Guide per settore

Google Business Profile per agenzie di traduzione e interpreti

Chi cerca un traduttore o un interprete deve capire se il professionista gestisce la combinazione linguistica, il tipo di incarico e la scadenza richiesti. Prima di lavorare sulla scheda Google, però, va verificato un punto decisivo: l’attività deve soddisfare i requisiti di contatto in presenza con i clienti.

Un’interprete con cuffie e microfono lavora in una cabina affacciata su una sala conferenze.
L’interpretariato richiede informazioni precise su lingue, contesto e organizzazione dell’incontro.
Indice della guida

Una richiesta per tradurre un manuale tecnico ha bisogno di informazioni diverse da una richiesta per un interprete durante una visita aziendale. Questa guida aiuta a organizzare la presenza locale di studi e agenzie, distinguendo l’ammissibilità della scheda dalla presentazione commerciale dei singoli servizi.

Verificare il contatto in presenza prima della scheda

Le regole Google sull’idoneità escludono le attività che operano soltanto online. Ricevere file via email e consegnare traduzioni a distanza non basta, da solo, a rendere idonea un’attività. Un sito web e un indirizzo amministrativo non dimostrano l’accoglienza dei clienti.

Se ricevi nel tuo studio o incontri realmente i clienti per incarichi di interpretariato, valuta come rappresentare questa organizzazione. Descrivi sul sito dove avvengono gli incontri e come concordarli, evitando di trasformare un servizio occasionale e non disponibile in una presenza locale apparente. Per le attività che si spostano presso i clienti trovi la guida alle aree servite.

Rappresentare sede e specializzazione correttamente

Secondo le linee guida Google, un ufficio virtuale non operativo non è una sede idonea; se servi i clienti presso di loro senza accoglierli al tuo indirizzo, questo va nascosto. Verifica la configurazione prima di intervenire sui contenuti.

La categoria va scelta fra quelle disponibili e deve rappresentare l’attività effettiva. Non inventare una denominazione specifica per ogni coppia linguistica. Usa invece le pagine del sito per presentare la specializzazione: manualistica, comunicazione commerciale, interpretariato per incontri o altri incarichi realmente gestiti. Mantieni visibile chi prende in carico la richiesta, soprattutto se il lavoro viene coordinato da un’agenzia con più collaboratori.

Distinguere combinazioni linguistiche e tipi di incarico

Scrivere «traduzioni in tutte le lingue» obbliga il cliente a chiedere ciò che avresti potuto chiarire. Indica le combinazioni gestite e il verso della traduzione, quando rilevante per il servizio offerto. Per quelle disponibili tramite collaboratori, spiega che la fattibilità viene verificata prima del preventivo.

Separa traduzione scritta, revisione di un testo esistente e interpretariato. Per i testi descrivi ambiti, formati accettati e consegne possibili. Per l’interpretariato spiega i contesti coperti, come incontri aziendali o conferenze. Eventuali servizi per documenti destinati a enti richiedono una valutazione della richiesta concreta: non promettere accettazione universale né usare qualifiche che non possiedi.

Chiedere le informazioni che servono al preventivo

Per una traduzione, il primo contatto può raccogliere lingua di partenza e di arrivo, tipo di documento, quantità indicativa, formato e scadenza desiderata. Chiedi anche l’uso previsto: pubblicazione, consultazione interna o presentazione a un destinatario specifico possono richiedere lavorazioni diverse.

Spiega che il preventivo definitivo dipende dall’esame del materiale. Un PDF scansionato, un file modificabile e un impaginato con tabelle non richiedono necessariamente lo stesso lavoro. Se mostri una tariffa orientativa, chiarisci unità di calcolo e cosa comprende. Il modulo deve distinguere la richiesta dalla conferma dell’incarico, indicando il passaggio successivo senza promettere tempi che lo studio non può mantenere.

Preparare una richiesta di interpretariato utilizzabile

Per un incontro in presenza chiedi luogo, data, durata indicativa, lingue, numero di partecipanti e formato. Una trattativa con poche persone e una conferenza con interventi dal palco richiedono verifiche organizzative diverse. Chiarisci se la proposta riguarda il professionista, il coordinamento di più interpreti o anche attrezzature effettivamente fornite.

Prevedi uno spazio per programma e argomenti, con un canale successivo per i materiali di preparazione. Se una lingua è ancora da confermare, rendilo esplicito nel preventivo. Per le trasferte spiega quali dettagli devono essere definiti. Una data nel modulo è una preferenza del cliente: diventa un impegno soltanto dopo il passaggio di conferma concordato.

Separare contenuti pubblici e documenti dei clienti

Prepara un canale dedicato per l’invio dei file e spiega al cliente come utilizzarlo. Il primo modulo non deve invitare a copiare testi riservati in campi pubblici. Le norme del profilo vietano contenuti con informazioni private o riservate: non usare documenti di identità, contratti dei clienti o schermate leggibili come esempi nella galleria.

Per mostrare il metodo di lavoro, scegli materiali dimostrativi preparati appositamente o esempi che puoi pubblicare. Anche la risposta a una recensione deve evitare dettagli dell’incarico non già destinati alla pubblicazione. Presenta le modalità adottate dallo studio con precisione, senza dichiarare certificazioni o garanzie di sicurezza non documentate.

Mostrare il lavoro e correggere le richieste incomplete

Le fotografie possono raccontare studio, spazio di ricevimento e interpretariato in un contesto effettivamente rappresentativo. Controlla schermi, cartelline e nomi sullo sfondo. Per i contenuti della scheda segui le indicazioni Google sulle foto e scegli immagini che aiutino a capire l’organizzazione del servizio.

Registra quali informazioni mancano nelle richieste: verso della traduzione, destinatario, data dell’incontro, formato del file. Aggiungi esempi vicino ai campi più ambigui. Se tanti contatti cercano corsi di lingua che non offri, rivedi descrizione e collegamenti. Valuta la qualità delle richieste insieme al loro numero: un modulo chiaro permette allo studio di rispondere con una valutazione pertinente.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Verifica le funzioni disponibili nel tuo profilo e le indicazioni pertinenti alla tua attività.

Domande frequenti

Un traduttore che lavora soltanto online può creare la scheda?

No: le attività esclusivamente online non soddisfano i requisiti Google per un profilo dell’attività. Va verificato l’effettivo contatto in presenza previsto dalle regole di idoneità.

Devo creare una scheda per ogni lingua?

Le combinazioni linguistiche descrivono i servizi dello studio. Organizzale nelle pagine pertinenti del sito; non sono una ragione per moltiplicare i profili della stessa attività.

Quali informazioni chiedere per un interprete a una conferenza?

Servono almeno data, sede, durata, lingue, numero indicativo di partecipanti e formato dell’incontro. Programma e materiali aiutano poi a valutare organizzazione e preparazione.

Posso usare un documento tradotto come esempio sul profilo?

Evita documenti dei clienti con informazioni riservate. Per presentare il lavoro usa materiali dimostrativi creati appositamente o contenuti per i quali hai verificato la possibilità di pubblicazione.

Assistenza professionale

Vuoi verificare la presenza Google del tuo studio di traduzione?

Possiamo esaminare l’organizzazione dell’attività, i requisiti della scheda e la chiarezza delle informazioni su lingue, servizi e contatti.

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