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Confronto prezzi in Merchant Center: come valutare il tuo catalogo rispetto al mercato

Il prezzo di un prodotto può essere superiore al riferimento mostrato da Google senza che una riduzione sia automaticamente la scelta giusta. Servono un confronto corretto e una verifica delle condizioni della tua offerta.

Responsabile ecommerce confronta prodotti ed etichette su un banco consultando i dati sul tablet
Indice della guida

Un negozio vende una macchina da caffè a 120 euro e vede in Merchant Center un riferimento più basso. Il primo impulso può essere ridurre subito il prezzo. Prima, però, occorre verificare modello, variante e offerta effettiva, quindi capire quale risultato il negozio vuole ottenere.

Questa guida propone un percorso per leggere il confronto e trasformarlo in una decisione verificabile. Puoi applicarlo a pochi articoli importanti prima di estendere l’analisi a un intero marchio o a una categoria.

1. Controlla che il prodotto sia identificato correttamente

Per il benchmark dei prezzi è necessario fornire un GTIN valido. Questo codice identifica il prodotto: in molti cataloghi italiani corrisponde al codice EAN presente sulla confezione. Un codice interno del magazzino non lo sostituisce automaticamente.

La specifica ufficiale GTIN richiede dati corretti anche per le varianti. Confronta quanto arriva in Merchant Center con la confezione o le informazioni del produttore. Controlla colore, taglia, capacità e contenuto della confezione quando distinguono l’articolo.

Se il prodotto è realmente privo di codice, non inventarne uno per ottenere il confronto. Alcuni articoli artigianali hanno caratteristiche che richiedono una valutazione commerciale diversa. Per approfondire i controlli del catalogo, consulta la guida a GTIN ed EAN mancanti.

2. Apri il dettaglio e prepara un piccolo campione

In Merchant Center entra in Analytics e cerca la scheda Prezzi. Apri il dettaglio delle schede disponibili e seleziona alcuni articoli. Verifica il paese e il prezzo che Google sta leggendo prima di interpretare uno scostamento.

Prepara una tabella di lavoro con ID prodotto, variante, GTIN, prezzo, riferimento disponibile e giorno del controllo. Mantieni una riga per articolo: un commento generico come “siamo cari su quel marchio” non permette di individuare il problema.

  • Scegli un prodotto importante per vendite o richieste.
  • Aggiungi un articolo sul quale vuoi fare una prova.
  • Includi un prodotto con condizioni di vendita particolari.
  • Annota anche i casi senza dati, lasciando vuoto il confronto.

Questo campione aiuta a discutere la situazione con chi gestisce acquisti, catalogo e campagne usando gli stessi riferimenti.

3. Interpreta il benchmark nel suo contesto

La documentazione sui prezzi descrive il benchmark come un prezzo medio legato all’efficacia delle offerte, secondo i dati disponibili su impressioni, clic, conversioni o aste. Usa prezzi di prodotti con lo stesso GTIN presenti negli annunci Shopping e nelle schede organiche. Non coincide con una semplice media aritmetica dei listini di tutti i concorrenti.

Esempio ipotetico: il tuo articolo costa 120 euro e il riferimento è 100 euro. Lo scostamento è del 20%. Per passare da 120 a 100 euro, invece, ridurresti il tuo prezzo di circa il 16,7%. Sono percentuali con basi diverse.

Confronta poi la proposta completa: disponibilità reale, accessori inclusi, consegna, assistenza e possibilità di ritiro. Il dato di partenza segnala una differenza da valutare, mentre la decisione richiede le condizioni concrete dell’offerta.

4. Affianca i dati sui concorrenti senza confondere le metriche

La scheda Concorrenti in Merchant Center Analytics riguarda la visibilità. Consente confronti per paese, categoria, traffico e periodo e può mostrare commercianti con presenza simile o più elevata. Non fornisce il fatturato dei loro negozi.

Una visibilità relativa elevata indica una differenza nelle esposizioni dei prodotti. La sovrapposizione riguarda la presenza nella stessa pagina; la posizione più elevata descrive il confronto quando i prodotti compaiono insieme. Queste informazioni aiutano a capire il contesto nel quale l’offerta viene vista.

Se un concorrente compare spesso, controlla prima quale categoria e traffico stai osservando. Una maggiore presenza pubblicitaria non dimostra che venda il tuo identico articolo a meno. Le informazioni sui concorrenti non sono disponibili nella vista degli account multi-cliente: esamina l’account del negozio pertinente.

