede e con i dati confermati dal referente locale. Una formula può rendere uniforme il foglio senza rendere corretti i contenuti: non convertire in massa tutte le province o tutti i codici postali senza verificarne gli effetti.

Quando l’errore riguarda coordinate, controlla valori scambiati, segno e formato numerico. Non aggiungere coordinate a tutte le righe come tentativo generico di riparazione. Per una sede esistente, verifica anche il punto pubblico su Maps e gestisci la correzione della posizione attraverso il percorso pertinente.

5. Controllare telefoni, siti, categorie e orari segnalati

Usa il riepilogo ufficiale dei messaggi di errore come riferimento per il campo interessato. Per il sito verifica un URL completo con protocollo; per il telefono controlla il formato del paese. Le categorie devono essere supportate e la categoria principale non può mancare.

Se l’errore riguarda gli orari, confronta il valore con gli esempi del modello. Scritture pensate per le persone, come “dalle nove alle diciotto”, non sostituiscono il formato richiesto dal foglio. Controlla separatamente aperture ordinarie e orari speciali.

Per caratteri non supportati, prova a reinserire il contenuto della cella e verifica il software che ha generato il file. Non limitarti a togliere ogni accento da tutti i nomi: individua il carattere o la conversione che provoca il problema. Le categorie vanno controllate nell’editor, senza crearne di nuove nel foglio.

6. Rivedere le modifiche prima di reimportare

Prima della conferma, confronta il risultato atteso con quello proposto dal sistema. Un file formalmente valido può ancora contenere il sito di una sede associato a un’altra: la correttezza della sintassi non dimostra la correttezza dell’abbinamento.

  1. Conta le sedi che intendi aggiornare.
  2. Verifica che le nuove attività proposte siano realmente nuove.
  3. Controlla i campi che verrebbero rimossi o sostituiti.
  4. Confronta alcuni casi rappresentativi e tutte le righe corrette.
  5. Conferma soltanto le modifiche coerenti con l’intervento previsto.

7. Distinguere importazione, verifica e pubblicazione

Al termine controlla lo stato delle singole sedi e apri i profili pubblici coinvolti. L’accettazione del file non dimostra da sola che ogni informazione sia già visibile. Non confondere inoltre un errore del foglio con una richiesta di verifica o un problema di accesso.

La verifica collettiva segue un percorso distinto. Se il blocco resta, prepara una richiesta circoscritta: messaggio integrale, codici interessati, esempio del valore inviato e passaggi già eseguiti.

Se una scheda viene considerata duplicata, affronta quel caso con la guida ai profili duplicati. Ricreare la sede per aggirare un errore di importazione può rendere ancora più difficile ricostruire la situazione.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Consulta la documentazione ufficiale per verificare requisiti e funzioni applicabili al tuo caso.

Domande frequenti

Se lascio vuoto un campo, Google conserva il valore precedente?

Non devi presumerlo. Quando la colonna è inclusa nel foglio, una cella vuota può eliminare l’informazione esistente. Per aggiornamenti mirati controlla le colonne necessarie e le modifiche proposte prima di confermare.

Perché il foglio propone nuove sedi invece di aggiornare quelle esistenti?

Verifica per prima cosa l’abbinamento dei codici e il contesto dell’account in cui importi. Confronta ogni riga con il profilo atteso, senza confermare nuove attività finché la differenza non è spiegata.

Devo correggere tutti i campi se l’errore riguarda soltanto il telefono?

Intervieni sul problema individuato e controlla gli eventuali altri errori segnalati. Una riscrittura generale aumenta il numero di cambiamenti da verificare e può introdurre errori in dati già corretti.

Un caricamento riuscito equivale alla verifica collettiva?

No. Importare i dati e completare la verifica sono passaggi differenti. Controlla lo stato delle sedi e segui il percorso di verifica applicabile, senza considerare il file accettato come conferma di pubblicazione.

Assistenza professionale

Il foglio delle sedi continua a restituire errori?

Possiamo aiutarti a leggere i messaggi, controllare la corrispondenza tra righe e profili e organizzare le correzioni prima di un nuovo caricamento.

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