La tua attività lavorava soltanto a domicilio e ora apre un negozio o laboratorio: prepara la scheda perché i clienti trovino la nuova sede negli orari corretti.
Aprire un locale cambia il percorso del cliente: oltre a chiamarti per un intervento, può voler raggiungere il negozio e parlare con qualcuno. La scheda deve rappresentare questa nuova organizzazione quando la sede è davvero pronta. Questa guida accompagna il passaggio alla presenza aperta al pubblico, anche se continui a lavorare a domicilio.
Indice della guida
Stabilisci quando il locale è davvero pronto a ricevere clienti
Le chiavi di un locale o un contratto di affitto non bastano a renderlo una sede aperta al pubblico. Prima di mostrare l’indirizzo verifica che il cliente possa riconoscere l’attività, entrare e trovare personale negli orari dichiarati. Le linee guida di Google per rappresentare le attività richiedono una rappresentazione fedele della realtà.
Prepara un controllo sul posto: insegna permanente, ingresso corretto, spazio per il servizio e modalità di accoglienza. Un magazzino dove passi occasionalmente a prendere gli attrezzi non diventa un negozio solo perché ha un numero civico. Anche una sede in coworking richiede la verifica dei requisiti specifici.
Se l’allestimento non è concluso, coordina la comunicazione dell’apertura senza descrivere il locale come già accessibile. Per la fase precedente all’inaugurazione consulta la guida alla scheda prima dell’apertura.
Parti dal profilo della stessa attività
Cerca la scheda attuale e controlla proprietario, nome, servizi e recapiti. Se l’impresa continua la propria attività e apre il luogo in cui ricevere clienti, il punto di partenza è aggiornare quel profilo: creare una seconda scheda soltanto per mostrare l’indirizzo può generare un duplicato.
Annota il link e l’ID del profilo prima di intervenire, così puoi riconoscere la scheda in ogni controllo successivo. Verifica anche se sulla mappa esiste già un luogo associato al nuovo indirizzo: potrebbe appartenere all’attività precedente e non va rinominato come se fosse automaticamente tuo.
Se invece stai aprendo un’effettiva seconda sede, mantenendo una prima sede distinta e operativa, valuta i requisiti della gestione di più sedi. L’aggiornamento dello stesso profilo non garantisce che posizione e visibilità restino identiche: la località e la concorrenza possono cambiare.
Inserisci il nuovo indirizzo e controlla l’ingresso
Dal profilo gestito apri Modifica profilo e Posizione. Nella sezione della sede inserisci l’indirizzo completo e abilita la sua visualizzazione ai clienti quando il locale è idoneo. Google descrive il percorso nella guida alla gestione dell’indirizzo. Controlla anche il segnaposto sulla mappa.
Se la base precedente era la tua abitazione, non rendere pubblico quell’indirizzo per errore: verifica il valore della nuova sede prima di salvare. Il numero civico deve identificare il locale; eventuali indicazioni pratiche sull’accesso vanno mantenute chiare anche nella pagina Contatti del sito.
Fai una prova partendo da un punto vicino: le indicazioni portano all’ingresso dei clienti o al retro? Per un percorso errato consulta la guida a posizione e accessi su Maps. Confronta sempre il risultato pubblico con quanto hai inserito nel pannello.
Organizza orari in sede e interventi a domicilio
Decidi chi accoglie i clienti quando sei fuori per un lavoro. Se il negozio rimane chiuso durante gli interventi, non indicare come apertura tutte le ore in cui sei reperibile al telefono. Scrivi sul sito un’informazione comprensibile per chi deve scegliere se venire o prenotare.
Google definisce ibrida un’attività che riceve clienti presso la sede e li raggiunge anche a domicilio. La guida alle aree coperte dal servizio prevede per queste attività indirizzo pubblico, orari di presenza del personale e aree servite. Se interrompi il servizio a domicilio, rimuovi le aree che non rappresentano più il lavoro svolto.
L’indirizzo pubblico non richiede di ampliare artificialmente l’area servita. Mantieni le località che puoi seguire davvero e descrivi i servizi disponibili in negozio e quelli presso il cliente. Per una sede con accesso esclusivamente concordato consulta la guida alle attività su appuntamento.
Prepara la verifica e aggiorna i materiali della sede
La guida alle modifiche del profilo specifica che il trasferimento a un nuovo indirizzo dopo la verifica richiede una nuova verifica dell’attività. Le opzioni sono determinate da Google: segui quelle proposte nella scheda, senza presumere di poter scegliere un metodo diverso.
Prepara elementi reali e attuali della nuova sede. Se viene richiesta una registrazione, organizza il percorso tra esterno, attività svolta e dimostrazione della gestione; la guida alla verifica video aiuta a farlo. Non usare fotografie di altri negozi o cartelli temporanei per rappresentare una sede che non rispetta i requisiti.
Aggiorna anche sito, pagina Contatti e fotografie dell’attività. Le immagini dovrebbero aiutare a riconoscere ingresso e ambiente di ricevimento. La documentazione sulla verifica chiarisce requisiti e metodi: l’apertura del locale non rende automatico l’esito.
Esempio: un’artigiana apre il primo laboratorio visitabile
Immagina un’artigiana che finora eseguiva riparazioni a domicilio e apre un laboratorio. Il mattino riceve clienti; il pomeriggio lavora fuori. Mantiene la stessa attività, aggiorna la sede nel profilo e rende chiaro quando è possibile consegnare un oggetto di persona.
Prima di annunciare l’apertura controlla questa sequenza:
- Riconosce la scheda esistente e verifica che non sia già stato creato un duplicato.
- Controlla ingresso, insegna, indirizzo e orari di accoglienza effettivi.
- Salva i dati della sede, mantenendo le zone degli interventi a domicilio ancora disponibili.
- Completa le verifiche richieste e controlla gli stati delle modifiche.
- Confronta scheda pubblica, sito e messaggi inviati ai clienti.
Dopo l’apertura chiede a una persona che non conosce il laboratorio di provare il percorso: capisce dove entrare e quando trovare qualcuno? Se una modifica resta in attesa o viene rifiutata, annota il campo interessato e consulta la guida agli stati delle modifiche, evitando salvataggi ripetuti senza nuove informazioni.
Domande frequenti
Devo creare una nuova scheda quando apro il primo negozio?
Se continua la stessa attività, parti dal profilo esistente e valuta le modifiche della sede. Una seconda sede reale e distinta richiede una valutazione separata; non creare un duplicato soltanto per mostrare l’indirizzo.
Posso mostrare sia l’indirizzo sia le aree servite?
Sì, quando l’attività è idonea come ibrida: riceve clienti presso la sede e continua a raggiungerli a domicilio. Indica gli orari in cui il personale è disponibile nel locale.
Posso rendere pubblico l’indirizzo di un magazzino senza accoglienza?
Un locale usato soltanto come deposito, dove non ricevi clienti, non va rappresentato come negozio aperto al pubblico. Verifica i requisiti effettivi della sede prima di mostrarla.
Google può chiedere di verificare la nuova sede?
Sì. Google indica una nuova verifica quando un’attività già verificata si trasferisce a un altro indirizzo. Segui i metodi proposti per il profilo, senza presumere un esito automatico.
Quali orari indico se il pomeriggio lavoro a domicilio?
Gli orari della sede devono riflettere quando il personale può accogliere i clienti. Distingui sul sito gli accessi al locale dagli interventi a domicilio e dalle richieste telefoniche.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Consulta le indicazioni ufficiali per verificare requisiti e percorsi applicabili alla tua attività.