5. Valuta i suggerimenti di sconto e la misurazione degli acquisti

I suggerimenti di prezzo scontato sono previsioni e richiedono la registrazione di acquisti. Possono mancare anche quando i requisiti sono rispettati. Un dato assente non equivale a un problema del feed o a un invito a ridurre comunque il prezzo.

Controlla con chi segue la misurazione che una vendita venga registrata al completamento dell’ordine, con importo e identificativo corretti. La guida Google alla configurazione degli eventi chiave descrive il collegamento fra Merchant Center e la misurazione degli acquisti.

Nel campione di lavoro annota la proposta, il motivo per cui potrebbe essere interessante e il limite economico del negozio. Un aumento stimato dei clic non basta: serve capire quanti acquisti aggiuntivi renderebbero sostenibile la riduzione. Se il prezzo proposto non sostiene i costi, valuta disponibilità, presentazione o selezione dei prodotti da promuovere.

6. Definisci una prova sostenibile prima di cambiare i prezzi

Concorda con chi decide i prezzi quali costi includere nella valutazione: acquisto della merce, confezionamento, consegna e gestione dell’ordine. Il confronto deve usare criteri omogenei. Un prodotto di prezzo elevato può lasciare poco margine, mentre un accessorio meno costoso può avere un ruolo diverso nel carrello.

  1. Scegli gli articoli della prova e verifica lo stock.
  2. Definisci prezzo, durata e condizioni dell’offerta.
  3. Stabilisci chi aggiorna piattaforma e catalogo.
  4. Controlla prodotto, variante e importo nel carrello.
  5. Prepara la verifica degli ordini e del margine complessivo.

Per lavorare su gruppi coerenti puoi usare le etichette personalizzate del catalogo. Se presenti un ribasso, verifica anche la configurazione descritta nella guida a prezzo barrato e sconto, così la comunicazione segue l’offerta realmente applicata.

7. Misura il risultato e conserva il motivo della decisione

Usa gli stessi prodotti e filtri prima e dopo la prova. Nel rendimento dei prodotti, leggi le metriche disponibili e distingui traffico organico e pubblicitario. Aggiungi gli ordini effettivi del gestionale e i costi concordati.

Annota gli eventi che possono spiegare il risultato: cambio del budget, esaurimento di una variante, festività oppure una nuova promozione. Se riduci il prezzo e aumenti contemporaneamente la spesa pubblicitaria, il confronto non consente di attribuire automaticamente le vendite aggiuntive al ribasso.

Concludi con una scelta motivata: mantenere il prezzo, ripristinarlo o approfondire un altro ostacolo all’acquisto. Conserva il confronto per uso interno. I dati prezzi di Merchant Center hanno limiti di utilizzo e non vanno trasformati in classifiche pubbliche dei concorrenti. Il risultato atteso dell’analisi è una decisione migliore per il negozio, verificata sulle vendite.

Fonti ufficiali e approfondimenti

Consulta le fonti ufficiali per verificare funzioni e requisiti applicabili alla tua attività.

Domande frequenti

Perché non vedo un benchmark per tutti i prodotti?

Il confronto dipende dai dati disponibili e richiede GTIN validi. Controlla l’identificazione dell’articolo e il paese del report. Un prodotto senza riferimento non va trattato come se avesse un benchmark pari a zero.

Devo abbassare ogni prezzo superiore al benchmark?

No. Valuta costi, disponibilità, accessori e condizioni di vendita. Uno scostamento suggerisce un approfondimento; la convenienza di una riduzione dipende dalla tua offerta e dai risultati che può sostenere.

Il prezzo di benchmark coincide con lo sconto suggerito?

Sono informazioni diverse: il benchmark offre un riferimento di mercato, mentre il suggerimento propone una variazione da valutare. Prima di applicarla verifica margini e percorso di acquisto.

La scheda Concorrenti mostra quanto vendono gli altri negozi?

No. Descrive confronti di visibilità e presenza dei prodotti su Google. Impressioni, sovrapposizione e posizione non permettono di ricostruire fatturato, margini o numero di ordini dei concorrenti.

Assistenza professionale

Vuoi capire su quali prodotti intervenire?

Possiamo esaminare un campione del catalogo, i dati disponibili in Merchant Center e il percorso di acquisto per individuare controlli e prove utili. Parti dai prodotti che hanno maggiore importanza per il tuo negozio. Scopri il servizio di assistenza.

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